“Know-how just in time”: proviamo a scoprirlo insieme?

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Re: “Know-how just in time”: proviamo a scoprirlo insieme?

Post by Arcobaleno » Mon Sep 03, 2018 21:40

Sono in partenza per tornare a casa dalla Sardegna, direttamente dal traghetto che sta per partire vi inoltro ciò che ho condiviso stamattina e che mi è stato chiesto di estendere al forum :

"Ho sognato o visto in dormiveglia uno spazio apparentemente pienissimo di oggetti, situazioni, correnti, persone ... tutto questo mi circondava nel medesimo momento ... in realtà lo spazio era assolutamente vuoto, ma questo apparente pieno non è/era solo un' illusione, ma anche un grande servizio per accedere a quel vuoto ... da riempire di altri sensi e tanto altro ... ora lo ricordo molto bene. Ogni apparente pieno era una possibilità per ***"

Un abbraccio a tutti ... ciao non solo forum e ciao a tutti i tuoi abitanti, per nulla costanti ... : Freego :figurati :abbracciatona

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Re: “Know-how just in time”: proviamo a scoprirlo insieme?

Post by Irinushka » Tue Sep 04, 2018 9:55

Irinushka wrote:
Tue Aug 28, 2018 15:15
... Secondo me, è un suggerimento di mollare pure anche varie grandezze attualmente in uso (Einstein, fisica quantistica ecc.) perché ci stanno limitando – condizionando. : Freego :arrow:
Arcobaleno wrote:
Mon Sep 03, 2018 21:40
Sono in partenza per tornare a casa dalla Sardegna, direttamente dal traghetto che sta per partire vi inoltro ciò che ho condiviso stamattina e che mi è stato chiesto di estendere al forum :

"Ho sognato o visto in dormiveglia uno spazio apparentemente pienissimo di oggetti, situazioni, correnti, persone ... tutto questo mi circondava nel medesimo momento ... in realtà lo spazio era assolutamente vuoto, ma questo apparente pieno non è/era solo un’illusione, ma anche un grande servizio per accedere a quel vuoto ... da riempire di altri sensi e tanto altro ... ora lo ricordo molto bene. Ogni apparente pieno era una possibilità per ***"


Un abbraccio a tutti ... ciao non solo forum e ciao a tutti i tuoi abitanti, per nulla costanti ... : Freego :figurati :abbracciatona
Ieri mattina, Iri:

Secondo me, è una gran bella dritta (quella di Valentina), quasi quasi non sarebbe male se qualcuno lo scrivesse sul forum🦔... così farebbe il suo corso...

Valentina:

Io sono in partenza e solo in certi punti mi prende il telefono ... potrei provarci stasera dal porto 🌻🛳 se non ti viene da farlo prima, Iri

Iri:

Vediamo chi arriva prima🙃👀👍 considerando che so solo che lo voglio sul forum ma anche che in questo momento evito qualsiasi impegno tranne transitions semplici... proprio perché... appunto...👻🌍🚦

***********************************

Dunque, sì, per tutto il giorno di ieri sentivo che era proprio così (o qualcosa del genere), lo sentivo a livello energetico, lo sentivo a livello dei miei specifici atomi, sintomi e modi di (non) fare e comunque già Metatron anni fa parlava del volume “gonfiato” dell’attuale mondo-visione (cioè, prima occupiamo/marchiamo il volume, presso l’Eternità, e poi dopo ci daremo da fare per possederlo come un ambiente di Vita autentico :wink: :lol: ), e ci sono state altre dritte e rivelazioni (per esempio, sulla densità eccessiva ecc.)…

Forse la condivisione di Vale è stata per me come l’ultima goccia e quindi continuavo a ripetere che “sì, forse (stavolta, finalmente) ho mangiato la foglia”. :lol: :roll:

Sono perfino andata a cercare con Google l’etimologia di questa espressione – “mangiare la foglia”, ma a prescindere dalle possibili interpretazioni e dai significati decisamente vincenti, secondo me, non è proprio una condizione piacevole, quella di star mangiando la foglia, a meno che uno non sia una capra. :roll: :mrgreen:

E appunto ieri sentivo che tutto ciò non era per niente piacevole e di conseguenza esprimevo un auspicio che questa fase potesse essere presto sostituita da qualcos’altro.

Forse stavo mangiando proprio quella foglia lì, l’Ultima Foglia : Chessygrin : : Blink : :lol: :
Irinushka wrote:
Wed Nov 15, 2017 11:13

( viewtopic.php?f=10&t=118&p=2946&hilit=u ... glia#p2946 a questo punto mi è venuto da ricordare questo riferimento dell'Ultima foglia, postato sul forum anni fa.

http://www.giochidiparole.net/Traduzion ... fault.aspx
- questo è il link del racconto)
Comunque stanotte sono successe delle cose… :Well Done :D : Thanks : : Love :

Ad un certo momento è arrivato EG e ha usato certe espressioni che fanno pensare ad un rifacimento del corpo stesso della materia.

Ora ricordo che c’è già stato un accenno a questa cosa la settimana scorsa, ma era ancora qualcosa di molto astratto… forse astratto lo è anche adesso :lol: Facepalm (dal punto di vista del comprendere), ma dal punto di vista della conduttività è molto tangibile, almeno per me, per il mio corpo, per la mia densità, per le mie frequenze portanti, per il mio sistema dei nessi – connessioni…

Ho anche fatto dei sogni potentissimi in cui volavo, e poi in uno dei sogni è transitato Volodia, forse vi si è infilato di proposito per attirare la mia attenzione, e così successivamente abbiamo interagito e sì… e già… :figurati : Bash : :D

Comunque a livello delle informazioni vere e proprie devo aspettare qualche genere di incontro/seduta/aggiornamento in piena regola (perché quando sono a tu per tu con il Campo la comunicazione è quasi sempre poco verbale).

Stamattina ho cliccato sul sito di Volodia (ultimamente l’avevo assai trascurato, ma è perché stavo mangiando/masticando la foglia : RedFace : :wink: :P ), e:

“Da noi, nel Paese delle Meraviglie, prova solo a non portare a termine qualcosa!
Ed ecco che sto correndo avanti e indietro, come una lepre impazzita,
In due chili del percorso sono dimagrito di due metri!”

“У нас в Стране Чудес попробуй что-то не доделай!
Вот и ношусь я взад-вперед, как заяц угорелый,
За два кило пути я на два метра похудел!”.


Bene, direi che adesso posso sciogliere la riserva sull’incontro collettivo russo: lo faremo il 6 settembre (dopodomani sera). : Groupwave : aeventi_speciali
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Re: “Know-how just in time”: proviamo a scoprirlo insieme?

Post by Irinushka » Wed Sep 05, 2018 10:08

Irinushka wrote:
Tue Sep 04, 2018 9:55
Irinushka wrote:
Tue Aug 28, 2018 15:15
... Secondo me, è un suggerimento di mollare pure anche varie grandezze attualmente in uso (Einstein, fisica quantistica ecc.) perché ci stanno limitando – condizionando. : Freego :arrow:
Arcobaleno wrote:
Mon Sep 03, 2018 21:40
Sono in partenza per tornare a casa dalla Sardegna, direttamente dal traghetto che sta per partire vi inoltro ciò che ho condiviso stamattina e che mi è stato chiesto di estendere al forum :

"Ho sognato o visto in dormiveglia uno spazio apparentemente pienissimo di oggetti, situazioni, correnti, persone ... tutto questo mi circondava nel medesimo momento ... in realtà lo spazio era assolutamente vuoto, ma questo apparente pieno non è/era solo un’illusione, ma anche un grande servizio per accedere a quel vuoto ... da riempire di altri sensi e tanto altro ... ora lo ricordo molto bene. Ogni apparente pieno era una possibilità per ***"


Un abbraccio a tutti ... ciao non solo forum e ciao a tutti i tuoi abitanti, per nulla costanti ... : Freego :figurati :abbracciatona
Ieri mattina, Iri:

Secondo me, è una gran bella dritta (quella di Valentina), quasi quasi non sarebbe male se qualcuno lo scrivesse sul forum🦔... così farebbe il suo corso...

Valentina:

Io sono in partenza e solo in certi punti mi prende il telefono ... potrei provarci stasera dal porto 🌻🛳 se non ti viene da farlo prima, Iri

Iri:

Vediamo chi arriva prima🙃👀👍 considerando che so solo che lo voglio sul forum ma anche che in questo momento evito qualsiasi impegno tranne transitions semplici... proprio perché... appunto...👻🌍🚦

***********************************

Dunque, sì, per tutto il giorno di ieri sentivo che era proprio così (o qualcosa del genere), lo sentivo a livello energetico, lo sentivo a livello dei miei specifici atomi, sintomi e modi di (non) fare e comunque già Metatron anni fa parlava del volume “gonfiato” dell’attuale mondo-visione (cioè, prima occupiamo/marchiamo il volume, presso l’Eternità, e poi dopo ci daremo da fare per possederlo come un ambiente di Vita autentico :wink: :lol: ), e ci sono state altre dritte e rivelazioni (per esempio, sulla densità eccessiva ecc.)…

Forse la condivisione di Vale è stata per me come l’ultima goccia e quindi continuavo a ripetere che “sì, forse (stavolta, finalmente) ho mangiato la foglia”. :lol: :roll:
Metto qui anche la considerazione che ieri ho espresso su WA:

☘❤💙 Comunque è impressionante come la percezione possa cambiare da "poca Vita" a "tanta Vita" (e anche viceversa e poi ancora) nel giro di pochi minuti, usando degli spunti sia apparentemente "importanti" che quelli "piccolini"... il che conferma in pieno "la teoria dei cosiddetti pieni = vuoti = diversamente pieni", nonché... altre robe..🎈🦔🐧🎼🌍
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Re: “Know-how just in time”: proviamo a scoprirlo insieme?

Post by Irinushka » Mon Sep 10, 2018 12:44

Irinushka wrote:
Tue Sep 04, 2018 9:55

Bene, direi che adesso posso sciogliere la riserva sull’incontro collettivo russo: lo faremo il 6 settembre (dopodomani sera). : Groupwave : aeventi_speciali
E così poi ho fatto una seduta cosiddetta individuale giovedì mattina (via Skype), poi l’incontro collettivo russo giovedì sera e poi ancora un’altra seduta individuale venerdì mattina (nella modalità “in carne ed ossa”). :Well Done : Freego aeventi_speciali

Poi venerdì pomeriggio ho condiviso su WA quanto segue.

**********************

Dunque, provo ad esprimere un paio di cose a caldo, poi eventualmente approfondirò.

La prima: sia durante le due sedute di ieri che dopo quella di oggi mi sentivo, mi sento proprio piena (riempita fino all’orlo?)… è uno stato strano in cui quasi quasi preferisco stare per conto mio… una volta avevo postato sul forum una certa barzelletta russa (multisignificato) :lol:

viewtopic.php?f=10&t=117&p=4872&hilit=due+tazzine#p4872

Ecco, mi sento così: che a questo punto potrei volere forse una tazzina di caffè e basta (va beh, magari con un pasticcino, se proprio dobbiamo dire la verità :lol: ), ma il resto è già in qualche modo “sistemato”, è già risolto (parlo per me che, come direbbe Volodia, “per fortuna non devo fare la scelta”)…

La seconda: durante la seduta odierna (condotta da EG dopo una breve introduzione da parte del Creatore) ho sentito che probabilmente è arrivato il momento in cui non si possono più sostenere le illusioni. Nel caso specifico, EG ha messo in evidenza in modo magistrale com’è la paura, quella che alimenta vari buoni propositi (tipo aiutare il prossimo).



Comunque la mia sensazione IMHO è questa: che proprio perché lui ora c’è, c’è proprio, come una scelta ed un appoggio tangibile, né lui né la terrestricità né vorranno né potranno più sostenere vari illusioni ed autoinganni…

E la terza cosa, una sensazione flash, oggi pomeriggio mentre tornavo a casa da Rivarolo, mi è venuto da pensare che forse il mondo è proprio (stato) cambiato… con un arrocco o un'altra manovra o… comunque non è proprio più il mondo di prima… E non è come si pensava che sarebbe successo ma però è successo… :roll: : ... :

*************************

Per quel che mi riguarda, il nucleo centrale di questa ghirlanda di tre sedute era appunto la seduta in mezzo, l’incontro collettivo russo.

Perché… io lo so il perché… Lo so e lo comprendo sempre meglio… :D :figurati :wink:

Comunque è stato il primo incontro ravvicinato di EG – Jesus con il flusso russo e fin dal primo momento è stato tutto liscio, maturo, naturale, scorrevole, senza forzature… come se tutti i fili della ricetrasmissività fossero veramente pronti per… ***

E a proposito dei fili, fili – nessi – connessioni – frequenze portanti, conto di condividere, quando ci sarà la trascrizione, certe considerazioni che EG ha espresso nella seduta di giovedì mattina, veramente illuminanti.

Intanto che cosa posso segnalare, per conto mio?

Che io sì, sento sempre di più questo nuovo regime delle micro/mini connessioni, quelle che creano gli intrecci e i merletti della stabilità, quelle che alimentano e servono la condizione della presenza nell’attuale QUI, nell’attuale ambiente “che tutto comprende(rebbe)”.

Il linguaggio delle micro/mini connessioni e la tutto-esecuzione…

A questo punto le scelte sono sempre vincenti? potrebbero non essere vincenti?

Dal mio punto di vista, la scelta, qualsiasi scelta, è come un insieme delle note che corrispondono ad un certo tessuto melodico ancora da espandere, e quello che conta non è tanto la scelta in sé (non importa, se “importante” o “non importante”, se ispirata da ragioni tradizionali oppure “alternative”), ma che possa suonare, possa espandersi, possa essere eseguita non “a solo”, ma coinvolgendo tutto l’insieme delle note della terrestricità, tutto il sistema globale (autoregolante) della ricetrasmissività e della stabilità e delle connessioni.

E quello che conta a questo punto è appunto la musica della qualità superiore, della trasmissività globale che sta nascendo, e che sta trasformando, sta eclissando l’ambiente di prima, le grandezze di prima, l'ordine di prima.

Per cui il contenuto corrente della scelta, il riempimento corrente delle inquadrature non importa un granché, quello che importa è il momento della connessione, il momento quando tale scelta si allaccia al Game globale e viene letta con delle chiavi nuove, usando delle grandezze nuove, e a questo punto la scelta di prima… si dissolve… si ricarica … si trasforma in una condizione diversa…

To be continued (cioè, ci sarà così tanto da scoprire :figurati : Freego :Well Done …)

E a proposito, nell’incontro collettivo russo EG si è autodefinito come un tramite naturale tra la connettività della materia terrestre (quella che sta nascendo ora) e gli utenti, i soggetti presenti… : Love : :D : Thanks :

L’anello mancante…

“È buffo, vero? È buffo, è buffo!
Quando mancano i secondi,
Quando manca un anello indispensabile,
Il volo non avviene, il volo si interrompe…”


http://vo.irinushka.eu/il-volo-interrot ... ition_here
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Re: “Know-how just in time”: proviamo a scoprirlo insieme?

Post by Irinushka » Sun Sep 16, 2018 14:22

Irinushka wrote:
Mon Sep 10, 2018 12:44

... Per quel che mi riguarda, il nucleo centrale di questa ghirlanda di tre sedute era appunto la seduta in mezzo, l’incontro collettivo russo.

Perché… io lo so il perché… Lo so e lo comprendo sempre meglio… :D :figurati :wink:

Comunque è stato il primo incontro ravvicinato di EG – Jesus con il flusso russo e fin dal primo momento è stato tutto liscio, maturo, naturale, scorrevole, senza forzature… come se tutti i fili della ricetrasmissività fossero veramente pronti per… ***

E a proposito dei fili, fili – nessi – connessioni – frequenze portanti, conto di condividere, quando ci sarà la trascrizione, certe considerazioni che EG ha espresso nella seduta di giovedì mattina, veramente illuminanti.


E a proposito, nell’incontro collettivo russo EG si è autodefinito come un tramite naturale tra la connettività della materia terrestre (quella che sta nascendo ora) e gli utenti, i soggetti presenti… : Love : :D : Thanks :

L’anello mancante…
Dunque, ecco a voi una nuova pubblicazione :wink: aeventi_speciali : Thanks : : Love : nel blog di EG:

La vita è connessione

http://it.irinushka.eu/?p=3294

“… Praticamente, una connessione pura è un mondo, non è un’astrazione perché è un movimento delle energie, è un’altra mappa della vita che sta venendo fuori, che sta nascendo e proprio questa nuova mappa di questo landscape delle connessioni, delle mobilità, dello spirito delle comunicazioni eclisserà il mondo umano…”


E già, la mappa... :figurati :arrow: : ArrowU : : ArrowL : : ArrowD : : ... :
Irinushka wrote:
Fri May 08, 2015 12:54
… ve la ricordate, la storia della mappa sbagliata?):


****************************************

“La mappa della località non è la località stessa medesima. La mappa è soltanto una descrizione di alcuni aspetti morfologici che caratterizzano un territorio. È una teoria, una spiegazione oppure un modello di qualcosa.

Supponiamo che voi abbiate bisogno di arrivare in un certo posto al centro di Chicago e per farlo vi farebbe molto comodo avere una mappa della città.

Supponiamo, però, che voi abbiate una mappa sbagliata, una mappa di Detroit su cui erroneamente è scritto Chicago.

Potete immaginarvi il rancore che vi assale quando tutti i vostri tentativi di arrivare a destinazione falliscono uno dopo l’altro.

Voi potete lavorare sul vostro comportamento: impegnarvi di più, agire più velocemente, cercare di organizzarvi meglio. Con il risultato che vi troverete nel posto sbagliato ancora più in fretta.

Voi potete lavorare sul vostro atteggiamento, sulle vostre impostazioni, cercare di pensare in modo più positivo.

Ma non riuscirete lo stesso a raggiungere il posto che vi serve.

Però, probabilmente, non ne sarete nemmeno dispiaciuti, perché la vostra impostazione sarà così positiva che vi troverete bene ovunque.

Il succo della faccenda, però, è che voi vi sarete smarriti ed è un problema che non c’entra né con il vostro comportamento né con le vostre impostazioni. Il problema è che voi avete la mappa sbagliata”.
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Re: “Know-how just in time”: proviamo a scoprirlo insieme?

Post by Irinushka » Mon Sep 24, 2018 10:33

Irinushka wrote:
Sun Sep 16, 2018 14:22

Dunque, ecco a voi una nuova pubblicazione :wink: aeventi_speciali : Thanks : : Love : nel blog di EG:

La vita è connessione

http://it.irinushka.eu/?p=3294
Giusto per spezzare il silenzio Facepalm :wink: , metto qui alcuni recenti scambi su WA (ci sono state anche delle note audio, e spero proprio che si trovi presto una soluzione tecnica che mi permetterà di usare con naturalezza e disinvoltura anche "la viva voce", nelle mie non esattamente "spiegazioni" di quello che sta succedendo :) : Thanks : : Freego ):

Sabato, Iri:

La Velocità🗝🎯... come un attributo primordiale, come un dono del Creatore che si sta svegliando - attivando ora... modificando a questo punto altri attributi, accessori, aspetti, caratteristiche di se stessi... (ieri sera con Massimo abbiamo sentito un aggiornamento)... Era questa cosa che veniva covata nei giorni - notti scorsi... La Velocità specifica del proprio movimento eterno... (prima, però, doveva arrivare il riferimento della Direzione Principale, giusto?😎🌍🦔)

Marcella:

… Per quello che riguarda la Velocità (grazie Creatore/Irina) riporto qui quello che la Terrestricità aveva detto nella seduta di agosto mia e di Andrea.

"Un’altra mia caratteristica è la Velocità e l’aspetto Centripeto.
Stando in connessione con me uno possiede naturalmente sia la condizione centripeta (quindi di rivolgersi sempre al Centro, al Tutto, al Centro del Tutto corrente), sia la velocità che sarà ancora più veloce: la velocità delle connessioni, delle sconnessioni, delle osservazioni anche. Ecco magari potreste scorgere la velocità della Terra che è diversa dalla velocità vostra: mentre osservate qualcosa potreste notare che qui si è attivata la velocità della terrestricità e se notate qualche cosa ciò comporta la vostra ulteriore espansione, il vostro arricchimento. Notare vi fa bene.”


Domenica, Iri:

La Velocità di se stessi come un attributo nascosto che sboccia adesso è sicuramente correlato con il movimento e la rotta della Terra, se prima non c’era un vero movimento (la densità immobile, il landscape immobile e tanti vicoli ciechi) a che cosa poteva servire la velocità?

Facendo riferimento alla storia della mappa (uno dei “gol” più potenti di tutti questi anni, a mio avviso🎯🗝),

“Voi potete lavorare sul vostro comportamento: impegnarvi di più, agire più velocemente, cercare di organizzarvi meglio. Con il risultato che vi troverete nel posto sbagliato ancora più in fretta…”

E questa Velocità di se stessi (il mezzo, lo strumento, la risposta, l’allineamento, la sincronizzazione e altro ancora ***) è un dono del Creatore e anche un collegamento - accordatura eterno con Lui, e viene dato/fornito/manifestato attraverso la terrestricità, il suo corpo, il suo landscape delle connessioni, la sua forza della natura, attraverso Iri-giri😎🐧

Sono sempre più (in un modo più maturo) consapevole del mio “status speciale” e per come la vedo io, ci sono delle cose che posso/devo fare solo io (senza cercare di farlo per forza in compagnia, perché poi, come si è dimostrato, diventa una forzatura energetica sia per me che per l’eventuale compagnia) e ci sono delle cose che vanno fatte per forza insieme, together, to get her…

Qual è il confine, come sono le proporzioni (ovviamente, mobili) tra queste due condizioni?🙈🤪🤣

Per esempio, quel riferimento che è stato menzionato a Milano il 12.09 e poi illustrato nella seduta con Roby il giorno successivo, lo Spirito delle conferme, EG diceva che “bisogna creare, bisogna chiamare in Vita lo Spirito delle conferme”, e anche che è/sarà una specie di faccia – persona (mutevole) che “eclissa le attuali facce – persone”… io ho sentito da subito che era una new entry sbalorditiva, per quel che avrebbe significato/comportato…🦔🗝

***************************
Irinushka wrote:
Ecco, rimando al post del 2012:
Irinushka wrote: La Terra smette di essere "il pianeta delle persone" e diventa, si presenta come "il pianeta del Tempo" e della fluidità (dei movimenti, degli eventi).

Per la precisione, in russo è stata usata l'espressione "планетa лиц", лицo che vuol dire persona (prima persona, seconda persona, terza persona, persona giuridica, persona fisica ecc.), ma può anche significare faccia.

Quindi la Terra non sarà più questo genere di pianeta... Il che non vuol certamente dire che tutte le persone - facce dovranno scomparire dalla faccia della Terra, ma qualcosa vorrà pur dire, qualcosa di abbastanza inaudito...

E DELLE SENSAZIONI FORTI,

la Terra diventa "il pianeta del Tempo", della fluidità (dei movimenti, degli eventi) e "delle sensazioni forti".
************************

Poi però questo riferimento, lo Spirito delle conferme (una specie di tramite tra la nuova materia terrestre e gli utenti, incaricato di portare – eseguire certe demo?, un super regolatore delle vedute e dei “.exe”?) è stato temporaneamente “parcheggiato” … in attesa di che cosa?

Sento senza ombra di dubbio che questo “chiamiamo in Vita lo Spirito delle Conferme” comporta qualcosa da parte mia, ma ancora non ho scoperto che cosa esattamente…😊 : RedFace : Facepalm

Però sono tre notti che ho una sensazione di sfondo che descriverei così: “il senso della densità piacevole” (in generale, senza riferirmi a nessuna densità in particolare), ed è una sensazione nuova, anzi, un sensore nuovo, cioè prima non è che ci fosse per me un senso della densità non piacevole, semplicemente non c’era niente (nessuna percezione e magari nessuna densità... cioè, una densità vuota/finta…)

Ecco, volevo condividere queste sfumature… 👀🎈🦔🌈🌸
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Re: “Know-how just in time”: proviamo a scoprirlo insieme?

Post by Irinushka » Wed Sep 26, 2018 11:06

Irinushka wrote:
Mon Sep 24, 2018 10:33

Ecco, volevo condividere queste sfumature… 👀🎈🦔🌈🌸
Ancora da WA, scritto l’altro ieri:

Comunque mentre scrivevo il post in russo stamattina (e a questo punto ero già un po’ più avanti rispetto alle considerazioni espresse prima in it.😄🦔), mi è venuto da dire questo: che gli attuali modelli e riflessi condizionati di comportamento (e sono proprio loro che creano l'illusione, il software, le tarature della “vita fissa” ed apparentemente stabile della dimensione umana) si stanno smontando, cessando, cadendo giù quasi in ogni situazione, e quello che si vede (almeno per me) al loro posto, sono i resti (decisamente poco attraenti) della vecchia tappezzeria, e/o addirittura proprio un vuoto…

Una specie di “vuoto d’aria” (come quelli che capitano volando in aereo) in cui precipitare senza preavviso quasi in ogni momento, e qui è fondamentale saper badare a se stessi, al proprio ricentraggio just in time, cioè quello che conta, è in che modo uscire da questo vuoto d’aria (in russo buco d’aria), in che assetto, verso quale direzione ed orizzonte reindirizzare - allineare - accompagnare se stessi…

Secondo me, potrebbe in parte spiegare quel latente senso di vertigine – nausea – vuoto al plesso solare che ci capita di provare…🤪👻🙃

E poi, scrivendo in russo ho anche empiricamente messo insieme "now" e "know" ... nel senso che il sapere vero può essere solo del momento corrente... Know how just in time...🗝 :Well Done :lol: : Freego

*************************

Stanotte ho fatto un mucchio di sogni, ma ricordo solo questa considerazione che veniva espressa da me stessa ad alta voce, a chi volesse starmi a sentire.

Che in realtà uno “vuole tre frequenze”, solo che non potendo o non sapendo esprimere questa sua esigenza strutturale, usa il riferimento dei desideri, delle scelte ecc.

Ecco, sento di aver centrato il punto. :Well Done aeventi_speciali

Probabilmente, le frequenze percepite come mancanti, come indispensabili non sono necessariamente tre di numero :lol: , ma comunque quando uno sente – esprime – cerca di realizzare qualche desiderio, sostanzialmente è un’esigenza di un allacciamento ad una certa corrente, di un certo cambiamento a livello della propria specifica matrice (array) e andamento nell'ambito della Stabilità (globale).exe.
Irinushka wrote:
Thu Aug 23, 2018 14:48

Forse sto ancora transitando molto molto in alto :Well Done Facepalm : Bond : , usando la dritta di Lena, perché negli ultimi due giorni l’ordine dei legami – nessi – connessioni familiari mi sembra ancora più evaporato, non pertinente, non in vigore, impossibile da prendere (e di conseguenza anche eseguire) sul serio e nello stesso tempo… come se sempre di più fosse una specie di punta dell’iceberg, e l’iceberg (il Tutto-riempiemento, la tutto-connettività, insomma quello che succede veramente :figurati ) continua a crescere e ad espandersi e di conseguenza in qualche modo promuove – riabilita – nobilita - riconferma l’attuale materia, ma anche nello stesso tempo non la conferma, la eclissa, la mette in ombra, la nega, in quanto materia che deve la sua esistenza ad una certa condizione della Consapevolezza e della Luce, ormai andate … Facepalm :roll: : ... : : Beta :

Meno per meno dà più?
Mettere in ombra quello che è il formato ombra (della Vita, del Movimento, dell’imperatività) vuol forse dire…? :wink:

Beh… :lol:

Intanto condivido questa illuminazione arrivata l’altro ieri al risveglio.

Questo termine: Eseguibilità, quei “.exe” che si fanno sentire da me già da diversi anni, si riferiscono prima di tutto alla località, alla terrestricità, al corpo complessivo della materia.

E quindi si potrebbe dire (tanto per dire :) ) che esiste (come una procedura eseguibile) una specie di Giustizia Suprema.exe, ma appunto della località nella sua interezza, della sua conduttività congiunta, non affatto delle singole persone (e nemmeno dei gruppi di persone che in qualche modo si mettono insieme per fare questo o quello).

E dunque uno potrebbe ricalcolare, trasformare, ricreare, riscoprire se stesso, allineandosi empiricamente con questo “.exe” Globale (ma anche con tanti altri “exe” globali, che ancora ci toccherà scoprire/sdoganare, ascoltando appunto la località, il suo respiro, il suo slancio, la sua forza, il suo linguaggio, la sua Strada della Vita), e scoprire la propria specifica grafia, le proprie specifiche sfumature dello status di un co-esecutore, co-creatore, co-ordinatore delle vicende globali.

Comunque non sono molto parlante in questi giorni, forse dipende dal Ricentraggio Globale.exe decisamente in corso? :figurati :roll: Facepalm
Tra l’altro, nelle notti scorse mi transitava questo riferimento di sfondo: Volere.exe e penso proprio che sia un “.Exe” Globale, della Località, una specie di super guida con cui ognuno dovrebbe trovare un modo di andare d’amore e d’accordo.

(La cosa buffa è che io, probabilmente, ho sempre desiderato/voluto proprio “tre frequenze” :lol: :clap : Thanks : e non quello che era la loro corrente facciata/cornice esterna. I miei desideri cosiddetti DA SEMPRE (ora lo capisco) mi davano la sensazione di un regime che sì, poteva avere una sua importanza (conduttiva) istantanea, un’eccitazione istantanea, un “.exe” istantaneo, ma non erano affatto il mio credo. No, non lo erano, questo formato dei codici esistenziali mi corrispondeva poco o niente, di conseguenza se non si avveravano non me la prendevo un granché : RedFace : :lol: … E già, la mappa sbagliata…)

Stamattina mi gira per la testa una canzoncina russa che…

“E non è ancora cresciuta quella margherita…”

http://it.irinushka.eu/?p=18

“Delle montagne altissime sono apparse davanti a me
Con la mia guancia riesco e toccare i loro piedi
Ma non è ancora cresciuta quella margherita
Della quale io sfoglierò i petali chiedendo m’ama non m’ama…”


Dal mio primo articolo sul sito, e questa margherita (che non è ancora cresciuta, ma che crescerà prima o poi) è ormai diventata uno dei miei avatar. :figurati : Freego :Well Done

E sapete come inizia questa canzone – poesia?:

“Io sognavo i mari e le barriere coralline,
Io volevo assaggiare una zuppa di tartaruga,
Sono salita a bordo di una nave,
Ma questa piccola nave è risultata una nave di carta, fatta con il giornale di ieri.”


"Светить всегда, светить везде..."
"Splendere sempre, splendere in qualsiasi circostanza..."


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Re: “Know-how just in time”: proviamo a scoprirlo insieme?

Post by Andrew » Thu Sep 27, 2018 10:01

Irinushka wrote:
Thu Aug 23, 2018 14:48
Tra l’altro, nelle notti scorse mi transitava questo riferimento di sfondo: Volere.exe e penso proprio che sia un “.Exe” Globale, della Località, una specie di super guida con cui ognuno dovrebbe trovare un modo di andare d’amore e d’accordo.
In questo periodo in cui Il Silenzio risulta quasi sempre avere l'Ultima Parola : Chessygrin : Facepalm vorrei condividere che nel corso delle recenti notti sono apparse e stanno apparendo nuove qualità dell'Immaginare.exe, strettamente intrecciato (potrebbe non esserlo?) a quel Volere.exe e a (...)

Ecco, credo che per il momento non serva aggiungere altro... ;-)

:figurati aeventi_speciali : Thanks : : Freego

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Re: “Know-how just in time”: proviamo a scoprirlo insieme?

Post by Irinushka » Sat Sep 29, 2018 13:33

Irinushka wrote:
Wed Sep 26, 2018 11:06

“Io sognavo i mari e le barriere coralline,
Io volevo assaggiare una zuppa di tartaruga,
Sono salita a bordo di una nave,
Ma questa piccola nave è risultata una nave di carta, fatta con il giornale di ieri.”

Stanotte ho fatto un sogno.

C’era un contratto (con delle condizioni molto vantaggiose o comunque che non si poteva rifiutare :lol: ), e le clausole erano così.
Che mi impegnavo ad andare a vivere in un certo posto remoto, con le mansioni di “accompagnatrice di gruppi”.

Il nome di quel posto remoto era scritto in russo e suonava come «Былое» - Bylòye, il che vuol dire “Passato”, ma è un modo di dire antico (e per di più è simile ad un certo luogo geografico russo), forse per questo non mi sono resa subito conto di che cosa si trattava. Facepalm :lol:
Coloro che sono stati di là prima di me, venivano a salutarmi prima della partenza (non ricordo altri dettagli) e si mettevano a cantare in coro:
Tomorrow, Tomorrow, Tomorrow… :lol:

(E già, se si tratta di vivere/sostare nel Passato, in un ordine passato dei numeri della località, allora Tomorrow risulta la direzione principale del movimento lungo la Vita).

Intanto che venivo portata in questo mio luogo di destinazione, sentivo un’hostess borbottare qualcosa su questa e quell’altra luce (della densità terrestre?) e anche un “Certo, la sua è stata una scelta coraggiosa (oppure anche incosciente)…” Facepalm :shock: :roll: : Oops :

Sono riemersa da questo sogno un po' agitata e mi sono messa a schiacciare tutti i tasti sul panello di comunicazione, chiamando tutti i miei Interlocutori, alla rinfusa (magari anche mandando la rete in corto circuito) : RedFace : :lol: : Sorry! : , ed esprimendo l’ipotesi che forse ora quel mio contatto sia stato portato a termine (perché ho finalmente accompagnato l’ultimo “gruppo”), e che a questo punto io possa essere libera (dall’accompagnamento dei gruppi nella modalità della narrativa esistenziale lineare, dalla ricetrasmissività delle energie di carattere lineare)… : Freego :Well Done :?:

Insomma, stanotte è successo qualcosa di grosso, lo so per certo. A me, ma anche a tutto il regime delle connessioni nel corpo della materia terrestre (e qui vi rimando al recente articolo di EG).

Il termine “gruppi”, secondo me, indica degli insiemi, dei contesti e dei centraggi della densità condivisa (di varie fogge e misure, a lungo, a medio, a breve termine) in cui e tramite cui stare insieme, muoversi insieme, cercare insieme, eseguire insieme (e/o illudersi di farlo) nella scala del tempo lineare.

Per il momento non aggiungo altro (anche perché non saprei che cosa). :|
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Re: “Know-how just in time”: proviamo a scoprirlo insieme?

Post by Irinushka » Mon Oct 01, 2018 16:29

Irinushka wrote:
Sat Sep 29, 2018 13:33

...Sono riemersa da questo sogno un po' agitata e mi sono messa a schiacciare tutti i tasti sul panello di comunicazione, chiamando tutti i miei Interlocutori, alla rinfusa (magari anche mandando la rete in corto circuito) : RedFace : :lol: : Sorry! : , ed esprimendo l’ipotesi che forse ora quel mio contatto sia stato portato a termine (perché ho finalmente accompagnato l’ultimo “gruppo”), e che a questo punto io possa essere libera (dall’accompagnamento dei gruppi nella modalità della narrativa esistenziale lineare, dalla ricetrasmissività delle energie di carattere lineare)… : Freego :Well Done :?:

Insomma, stanotte è successo qualcosa di grosso, lo so per certo. A me, ma anche a tutto il regime delle connessioni nel corpo della materia terrestre (e qui vi rimando al recente articolo di EG).

Il termine “gruppi”, secondo me, indica degli insiemi, dei contesti e dei centraggi della densità condivisa (di varie fogge e misure, a lungo, a medio, a breve termine) in cui e tramite cui stare insieme, muoversi insieme, cercare insieme, eseguire insieme (e/o illudersi di farlo) nella scala del tempo lineare.

Per il momento non aggiungo altro (anche perché non saprei che cosa). :|
Quel sabato pomeriggio, andando in bici, ho avuto per un po’ di tempo una sensazione stranissima di essere su un simulatore, non della bici, ma della realtà in generale :shock: :roll: : RedFace : . Non è escluso che questo effetto allucinogeno possa anche :lol: essere stato provocato da un certo gel pre-workout : Bond : :) che avevo preso per la prima volta in assoluto Facepalm ; comunque poche ore prima avevo intravisto nel sogno la bici appoggiata su una specie di lungo braccio (impianto genere Luna park) che si muoveva, si spostava in qualche altro sistema delle coordinate, intanto che io stavo pedalando.

E da quel momento, cioè, dalla notte di venerdì, le cose per me hanno cominciato a scorrere, e EG è proprio vicino – vicino - vicinissimo (e mi sollecita a manifestare la mia vera natura, quella ondulare, il che a livello del corpo (e anche di tutta quanta la densità terrestre) comporterebbe una presenza non più lineare, cioè… (va beh, non lo posso ancora spiegare per filo e per segno :roll: : ... : : Beta : , ma l’interazione con EG è senz’altro tangibile : Freego : Thanks : :Well Done : Love : ).

E oggi sono arrivate due conferme – testimonianze in russo, entrambe stupende, cristalline, autentiche. :clap : Thanks : : Bash : :abbracciatona

Da parte di Ludmila, sull’interazione con EG e da parte di OlaDo, sull’interazione con Volodia.

Questo è il post in russo che contiene gli originali, e forse con l’aiuto dell’amico traduttore Google… : RedFace : :) :wink:

viewtopic.php?f=1&t=214&p=19836#p19836

Traduco comunque il sogno di OlaDo su Volodia.

… Avevo due media digitali, che non assomigliavano a nessun media a me familiare, e qualcuno mi suggeriva che toccava a me aprirli (disimballarli).
Appena li ho toccati, hanno cominciato a battere contro il pavimento e a vibrare, e poi da lì è saltato fuori Volodia.
Aveva il suo solito aspetto, però non poteva agire né muoversi autonomamente, allora ho dovuto fare uno sforzo e spostarlo su un letto. Cioè, lo spirito dentro il suo corpo era del tutto vivo ed attivo, ma il corpo non funzionava.
In questo posto c’erano diverse persone “normali” e io in qualche modo sentivo di doverle coinvolgere in questa “rianimazione del corpo”, ma nello stesso tempo dovevo nascondere loro che si trattava proprio di Volodia, perché tutti sanno che lui se n’era andato…
E così non mi è venuto niente di più furbo che nasconderlo con il mio corpo, ma ogni tanto, a quanto pare, non ci riuscivo tanto bene, e allora la gente notava che era Volodia, ed era divertente osservare (nonostante fossi impegnata a tenere in piedi la copertura) come sulle facce scorreva un’emozione del riconoscimento, poi del dubbio (nei confronti della propria percezione), e poi un sollievo – no, questo non può essere, ho visto male…

E più o meno qui il sogno finiva, ma sono rimasta molto impressionata ancora a lungo, riuscivo a sentire i pensieri di Volodia e il suo principio (nucleo, essenza, spirito). Peccato che poi questa sensazione si sia dissolta nel tran-tran quotidiano!


*****************************

Rianimare il corpo… :figurati : ... : : Flexion :

Intanto che scrivevo il post in russo, il blog di Volodia si è aperto con questa combinazione:

La frase:

«Captate il vento con tutte le vele!»

«Ловите ветер всеми парусами!»


E la canzone:

http://vo.irinushka.eu/costruite-costru ... ition_here

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Re: “Know-how just in time”: proviamo a scoprirlo insieme?

Post by Irinushka » Thu Oct 04, 2018 10:22

Irinushka wrote:
Mon Oct 01, 2018 16:29

Quel sabato pomeriggio, andando in bici, ho avuto per un po’ di tempo una sensazione stranissima di essere su un simulatore, non della bici, ma della realtà in generale :shock: :roll: : RedFace : . Non è escluso che questo effetto allucinogeno possa anche :lol: essere stato provocato da un certo gel pre-workout : Bond : :) che avevo preso per la prima volta in assoluto Facepalm ; comunque poche ore prima avevo intravisto nel sogno la bici appoggiata su una specie di lungo braccio (impianto genere Luna park) che si muoveva, si spostava in qualche altro sistema delle coordinate, intanto che io stavo pedalando.

E da quel momento, cioè, dalla notte di venerdì, le cose per me hanno cominciato a scorrere, e EG è proprio vicino – vicino - vicinissimo (e mi sollecita a manifestare la mia vera natura, quella ondulare, il che a livello del corpo (e anche di tutta quanta la densità terrestre) comporterebbe una presenza non più lineare, cioè… (va beh, non lo posso ancora spiegare per filo e per segno :roll: : ... : : Beta : , ma l’interazione con EG è senz’altro tangibile : Freego : Thanks : :Well Done : Love : ).
Stanotte, dopo un certo stretching dei giorni scorsi Facepalm :lol: , il Creatore si è messo in contatto con me (di Sua iniziativa! :Well Done :D : Love : aeventi_speciali ) e mi ha fatto capire che mi avrebbe tolto la cosiddetta “capsula del principio secondario”.

Il principio secondario: il termine introdotto dai “nostri amici” più di 20 anni fa, per indicare l’opposto del principio originario, la dimensione ombra/foschia, la luce della sovraesposizione, l’average, insomma, tutto ciò che Noi vorremmo superare in quanto roba non autentica.

Questa capsula del principio secondario, in particolare, si riferisce al corpo, gli attribuisce la dinamica, la prospettiva, i connotati, la connessione con la Località di carattere lineare.

Per quel che ho capito, la capsula non verrà tolta una volta per tutte, ma gradualmente, il che mi ha fatto pensare alla favola della principessa – rana :wink: :
Irinushka wrote:
Tue Dec 23, 2008 11:30

La favola è intitolata “Principessa – rana”, e il succo della storia è questo.
C’era una bella principessa che sotto l’effetto di un sortilegio si è trasformata in una rana. Un giorno nella palude dove lei viveva, è caduta la freccia tirata da un bel principe, un essere umano normale, che con questa tecnica stravagante si stava cercando la sposa :) .

Quindi il principe, fedele al suo precedente intento di sposare colei che verrà indicata dalla freccia, sposa la rana. La quale durante la notte torna ad essere principessa, e poi all’alba assume di nuovo l’aspetto della rana.
Dopo un po’ il principe, pazzo d’amore, riesce a trovare il nascondiglio dove la sua amata custodisce la pelle di rana e la brucia, pensando ingenuamente che a questo punto il capitolo rana sarebbe stato definitivamente chiuso.

E invece succede un grande disastro, perché a questo punto l’incantesimo diventa più forte che mai, la principessa sparisce di colpo, il principe deve andare a cercarla al capo del mondo, e anche se alla fine la storia arriva all’immancabile “E vissero felici e contenti…”, la morale è evidente: non bisogna mai forzare lo stato naturale delle cose.
viewtopic.php?f=10&t=115&p=2864&hilit=p ... rana#p2864

Bene, non bruciamo (ancora) niente, ma già se me la togliessero ogni tanto anche per pochi istanti, credo che cambierebbe tutto. :figurati : Freego : Thanks : : ... :

Subito dopo questa comunicazione di servizio mi sono addormentata e ho fatto un sogno in cui rivivevo di nuovo questa esperienza (con il Creatore che mi faceva sapere che…***), e però stavolta c’era anche Lena, la mia madrina, il mio “timbro”.
Irinushka wrote:
Fri Jan 19, 2018 19:33

... Stanotte ho sognato a lungo Lena, la mia “madrina” :wink: :figurati aeventi_speciali , e questo di solito succede nei momenti degli eventi e delle scelte straordinari nel mio specifico regime della presenza e della tutto-connessione... :figurati : Thanks :

Lena chiama questa condizione "un segno/timbro" di un'ulteriore conferma, dice che ne ha uno anche lei, quando "guarda" qualcosa (una situazione, una condizione...) cerca anche di notare se è apparso "il timbro". E mi dice: sono diventata il tuo timbro. :lol: :Well Done
E per quel che mi è dato capire, questa condizione della pelle di rana, cioè della capsula del principio secondario, che ora potrebbe a volte non esserci, riguarda non soltanto me e il mio corpo, ma anche la Località.

Ieri Vale Ciceri ha condiviso questa considerazione:

In questi ultimi giorni è come se vedessi, più di sempre, il divario tra due mondi...uno in bianco e nero e uno a colori...certe situazioni potrebbero avere uno sfondo in BN con all'interno soggetti o altre energie colorati...e viceversa.
Però ecco...quello che mi viene da segnalare è la chiarezza, la nitidezza di questa differenza. Come se ormai, almeno per chi Vede, non ci si possa più sbagliare.
Ci sono 2 settori ben distinti, poi all'interno di questi settori ci possono essere sfumature ulteriori, ma ecco...è ben chiara la situazione iniziale di uno e dell'altro.
Non hanno più interazione.


Ecco, ecco… fuochino… fuocherello... fuoco (?)...
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Re: “Know-how just in time”: proviamo a scoprirlo insieme?

Post by Irinushka » Mon Oct 08, 2018 17:33

8 10 2018

La data odierna si legge in modo identico da entrambe le estremità.

Perciò, a seconda del proprio sentire, oggi si potrebbe sollecitare/rilanciare ulteriormente il tema degli allineamenti vari :figurati :Well Done :arrow: oppure al contrario evitare di fare alcunché, proprio perché già così… appunto... ecco *** :figurati : ... : : Welcome :

Mi sa che io empiricamente ho scelto l’opzione numero 2. Facepalm : RedFace : : ... : :wink: :lol:
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