Ciao a tutti, la nostra giornata "fuori dal Tempo" è stata una giornata veramente speciale, splendida, cristallina e piena di gioia e di sorprese.
La sorpresa più grande, direi, è stata questa: che fin dal primo momento ci è stato detto che ora è diventato possibile risvegliare ed attivare il nostro tempo interiore (quello codificato nel nostro DNA multidimensionale).
Cioè, se volevamo, potevamo usufruire delle energie di questa giornata e del campo collettivo che si è creato per attivare questo regime; e per evitarci di dover fare la scelta alla cieca (scelgo questa cosa perché mi piace come suona oppure solo per il fatto che si tratta di una cosa multidimensionale), ci sono state illustrate in dettaglio le caratteristiche di questo tempo e le responsabilità che ci saremo assunte, scegliendo di attivarlo e di farlo uscire dentro la dimensione umana.
E poi dopo la pausa - spuntino è arrivato Metatron (sempre più "umano", sempre più terrestre, sempre più meraviglioso, sempre più pieno di Vita

) e ci ha guidati in questa attivazione. Prima, però, ha parlato di sé stesso, del suo modo di stare nella dimensione umana, dei suoi progetti per il futuro; e c'è stata tanta gioia, tanta eccitazione, tante nuove sfumature percettive...
Questa nostra attivazione del tempo interiore codificato nel nostro DNA multidimensionale (anche se le scelte venivano fatte a livello individuale e chi non se la sentiva, poteva anche scegliere di non farlo oppure di farlo in un secondo momento) si è propagata istantaneamente nell'aria; e quindi è come se noi avessimo messo delle corde fisse per tutta l'umanità, agevolando questo risveglio anche agli altri.
E il fatto di essere stati all'aperto ha stimolato ulteriormente la fluidità; penso che chi di voi ha cercato di sintonizzarsi a distanza sulle frequenze del nostro incontro, avrà sicuramente captato qualcosa e probabilmente anche potenziato l'espressione della vostra Forza della Vita.
Abbiamo condiviso con gioia il cibo (anche l'interazione con il cibo è una bellissima espressione della nostra fisicità

); abbiamo parlato a ruota libera di tante cose, e poi Nadia ci ha preparato una magnifica sorpresa, allestendo una mostra dei suoi quadri direttamente sul prato. 44 quadri, ogni quadro come espressione simbolica di una certa condizione esistenziale. Ad un certo momento ognuno dei presenti si è seduto vicino al "proprio" quadro (quello che più lo attirava), e poi sul retro ha potuto leggere il titolo e quindi capire il perché di questo richiamo.
La cosa divertente è che io, invece, non ho potuto fare la scelta, continuavo a girare e ad ammirare tutta quanta l'esposizione, ma senza sentire una forte ed indubbia attrazione verso un particolare quadro ; tranne, forse, verso un certo quadro dalle tonalità gialle (come è stato giustamente notato anche dagli altri

), solo che ... sentivo di non poterlo scegliere.
E alla fine, quando abbiamo guardato sul retro, abbiamo visto questo titolo "Neutralità"...
Più chiaro di così...
Grazie, Nadia, è stata un'esperienza stupenda e molto, molto conduttiva; grazie a tutti i partecipanti, grazie alle energie della casa e del prato (è la prima volta che il nostro prato viene direttamente coinvolto nelle attività energetiche), grazie a tutte le Forze che sono state con noi, grazie alla Vita.
Un super abbraccio a tutti e, siccome martedì pomeriggio partiamo per la Sardegna, comincio già adesso a salutarvi, anche se spero che di là ci sarà un collegamento Internet.
