Noi e il nostro corpo fisico

User avatar
Irinushka
Site Admin
Posts: 7085
Joined: Sat Dec 22, 2007 1:14
Location: Italy, Piedmont
Contact:

Re: Noi e il nostro corpo fisico

Post by Irinushka » Thu Apr 17, 2014 9:16



Io son partito poi così d'improvviso
che non ho avuto il tempo di salutare

istante breve ma ancora più breve
se c'è una luce che trafigge il tuo cuore
L'arcobaleno è il mio messaggio d'amore
può darsi un giorno ti riesca a toccare
con i colori si può cancellare
il più avvilente e desolante squallore

Son diventato se il tramonto di sera
e parlo come le foglie d'aprile
e vivrò dentro ad ogni voce sincera
e con gli uccelli vivo il canto sottile
e il mio discorso più bello e più denso
esprime con il silenzio il suo senso

Io quante cose non avevo capito
che sono chiare come stelle cadenti

e devo dirti che è un piacere infinito
portare queste mie valige pesanti

Mi manchi tanto amico caro davvero
e tante cose son rimaste da dire

ascolta sempre e solo musica vera
e cerca sempre se puoi di capire

Son diventato se il tramonto di sera
e parlo come le foglie d'aprile
e vivrò dentro ad ogni voce sincera
e con gli uccelli vivo il canto sottile
e il mio discorso più bello e più denso
esprime con il silenzio il suo senso


Mi manchi tanto amico caro davvero
e tante cose son rimaste da dire
ascolta sempre e solo musica vera
e cerca sempre se puoi di capire
ascolta sempre e solo musica vera
e cerca sempre se puoi di capire (a sfumare)


: Thanks : :abbracciatona Facepalm : Freego :figurati aeventi_speciali : Love : :roll: :shock: :arrow: : Weight lift : : Bash : : Yahooo : : Bond : : Groupwave : : Demo : : Oops : : ... : :figurati
AIRI-SON

Tornerò a sollecitare le vostre anime

"Съешь же ещё этих мягких французских булок, да выпей чаю." :figurati : ... : : down :

User avatar
Tiziamo
Posts: 46
Joined: Tue Feb 26, 2013 23:14
Location: Torino
Contact:

Re: Noi e il nostro corpo fisico

Post by Tiziamo » Fri Apr 18, 2014 7:24

Irinushka wrote:

Io son partito poi così d'improvviso
che non ho avuto il tempo di salutare

istante breve ma ancora più breve
se c'è una luce che trafigge il tuo cuore
L'arcobaleno è il mio messaggio d'amore
può darsi un giorno ti riesca a toccare
con i colori si può cancellare
il più avvilente e desolante squallore

Son diventato se il tramonto di sera
e parlo come le foglie d'aprile
e vivrò dentro ad ogni voce sincera
e con gli uccelli vivo il canto sottile
e il mio discorso più bello e più denso
esprime con il silenzio il suo senso

Io quante cose non avevo capito
che sono chiare come stelle cadenti

e devo dirti che è un piacere infinito
portare queste mie valige pesanti

Mi manchi tanto amico caro davvero
e tante cose son rimaste da dire

ascolta sempre e solo musica vera
e cerca sempre se puoi di capire

Son diventato se il tramonto di sera
e parlo come le foglie d'aprile
e vivrò dentro ad ogni voce sincera
e con gli uccelli vivo il canto sottile
e il mio discorso più bello e più denso
esprime con il silenzio il suo senso


Mi manchi tanto amico caro davvero
e tante cose son rimaste da dire
ascolta sempre e solo musica vera
e cerca sempre se puoi di capire
ascolta sempre e solo musica vera
e cerca sempre se puoi di capire (a sfumare)


: Thanks : :abbracciatona Facepalm : Freego :figurati aeventi_speciali : Love : :roll: :shock: :arrow: : Weight lift : : Bash : : Yahooo : : Bond : : Groupwave : : Demo : : Oops : : ... : :figurati
: Freego : Freego : Freego
TiziAmoТициано

User avatar
Irinushka
Site Admin
Posts: 7085
Joined: Sat Dec 22, 2007 1:14
Location: Italy, Piedmont
Contact:

Re: Noi e il nostro corpo fisico

Post by Irinushka » Fri May 02, 2014 11:55

Irinushka wrote:
Ora mi viene da dire che il concetto e il senso del corpo (esistente nell’attuale materia) è come se fosse diventato un po’ obsoleto… Qualcosa si è spostato a livello della consapevolezza e a livello del campo ondulare che "pensa il corpo", che forma il corpo-pensiero, il corpo-movimento. :shock: :shock: :shock: :arrow:

Ed è diventato obsoleto e non più corrispondente alla realtà anche il nostro modo di comandarlo, il corpo, perché deve esser alimentato dal senso della Vita Eterna (altrimenti la lingua dell’attuale materia, dell’attuale densità potrebbe non ubbidire ai nostri comandi espressi in formato della densità uscente).

Ricordiamoci anche di usare ogni cosa, ogni circostanza che capita (anche e soprattutto quelle apparentemente non buone) per potenziare e rafforzare ulteriormente questa condizione di “Io so di possedere me stesso e agisco di conseguenza…”

L’asportazione della densità in eccesso potrebbe essere accompagnata da vari disordini, rilevabili in giro… :|

Ricordiamoci però che è proprio la densità in eccesso che veniva usata come una specie di barriera che ci impediva di possedere la propria Radura della Chiarezza/Carezza…

E quindi… le Scelte di EG sono sicuramente in nostro favore : Thanks : : Love : aeventi_speciali :clap … e quindi… :figurati : Love :
Dalla sputnik chat di ieri:

Iri:

… A me viene da scrivere: essere gli ostetrici della propria consapevolezza che sta nascendo, che si sta espandendo, che si auto ri-definisce relativamente alla terrestricità che possiede…

… A proposito degli animali vari. Oggi Franca mi ha mandato la foto del suo Gattodoro che sta meglio (quello che cambia la densità perché... c'entra il cosiddetto teletrasporto :shock: : Chessygrin : :arrow: ... che in russo sarebbe il corpo-trasporto: Tele è il prepositivo del Telo - corpo), e dice che sta meglio, mangia tre volte al giorno e che lei gli fa certe terapie, e segue i suggerimenti di EG. Allora mi sono partite altre raccomandazioni (anche perché quello che succede a quel gatto è una parte integrante di quello che succede a noi, delle nostre Storie Vere)... tra le altre cose ho scritto:

“Prova anche ad offrirgli delle immagini della Tutto Unificazione e della Dio Realtà che nascono dentro la tua consapevolezza, in modo che lui possa formare dentro di sé degli equivalenti che corrispondono a queste frequenze. ED EVITA DI INSERIRE IN QUESTE TUE IMMAGINI DEGLI ESSERI UMANI, perché loro per definizione hanno degli allacciamenti non corretti al campo della Vita, solo che non lo sanno, quindi le loro immagini non sono particolarmente terapeutiche : Chessygrin : …”

Iri:

In questo momento il corpo e i suoi eventuali malfunzionamenti e deviazioni potrebbero costituire un "pass", un avanzamento deciso verso una diversa qualità di gestione. Verso il regime del gestire con se stessi, a livello di ciò che possediamo nell'Alta Consapevolezza…

Per il resto... ho proprio la voglia di dire che non so che cosa succederà...
non si vede "un seguito"... anzi, si vede un'interruzione... (ovviamente, a livello della Consapevolezza la continuità c'è, però non si sa come verrà espressa, tramite quali forme del Vivere sul piano terrestre neo-formato)…

************************************
************************************
In questo momento non è possibile e neanche conveniente provare a monitorare l’attuale Movimento della Cosa Principale…

Viene fuori un’immagine di un Corpo enorme, con tantissimi piedi – arti – messe a terra, sottoposto ad una mega-rieccitazione… ad un Movimento di auto-precisazione, di auto-penetrazione :?: , di auto-riconoscimento e di auto-ricomposizione...

Questi “piedi” vengono staccati (tramite un sistema di pompe ad aria compressa?) dal suolo di cui usufruiscono e poi vengono riposizionati, per poi essere di nuovo spostati… :roll: :shock: : Builder :

Un vortice sorgente auto regolante (che è partito dopo che il piano della Vita è stato diversamente inclinato)…è lui che si presenta, si dipinge dentro qualsiasi inquadratura anche pratica e familiare, se la guardiamo in modo aperto e non prevenuto, non condizionato… aeventi_speciali

Stamattina, relativamente al corpo, è arrivata la parola russa Вестник - Vestnik.

Potrebbe essere tradotto in vari modi (Vest’ vuol dire notizia, informazione, messaggio).

Per esempio, messaggero, informatore, annunciatore, colui che contiene (ed edita/aggiorna) le informazioni, “magazine” e anche Araldo (come mi ha suggerito l’amico Google, e secondo me EG voleva proprio toccare questo aspetto).

Tra gli antichi greci l'araldo aveva il compito di rendere pubblici gli atti e disposizioni delle autorità civili e religiose e talvolta di mantenere le relazioni con popoli stranieri o nemici. Grande era l'importanza degli araldi, dettikérukes, soprattutto nell'età omerica e conservarono fino al IV secolo a.C. in Atene funzioni di un certo rilievo nelle assemblee popolari.

Quindi il corpo – araldo…

Un personaggio importante ed autorevole, un arbitro, un Maestro delle cerimonie… nonché colui che si intende di pedigree e di stemmi e registri vari…

Il Corpo = Messaggero - Araldo che viene ora collegato alle frequenze portanti e alle scelte della Consapevolezza Superiore... alla sua conduttività, al suo volume della Solidità... nonché ai segni di riconoscimento, agli indicatori stradali di questa Solidità Terrestre presente a livello della Consapevolezza.

Altro in questo momento non mi viene (sto con lo Sforzo Principale che al momento non mi fornisce delle spiegazioni), però ci sarebbe ancora questa raccomandazione.

Provare a saturare il proprio sistema circolatorio con la propria amorevolezza, farla scorrere dentro, prima a livello delle vene, e poi a livello delle arterie.

E questa canzone... beh, tenderei a considerarla come una raccomandazione molto pratica e anche molto efficace, come una risposta univoca alla domanda: Con chi stare? :figurati aeventi_speciali : Freego : Love : : Thanks : :abbracciatona


AIRI-SON

Tornerò a sollecitare le vostre anime

"Съешь же ещё этих мягких французских булок, да выпей чаю." :figurati : ... : : down :

User avatar
Irinushka
Site Admin
Posts: 7085
Joined: Sat Dec 22, 2007 1:14
Location: Italy, Piedmont
Contact:

Re: Noi e il nostro corpo fisico

Post by Irinushka » Fri May 02, 2014 18:35

E questo il nuovo Capitolo dell'EG Vangelo : Thanks : : Love : :

La Materia e il Cosmo

http://it.irinushka.eu/?p=2539

E il topic dedicato al Corpo fisico in questo momento è la collocazione più adatta per accogliere queste rivelazioni e tarature e passi (mica solo le informazioni! :lol: )... della Condizione Principale... :arrow: : Nurse : : Builder : :figurati : Love : : Thanks :
AIRI-SON

Tornerò a sollecitare le vostre anime

"Съешь же ещё этих мягких французских булок, да выпей чаю." :figurati : ... : : down :

User avatar
Andrew
Posts: 606
Joined: Mon Jan 18, 2010 11:24
Contact:

Re: Noi e il nostro corpo fisico

Post by Andrew » Wed Aug 06, 2014 10:20

Andrew wrote:
Adesso, onestamente, non so come condividere il resto... se proseguire quì, in un altro topic, nella chat, aspettare un po' o lasciar distribuire al Campo ciò che Lui già sa...
...proseguendo dal post precedente, in questo momento sento giusto onorare, sostenere e riscaldare il (non solo mio) Corpo, e lo faccio dedicandoGli queste due canzoni:

Entro, di Frankie Hi Nrg (Francesco di Gesù : Chessygrin : )



Non sono riuscito a trovare il brano cosiddetto "originale", però questo...
...in qualche modo (ac)celebra il (mio) nascere come Batterista nella Nuova Era : Chessygrin : :clap


Superstar, di Jamelia



People always talk about (ey oh ey oh ey oh)
All the things they're all about (ey oh ey oh ey oh)
Write it on a piece of paper,
Got a feeling I'll see you later.

There's something bout this,
Lets keep it moving,
And if its good lets just get something cooking.
Cause I really wanna rock with you,
I'm feeling some connection to the things you do.
(you do, you do).

[Chorus:]
I don't know what it is,
That makes me feel like this,
I don't know who you are,
But you must be some kind of superstar,
Cause you got all eyes on you no matter where you are,
(you just make me wanna dance)

Baby take a look around (ey oh ey oh ey oh)
Everybody's getting down (ey oh ey oh ey oh)
Deal with all the problems later,
Bad boys on their best behaviour.

There's something bout you,
Lets keep it moving,
And if it's good lets just get something cooking,
Cause I really wanna rock with you,
I'm feeling some connection to the things you do,
(you do, you do).

I don't know what it is,
That makes me feel like this,
I don't know who you are,
But you must be some kind of superstar,
Cause you got all eyes on you no matter where you are,
(you just make me wanna dance).

I like the way your movin' (ey oh ey oh ey oh)
I just get into the groove and then (you just make me wanna play),
If you just put pen to paper (ey oh ey oh ey oh)
Got that feeling I'll see you later.

Make your move, can we get a little closer,
You rock it just like you're supposed to,
Hey boy I ain't got nothing more to say,
Cause you just make me wanna play,

I don't know what it is,
That makes me feel like this,
I don't know,
Gotta be, gotta be a superstar,
All eyes on you.


: Thanks : : Freego aeventi_speciali
:abbracciatona

User avatar
Irinushka
Site Admin
Posts: 7085
Joined: Sat Dec 22, 2007 1:14
Location: Italy, Piedmont
Contact:

Re: Noi e il nostro corpo fisico

Post by Irinushka » Tue Nov 11, 2014 10:31

Irinushka wrote: ho introdotto il riferimento della densità eccessiva.

Comunque, in qualsiasi modo la vogliamo definire, è intorno a questa condizione, conformemente a questa condizione illuminata/illustrata da EG in modo stupendo : Love : :Well Done aeventi_speciali :figurati , in modo eccezionale (non vedo l’ora di lavorare con le trascrizioni! :D : Yahooo : : Bash : : Love : : Thanks : ), che tutto gira e succede e si definisce…

I corpi, i look, i sistemi di comunicazione, le tarature della ragione, i movimenti, gli eventi, i legami, le relazioni, le abitudini, i punti di vista, i comportamenti, i consumi delle energie, le direzioni e le prospettive, la fisica e la chimica, la fisiologia e la medicina… TUTTO… MA PROPRIO TUTTO… :roll: :shock: : ... :

È la condizione alla base di tutta l’attuale esposizione della Vita sulla Terra (o meglio, dentro il perimetro della terrestricità, perché la Terra attualmente manifestata potrebbe essere una montatura anche lei :shock: …)

E ora siamo naturalmente arrivati all’Evento Principale, quello del disabilitare il regime della densità eccessiva, e la Scelta è stata fatta e non poteva che essere questa, e ora si tratta “solo” Facepalm di scegliere il modo ottimale per farlo, e secondo me a questo punto non ha nemmeno senso farci degli interrogativi del genere: “Siamo preparati? Non siamo preparati? In che modo possiamo prepararci meglio?"

L’unica ricetta che mi sento di dare, per sintonizzarci meglio su questa mega sconnessione, su questa Fine – Inizio (sull’Estrarre l’Inizio dalla Fine), è il RISPETTO PER LA VITA.
Nella seduta del giorno dopo con Marcella è stato toccato l’argomento delle scorte e dei “ricambi” per l’attuale corpo fisico.

Domanda:
"Dopo il lavoro fatto durante l’incontro sui corpi che abbiamo dietro e su quelli che abbiamo davanti, posso aspettarmi qualche cambiamento?"

*********************************************

Adesso il nostro compito e anche il nostro obbligo è utilizzare quelle riserve e quelle scorte di cui abbiamo parlato ieri.
Ieri abbiamo sbloccato la situazione e adesso vediamo come reagiscono i corpi che sono alle tue spalle.
Ieri ci siamo permessi di aprire ciò che chiudeva il passaggio. Ci sono le riserve che naturalmente tendono a venire da te nella tua attuale solidità, solo che prima non lo potevano fare; è proprio come la forza di gravità, questi flussi non potevano infiltrarsi nel tuo corpo fisico perché la densità in eccesso, la forza di gravità non permetteva loro di arrivare. Adesso che stiamo cominciando a cambiare la gestione, questi flussi possono cominciare a entrare.

Intanto vediamo nei prossimi giorni, magari in questa settimana cosa succede.

È anche un compito perché la convenienza suggerisce sempre che non conviene avere le energie immobilizzate, perciò liberiamo quelle sagome dei corpi del passato dalle scorte, dai ricambi, da ciò che contenevano, magari qualcosa è diventato così obsoleto che non vale più. : Sorry! : : Oops :

È come il modello delle cose, magari non è più in funzione e i ricambi sono diventati obsoleti perché a livello vibrazionale anche per loro esiste la scadenza per cui un paio di occhi apparentemente buonissimi e nuovi non si inseriscono nel tuo corpo di adesso perché a livello vibrazionale non ci sono nemmeno i convertitori. : Sorry! :

Allora aspettiamo qualche giorno perché questa cosa venga precisata. Devono proprio mettersi d’accordo tra di loro le singole molecole, le singole emozioni dell’espressione della vita: devono autoriconoscersi.

Il compito come l’ho formulato ieri e come lo sto riformulando adesso non aveva lo scopo di farvi guarire da tutti gli acciacchi e disturbi che avete, ma di liberare il più possibile ciò che avete lasciato alle spalle, quei corpi, quelle sagome dall'obbligo di avere e di mantenere dei ricambi e delle scorte.

Quindi il compito mira a liberare il più possibile le vostre stesse energie, i vostri giri - turnover, le vostre emozioni della vita, perché a questo punto queste energie possono riapparire nelle sagome che sono davanti a voi e quindi entrare dal futuro piuttosto che dal passato e infilarsi nel corpo di adesso che diventerà sempre più una centralina e una specie di raccoglitore supremo di tutta la corposità. :!: :!: :!:

Però a questo punto arriverà non come un pezzo che proviene dal passato, che comunque ha dentro tutte le codifiche della densità eccessiva, ma come un pezzo che in qualche modo già lo possiedi attraverso il futuro, attraverso questi tuoi modi di marcare il terreno attraverso i tuoi corpi, attraverso le sagome dei corpi che ti precedono.

Qualcosa comunque si potrà sostituire. :)

******************************
******************************
Mi rendo conto che pubblicare questo estratto – approfondimento senza aver presentato prima le super- rivelazioni relative alla densità eccessiva e al sistema dei corpi multipli non è esattamente logico, ma …nell’ottica dell’Estrarre l’Inizio dalla Fine la logica a volte diventa strana, quasi irriconoscibile :roll: :lol: , però c’è... a livello dello spirito c’è sempre e comunque. :D

Intanto, giusto per accennare al concetto riporto qui le considerazioni pubblicate sul forum qualche settimana fa.

viewtopic.php?f=10&t=205&p=17566&hilit= ... rpi#p17566
Irinushka wrote:
Dalla trascrizione della seduta di Nadia che poi… nel momento opportuno… verrà presentata nel Blog.

*************************

Prova ad immaginare una cosa così che invece di avere un solo corpo tu hai tutta una fila di corpi che però sono allineati e si presentano come se fossero un solo corpo. Quanti corpi ci sono dentro questa fila? Non pochi, possiamo dire non pochi. Il tuo corpo attuale quello che tu percepisci nel tuo presente, nel momento presente come il tuo corpo, è una specie di derivato, di istantanea formata da questa fila di corpi.

Adesso lo spiego meglio, prova ad immaginare che tu dentro questa fila hai qualche decina di sagome di corpi, non sono tutte uguali queste sagome, ci sono delle sfumature di differenza anche se sono comunque simili e nell’insieme riflettono ciò che è il tuo ordine del consumo delle energie, ciò che è la manifestazione della tua consapevolezza, insomma tutto ciò che è il tuo corpo, tutto ciò che fa sì che tu senta di possedere un corpo.

Allora in questa fila che comprende qualche decina di sagome del tuo corpo (in regime dello spostamento, del movimento traslatorio), a seconda del momento e del tempo alcune sagome potrebbero essere piuttosto diverse, molto diverse dalle altre perché magari proprio in quel momento stanno formando - scaricando degli aggiornamenti ma siccome tu e il tuo presente comunque misurate il presente con questa specie di media che deriva dalla sovrapposizione di queste sagome, allora questi picchi di differenza, questi momenti in cui viene dipinta la diversità li puoi registrare ma in un modo molto più ammortizzato, molto meno tangibile. Potresti sentire magari che ad un certo momento è successo qualcosa, c’è stato qualche spostamento, lo senti dentro il tuo spazio del corpo e magari proprio in questo momento è nato un certo aggiornamento, si è formato un nuovo attributo, una nuova qualità, un certo slancio, poi però questa cosa non ti arriva in modo diretto ma a sua volta viene amalgamata – disciolta dentro questo volume complessivo della corposità e poi “si mette a rapporto con te” tramite il tuo attuale corpo (quello apparentemente unico e insostituibile).

Allora lo puoi poi notare attraverso i segni indiretti, non attraverso i segni diretti, però qualcosa puoi captare, qualcosa che è nato, qualcosa di nuovo dentro il tuo corpo. E così vedi tu possiedi questo volume autoregolante che ha fabbricato, sì usiamo pure questo numero, queste decine di sagome di corpi che sono direttamente collegati tra loro e allora la percezione umana classica che tu abbia un solo corpo in un certo senso è una condizione illusoria, ti sembra di avere un solo corpo perché l’attuale convenienza dell’esposizione della vita presenta così le cose, quindi ti sembra di possedere il corpo, quell’unico e sempre apparentemente lo stesso corpo tangibile.

Ecco adesso questa condizione che ti sembra, che ti risulta, diventa “mettibile in dubbio”, in qualche modo la velocità di questa esposizione ormai è troppo bassa e allora non preclude più la percezione che ci siano altre cose che tu possiedi e che vorrebbero venir a te. Il tuo corpo autentico è un sistema – processione dei corpi autoregolanti ed auto allineanti ed è la prima volta che io sto parlando di questo aspetto…

******************************
AIRI-SON

Tornerò a sollecitare le vostre anime

"Съешь же ещё этих мягких французских булок, да выпей чаю." :figurati : ... : : down :

User avatar
Irinushka
Site Admin
Posts: 7085
Joined: Sat Dec 22, 2007 1:14
Location: Italy, Piedmont
Contact:

Re: Noi e il nostro corpo fisico

Post by Irinushka » Wed Nov 12, 2014 9:52

Irinushka wrote: Mi rendo conto che pubblicare questo estratto – approfondimento senza aver presentato prima le super- rivelazioni relative alla densità eccessiva e al sistema dei corpi multipli non è esattamente logico, ma …nell’ottica dell’Estrarre l’Inizio dalla Fine la logica a volte diventa strana, quasi irriconoscibile :roll: :lol: , però c’è... a livello dello spirito c’è sempre e comunque. :D
Nei prossimi giorni mi occuperò della stesura del nuovo Articolo – Capitolo nel blog di EG : Bash : :D : Love : e l’argomento non potrà che essere la densità eccessiva, userò i materiali dei lavori dell’8/9 novembre, ma nel frattempo, giusto per preparare meglio il terreno e ammirando incondizionatamente la logica della narrazione dello Spirito :Well Done :clap : Thanks : : Love : , vi presento un frammento della seduta individuale di Cesi, del 24 ottobre del 2014.

Si parlava del palcoscenico esistenziale e del Soggetto come Direzione.

**************************

… Ti ripeto questo: sarà un palcoscenico che in parte avrà dei connotati umani e in parte no, sarà un palcoscenico ampio e trasversale, sarà un palcoscenico a tuo favore, si configurerà intorno a ciò che tu sei come direzione.

Tu quale direzione vorresti/dovresti scegliere, come fai ad essere tu la direzione? Perché da come tu definisci questa cosa di te stessa come direzione, le energie si configurano, si raggruppano, quindi stanno aspettando che tu abbia scelto la tua direzione, con la mia partecipazione sì, però comunque sei tu la protagonista.

La direzione è la direzione della vita, è la direzione in cui avviare il tuo motore di ricerca, è la direzione in cui formare la tua realtà, il tuo intreccio-trama della realtà, la direzione da riempire con dei movimenti pratici ed è ovviamente la direzione di te stessa, la direzione che fa sì che tu ti veda sempre più nitida, ulteriormente messa a fuoco, che tu possieda sempre di più te stessa, che l’affermazione che tu sei un centro non sia una affermazione astratta, ma sempre più tangibile.

Qui bisogna indicare il riferimento del corpo, perché il tuo corpo contiene già dentro di sé questa direzione, solo che è una forma zippata non espansa, però il corpo ce l’ha.

Possiamo descriverlo così: la direzione è come la condizione in cui la condizione del tuo corpo, della tua corposità diventa sempre più dominante, la tua percezione di te stessa creata anche dal corpo diventa sempre più dominante rispetto ai criteri della realtà dell’ambiente esterno.

Il tuo corpo possiamo dire che è ciò che contiene la direzione, ma deve anche manifestare la direzione che contiene, è qualcosa che è codificato a livello delle tue cellule, dentro le tue mini unità del vivere, quindi il tuo corpo ti aiuterà a scegliere, a manifestare la tua direzione.

Anche lì bisognerebbe andare oltre il concetto dell’attuale corpo umano perché se parliamo del corpo che definisce la direzione del vivere andiamo oltre i criteri umani del corpo fisico e della sua durata e del suo destino.

Adesso come tu percepisci il tuo corpo? Sappiamo che in parte contiene la vita e in parte no, non la contiene abbastanza, ma se tu dovessi indicare la percentuale come la indicheresti? Quanta vita il tuo corpo possiede adesso rispetto a quella che non possiede?

(dal 30 al 40 per cento).

La condizione di possedere la direzione, di essere la direzione, di possedere il corpo che è una fonte naturale da cui esce questa direzione dovrebbe permetterti di avere una percentuale molto più alta, magari non 100 per cento, ma tra l’80 e il 90 per cento.

E da che cosa arriverà questa differenza, questo potenziamento, come arriverà?

Arriverà grazie alle azioni, grazie ai movimenti. Praticamente le energie che arriveranno verso di te dall’ambiente esterno, da altri esecutori, dovranno ridistribuirsi per essere le energie a tuo favore. Cioè la tua autonomia prende questo materiale grezzo, queste energie, questi flussi e poi li trasforma ed attribuisce loro i criteri, i segni tali per cui li potrà incorporare, potrà essere quella cosa lì, potrà assimilare le energie che prima erano apparentemente esterne e incorporarle, potrà potenziare se stessa, crescere.

Potenziare il corpo non vuol dire avere un corpo più grosso o più allenato, ma vuol dire potenziare il corpo come la forza che crea, definisce la realtà, vuol dire rendersi conto di quanto dipenda realmente dal corpo.

Adesso il corpo umano anche se è a posto, curato, non ha problemi di salute ecc., comunque non ha abbastanza questa forza della realtà, sente molto di più di essere dipendente dall'ambiente esterno e le conferme arrivano ogni giorno.
Giustamente tu senti che nelle condizioni in cui il corpo non è diventato super potente non ti conviene fare certe scelte azzardate, perché il corpo potrebbe non essere in grado di sostenerle.

Quindi la differenza della qualità passa attraverso questo possedere il corpo che è la fonte della realtà, che con il suo stesso respiro esprime che è lui il gestore.

Questo corpo sarà naturalmente più amorevole, avrà dentro i criteri della luce, della trasformazione, della realtà e dell’ordine che il corpo di adesso non possiede ancora, ma i criteri nuovi li potrà sviluppare solo quando avrà/svilupperà questo carburante energetico necessario a ri-definire la sua realtà.
AIRI-SON

Tornerò a sollecitare le vostre anime

"Съешь же ещё этих мягких французских булок, да выпей чаю." :figurati : ... : : down :

User avatar
Andrew
Posts: 606
Joined: Mon Jan 18, 2010 11:24
Contact:

Re: Noi e il nostro corpo fisico

Post by Andrew » Tue Nov 25, 2014 9:09

Irinushka wrote:Sul forum russo diversi anni fa è stato menzionato un certo indovinello – filastrocca per (non solo) bambini, e in questo periodo è estremamente sotto accento, quindi ora vi presento la versione italiana (fate pure come se fosse rimata :) ).

A e B stavano seduti su un tubo,
A è caduta giù, B è scomparsa,
e allora chi è rimasto sul tubo?
Stanotte, sull'onda-scia di questa filastrocca, c'era un tizio che mi mostrava un grande banchetto, una splendida sala dove si sarebbe festeggiato alla grande.

E lui mi faceva una specie di domanda trabocchetto, alla quale sembrava che io sapessi (avessi sviluppato) la risposta, anche se la lasciavo rivelare a lui: “ma se il Corpo non é presente ne tra gli ospitanti ne tra gli ospitati (e in effetti in quel momento il Corpo non risultava visibile, sembrava assente), dov'é possibile trovarlo in questa sala? Perché lui DEVE essere quì, non potrebbe non esserci”.

E la risposta era: “il Corpo é in Tavola, é il Cibo!”


Subito dopo sono partite varie considerazioni sull'Investire ed Alimentare su Se Stessi con Se Stessi, che sono sfociate poco fa nella parola

Auto Ignizione

http://it.wikipedia.org/wiki/Temperatur ... oignizione

La temperatura di autoignizione (o di autoaccensione) di un combustibile è la temperatura minima alla quale la sostanza inizia spontaneamente a bruciare in presenza di ossigeno, senza sorgenti esterne di innesco (come fiamme o candele).[1] La stessa temperatura costituisce infatti innesco sufficiente alla combustione.

La più bassa temperatura alla quale una sostanza si incendia in presenza di una sorgente esterna di accensione è conosciuta come flash point.



Sento inoltre opportuno abbinare alla parola parola russa люди -liudi
Irinushka wrote:a proposito, ho scoperto di recente che la prima sillaba della parola russa люди -liudi: uomini, persone umane, è la stessa LIU di Ya Liubliu, Io Amo… quindi metto accento esclusivamente sulla prima sillaba, e trattando gli altri attributi e sensi di autoidentificazione di questa dimensione come privi di importanza… strutturale :lol: Volendo, possiamo spingerci ancora oltre e ricondurre la seconda sillaba,di, a Dio :shock: : Love : :clap ... il che ci fornisce una risposta brillante alla domanda: "e allora chi è rimasto sul tubo"? :roll: :shock: : Love : :figurati :Well Done :clap
questo concetto dell'Ospite preso dalla biologia

http://it.wikipedia.org/wiki/Ospite_(biologia)

In biologia (parassitologia, zoologia, botanica), l'ospite è la specie, al cui interno o sulla cui superficie vive un simbionte, che può essere un commensale, un parassita o un organismo in simbiosi mutualistica con l'ospite. L'aggettivo viene attribuito anche alla cellula (cellula ospite) nella quale si riproduce un parassita intracellulare, quale per esempio un virus.

(ieri, tra l'altro, Alice ha fatto la prima e unica vaccinazione, ed ho sentito chiaramente che lei ed “il Paese delle Meraviglie” non venivano vaccinati per quanto riportato “sull'etichetta”, ma per qualcos'altro... :-| e poi lei ha ricevuto un simpatico diplomino per il coraggio dimostrato ed un graditissimo lecca lecca di cui mi ha parlato tanto ieri sera quando sono tornato a casa :Well Done : RedFace : : Love : aeventi_speciali : Thanks : : Freego )


Concludo con queste corrispondenze che stanotte mi sono state suggerite dal cellulare:

Sterzo e Sterno

http://it.wikipedia.org/wiki/Sterno

Collegato alle costole da una struttura di cartilagine, forma con queste la gabbia toracica che prende parte ai movimenti respiratori e contribuisce a proteggere dai traumi organi quali i polmoni, il cuore e i principali vasi sanguigni.


E poi, sempre come “sinonimi”:

Sides - Lati
Sheep - Pecora, gregge
Rides - Rughe, Grinze (dal Francese) e Giostre, Cavalcate (dall'Inglese)
Sheer - Puro, Trasparente, a Perpendicolo

User avatar
Irinushka
Site Admin
Posts: 7085
Joined: Sat Dec 22, 2007 1:14
Location: Italy, Piedmont
Contact:

Re: Noi e il nostro corpo fisico

Post by Irinushka » Tue Nov 25, 2014 14:47

Andrew wrote:
Irinushka wrote:Sul forum russo diversi anni fa è stato menzionato un certo indovinello – filastrocca per (non solo) bambini, e in questo periodo è estremamente sotto accento, quindi ora vi presento la versione italiana (fate pure come se fosse rimata :) ).

A e B stavano seduti su un tubo,
A è caduta giù, B è scomparsa,
e allora chi è rimasto sul tubo?
Stanotte, sull'onda-scia di questa filastrocca, c'era un tizio che mi mostrava un grande banchetto, una splendida sala dove si sarebbe festeggiato alla grande.

E lui mi faceva una specie di domanda trabocchetto, alla quale sembrava che io sapessi (avessi sviluppato) la risposta, anche se la lasciavo rivelare a lui: “ma se il Corpo non é presente ne tra gli ospitanti ne tra gli ospitati (e in effetti in quel momento il Corpo non risultava visibile, sembrava assente), dov'é possibile trovarlo in questa sala? Perché lui DEVE essere quì, non potrebbe non esserci”.

E la risposta era: “il Corpo é in Tavola, é il Cibo!”
Il che mi ha fatto ricordare una certa dritta arrivata mesi fa:
Irinushka wrote:
Ogni tanto sentivo, in questi ultimi mesi, il riferimento Kilimangiaro o Chilimangiaro, e non sapevo come interpretarlo… va be’, è una montagna, ma perché proprio questa indicazione?

Oggi Gli ho chiesto se poteva commentare il mio dormire ininterrotto :lol: , il mio crollare nel sonno appena tocco il letto…

E a questo punto Lui ha presentato Kilimangiaro o Chilimangiaro come “mangiare i chili” (della densità tradizionale)…

Non nel senso che dormendo dimagrisco, smaltisco i chili tradizionali, ma nel senso che mentre dormo vengo sottoposta a parecchie sollecitazioni da parte della Forza, a un sacco di aritmie trasformative, di processi aritmici e questo tende a sostituire i miei chili della carne tradizionale con i chili della densità dello spirito.

Quindi i chili tradizionali vengono “mangiati” dalle aritmie… a favore di un altro disegno/dipinto/comportamento della carne e della densità… che serve la causa della super unificazione… :shock: :Well Done :clap
A questo punto, allargo la “compilation” con qualche altra considerazione espressa recentemente… magari, interagendo energeticamente - strutturalmente - alchemicamente tra di loro, chissà che cosa riusciranno a combinare - scombinare … : ... : : Bond : :roll: :?: Facepalm

*****************************
Irinushka wrote:
Oggi è un giorno strano, 22.11… forse ha contribuito ulteriormente a fare uscire stanotte il riferimento dell’anticorpo, anticorpi che ho messo a verbale sul forum…

Stanotte e un po’ stamattina EG mi ha fatto capire che io, approfittando di quei lavori decisamente materiali :wink: , stavo cercando di sviluppare una specie di miscela vibrazionale anti-densità eccessiva… una specie di solvente vibrazionale che dovrebbe ***… in qualche modo aiutare a superare la densità eccessiva… o almeno mi stavo muovendo in questa direzione.

E ha anche lasciato intendere che era fondamentale il dosaggio di questo anti-corpo (che non so ancora bene cosa sia, e come funzionerà, ma posso immaginare che non dovrebbe dissolvere troppo : Chessygrin : … l’attuale corpo organico presente nella materia (facepalm) (facepalm) (facepalm)… deve solo permettergli di entrare in reazione con “le miscele calde” degli altri corpi, del sistema dei corpi.)
Irinushka wrote:
Ispirandomi da tutto quello che è già stato rivelato e anche da questo che c’è nell’aria, come rivelazioni coming soon :Well Done …, non è che c’è qualche legge, qualche normativa esistenziale secondo cui il soggetto per definizione non può mai apparire nella sua posizione esatta? :?: :?: :?:

Come una protezione – proiezione che accompagna naturalmente il suo status di un essere indistruttibile? :?: :?: :?:

E quindi, sì, ci sono tutti questi schermi e “chaperon” e finte interfacce e finti luoghi di incontro, e altro ancora… “gattini apparentemente investiti” e “nonne apparentemente trascurate”…
Irinushka wrote: … Tornando al discorso del “brevetto”, su come sistemare l’attuale corpo fisico, e più precisamente, su come contribuire al dialogo – comprensione tra le cosiddette miscele fredde” e le cosiddette “miscele calde”…

(tra l’altro, ve lo ricordate, il riferimento Too Cool?, è con noi da anni… il riferimento del “troppo freddo” che, visto da un’altra angolazione, diventa “troppo figo”) :figurati

… Nel mio stato attuale non posso ancora "espirare fuori" le raccomandazioni... però direi che conta l'atteggiamento verso il dolore - dolorino - disagio... le frequenze tramite cui lo vivi/esprimi...

Prova a... muovere il tuo atteggiamento, avanti - indietro, così... dentro diversi assetti della densità... cioè, il dolore - disagio lo senti apparentemente dentro il corpo di adesso, ma se provassi a spostarlo lungo tutta la processione... chissà... :o :idea: :figurati
Irinushka wrote:
Roberta:

… Dopo questa esperienza mi son addormentata e ti ho sognata e tu mi spiegavi delle cose come morire senza morire …
AIRI-SON

Tornerò a sollecitare le vostre anime

"Съешь же ещё этих мягких французских булок, да выпей чаю." :figurati : ... : : down :

User avatar
Andrew
Posts: 606
Joined: Mon Jan 18, 2010 11:24
Contact:

Re: Noi e il nostro corpo fisico

Post by Andrew » Tue Nov 25, 2014 15:24

Visto che ci stiamo riscaldando : Thumbup : aggiungo due flash point:

Ieri sera sono arrivato a casa che c'era una certa situazione in corso.

Dopo aver agito come ho agito, ho sentito formarsi spontaneamente e "fisicamente" dentro di me questa affermazione: in mia presenza, le cose non possono stare (esattamente) come prima...

(una specie di variante locale di the same but not the same)


E poi stamattina, scrivendo a proposito del Corpo e del Cibo, la parola Eucaristia cercava di inserirsi nel discorso...

User avatar
Andrew
Posts: 606
Joined: Mon Jan 18, 2010 11:24
Contact:

Re: Noi e il nostro corpo fisico

Post by Andrew » Wed Jan 14, 2015 9:34

Irinushka wrote:
Sabato 24 gennaio 2015 terremo un incontro collettivo intitolato E ora… comincino le danze…
Irinushka wrote:
Aggiornamento dell’ANCORA

Il corpo è come un’àncora che ti collega ad un certo dove, ad un certo tempo/spazio, al dove della terrestricità.

È un’àncora a livello della consapevolezza che ti permette anche di seguire l’evoluzione del territorio e di aggiornarti conformemente a come si aggiorna il landscape, il territorio, il dove.

La percezione del corpo quale àncora è una condizione che è data a tutti voi, è un’àncora che vi collega ad un certo landscape della Vita, ad una certo regime del possedere la terrestricità.

Quello che mancava finora a livello della consapevolezza è la rivelazione che questa àncora non deve affatto essere fissa, rigida, immobile e costretta ad invecchiare in modo lineare fino al momento in cui sarà esclusa del tutto dall’esistenza.
Se noi aggiorniamo questa condizione dell’immobilità dell’àncora, siccome le due cose sono collegate, allora aggiorniamo anche lo status dei movimenti. I movimenti potranno essere più liberi, potranno essere definiti dai consumi delle energie correnti invece che dalla forma standard che li genera.

Il corpo era ed è il conduttore e l’espositore principale di questo status dell’àncora.

Finora non aveva la prerogativa di poter aggiornare se stesso, di poter eventualmente richiedere una versione diversa, di cambiare modello, insomma non poteva occuparsi di se stesso in quanto àncora…


Ora concentrati sull’immagine dell’àncora dentro la tua consapevolezza.

Proviamo ad aggiornarla subito.

Questa àncora è posizionata nella terrestricità, questa è la tua condizione naturale, è la tua scelta, la scelta di stare qui, questo qui ti piace.

Prova a immaginare che questa tua àncora sia più mobile, sia dinamicamente aggiornabile, prova a disegnare qualcosa. L’importante è che tu cominci a modificare l’immagine, cominci ad iniziare la modifica dell’immagine dell’àncora…
Non è che dipende tutto da te, sicuramente c’è la terrestricità che ti aiuterà ad aggiornare questa immagine, però l’iniziativa deve partire da te.

Tu dici: "Io possiedo questa immagine dell’àncora, non voglio più possedere l’immagine dell’àncora immobile, voglio cominciare ad aggiornarla. Vediamo un po’… trovo il tasto della modifica, schiaccio il tasto e incomincio a modificare…"

L’importante è che tu entri in questa modalità del cambiamento dell’immagine...
:figurati aeventi_speciali : Thanks : :D : Love :
Ieri, mentre camminavo ascoltando musica, aggiornavo gioiosamente l’immagine dell’Ancora-Corpo, e questo slancio mobile e libero usufruiva del ballo, della danza, dei movimenti anche molto acrobatici.

Ad un certo punto ho notato che il mio corpo, per poter esprimere tutto il suo moto di ballare, il suo “throughput complessivo” del ballabile, non poteva più essere (immaginato come) singolo, ma multiplo, composto da tanti ballerini che comunque esprimono lui come un corpo unico.

E stanotte è arrivata questa formula per esprimere meglio il concetto:

Corpo di Ballo


Usando dei riferimenti ancora familiari, ma che quì si sentono proiettati-proiettabili oltre l'orizzonte umano, ringrazio mia mamma Alberta, dalla quale ho “ereditato” questa passione per il ballo : Thanks :

:figurati aeventi_speciali
:abbracciatona

User avatar
Irinushka
Site Admin
Posts: 7085
Joined: Sat Dec 22, 2007 1:14
Location: Italy, Piedmont
Contact:

Re: Noi e il nostro corpo fisico

Post by Irinushka » Mon May 04, 2015 10:12

Irinushka wrote:
I quanti, in rapida precipitazione al vostro servizio…

http://it.irinushka.eu/?p=2974

Questo frammento della trascrizione di una delle sedute del 19 aprile accompagna e rilancia l’articolo appena pubblicato


Lo posto sul forum, anche perché forse ci aiuterà ad interagire meglio… con tutto Quanto… Facepalm :roll: :shock: :figurati :?: :!: : Love :

************************************************
EG:

Tu come sai che possiedi il corpo?

Sulla base di che cosa lo sai, cosa si eccita o che cosa viene trasmesso, quali segnali di riconoscimento viaggiano o vengono trasmessi, quale indirizzo usano per confermare che tu sei colei che possiede questo particolare corpo, eseguito in questo momento come un ornamento univoco e lasciando fuori tutti gli indirizzi multipli?

Come succede che nella tua messa a fuoco appare quello che appare e tu sai che questa cosa vuol dire quella cosa?

Il corpo è una tensione in input, in ingresso e tu, a livello della consapevolezza, a livello della ragione, possiedi l’accesso a questa tensione in ingresso e finora questa tensione in ingresso si esprimeva attraverso delle correnti più o meno uguali, magari c’era qualche differenza, ma non proprio una differenza di qualità.
A te di conseguenza arrivava l’impressione di possedere un corpo fatto in una certa maniera perché questa tensione in input aveva tutta una serie di parametri e sotto parametri.

Tu sai perciò di una certa cosa perché hai l’accesso alla tensione in ingresso che ti viene proposto di leggere e non la puoi ignorare.

Se per esempio non ci fosse questa insistenza di leggere assolutamente questo dato, questa tensione, tu, per modo di dire, potresti anche dimenticare di avere un corpo oppure in certi momenti potresti non sapere di averlo: in alcuni momenti sì, in altri no, se la tensione in ingresso fosse un parametro opzionale che usi quando vuoi. Per il momento non è così.

Come si presenta adesso il tuo corpo e come tu sai - percepisci il tuo corpo che possiedi, è definito adesso dal livello cellulare dentro la consapevolezza. E lì c’è tutta una serie di segnali, di codici che creano delle corrispondenze fisse che poi la mente umana conferma ulteriormente.

Il tuo corpo è il tuo io, in questo momento è la corrispondenza con ciò che sei tu, ma se tu voli negli spazi della consapevolezza che vanno oltre queste determinatezze, questi codici, tu sei libera o no di ordinarti un’espressione diversa di te stessa?

Questa è sostanzialmente la sfida: andare via dalle attuali abitudini della consapevolezza per quel che riguarda possedere ciò che appare come il tuo corpo e lasciare la controparte, cioè il corpo libera di formare degli equivalenti, delle corrispondenze con ciò che tu raggiungi a livello dei tuoi voli nella consapevolezza.

Che cosa ordinare e come ordinare questo look del corpo?

So che questa è la domanda delle domande, ma non solo nel senso di: “Che cosa mi posso permettere?”, ma anche nel senso di: “Come sarà il mercato della vita nella terrestricità? Che tipo di energie dovrei usare, che cosa poi dovrei fare con questa mia densità?”

La sfida è grande perché qui stiamo andando oltre il regime della messa in ordine a livello individuale.

Formulerei così la domanda:
Tu come vorresti prenderti cura del tuo corpo?

Adesso nella dimensione umana ci sono certe regole, più o meno fisse di come prendersi cura del corpo, cominciando dall’igiene fino alla prevenzione, alla responsabilità di badare alla propria salute.
Questo modo di prendersi cura del corpo in gran parte dovrà essere abolito dalla prospettiva della rinascita a livello quantico perché lì non c’è la durata e il corpo non può invecchiare, non avrà il tempo per invecchiare, per ammalarsi, potrebbe essere sempre vivo e sempre rinascente, un corpo che continua a riapparire.

Che cosa vuole dire prendersi cura del proprio corpo se non stiamo più ragionando nei termini del corpo umano con le sue regole?

Direi che lo spunto principale è questo: ascoltare il respiro della realtà e assicurarsi che ci sia una corrispondenza tra ciò che è il respiro della realtà e il comportamento del corpo perché il respiro è un indice del regime del consumo delle energie e il tuo corpo dovrebbe respirare ciò che per lui è giusto, ciò che lo definisce.

Respirare non tanto a livello degli attuali polmoni, bronchi, naso, bocca, ma respirare con tutto se stesso, condurre, estrarre dal volume esterno e convertire in ingresso, inspirare e poi espandere dentro. Questa è la condizione principale del prendersi cura del corpo.
Stare in lui, con lui e insieme a lui formare delle corrispondenze a livello del respiro.
AIRI-SON

Tornerò a sollecitare le vostre anime

"Съешь же ещё этих мягких французских булок, да выпей чаю." :figurati : ... : : down :

Post Reply

Who is online

Users browsing this forum: No registered users and 7 guests