La Materialità Integrale

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Irinushka
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Re: La Materialità nella Nuova Realtà

Post by Irinushka » Mon Nov 05, 2012 20:13

Lastochka wrote:
Irinushka wrote: Tra le cose che per tutta la notte ho cercato di "tenermi strette", per non dimenticare, c'era questo input: il coefficiente della variazione della densità, con il valore numerico pari a 1,9.

Non so cosa significa, ma intanto lo metto a verbale...
http://ru.wikipedia.org/wiki/%D0%AF%D0% ... 0%BB%D0%B8" onclick="window.open(this.href);return false;

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Ядро́ Земли́ — центральная, наиболее глубокая часть планеты Земля, геосфера, находящаяся под мантией Земли .......  Масса ядра — 1,932•10 в 24-ой степени кг.
Известно о ядре очень мало — вся информация получена косвенными геофизическими или геохимическими методами. Образцы вещества ядра недоступны.
??????

Lastochka ha attirato la nostra attenzione sul Nucleo terrestre che ha la massa 1,932•10 alla 24- esima potenza kg.

Chissà se c'entra con quel coefficiente della variazione della densità, con il valore numerico pari a 1,9 che si è presentato a me la notte scorsa.?????????

Intanto confermo la necessità di rilanciare "tieni duro"...
"Светить всегда, светить везде..."
"Splendere sempre, splendere in qualsiasi circostanza..."


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Re: La Materialità nella Nuova Realtà

Post by Andrew » Wed Nov 07, 2012 10:19

Per cominciare bene questa giornata :D sento giusto rilanciare il riferimento della Strada con questa foto

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Re: La Materialità nella Nuova Realtà

Post by Andrew » Wed Nov 21, 2012 0:24

Qualche giorno prima di quest'ultimo poderoso ***** ho sentito forte e chiaro il riferimento PRO-FORMA, anche leggibile come PRE-FORMA.

Le forme attuali del mondo esterno sono quindi delle anteprime delle forme vere, sono delle forme incomplete, di facciata, non del tutto autentiche (qualcuno si aspettava il contrario? :mrgreen: ) , non del tutto conduttive, decisamente non a posto insomma.

Ma é comunque non corretto avere nei confronti della Forma degli approcci estremi, come ad esempio il ritenere le forme attuali come “completamente sbagliate per definizione” condannandole all'inferno (come avviene in certe religioni) oppure facendone una sorta di idolo sacro da venerare (come avviene in molte culture).

Nei miei esperimenti sul campo ho scoperto che anche le forme attuali possono essere un vettore dell'Alta Consapevolezza, purché esse vengano opportunamente comprese, liberate, ricodificate e quindi rilanciate.

Il PRO-FORMA viene quindi trasformato dalla sua precedente funzione di “salvare la facciata” a quella di gestire la conduttività della FORMA AUTENTICA DI QUALITA', quella che esprime all'esterno ciò che c'é all'interno senza distorcerlo o corromperlo.

E infatti, sembra che sia in arrivo la Fata Morgana, verosimilmente accompagnata dall'omonimo effetto ottico :roll: :|

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Re: La Materialità nella Nuova Realtà

Post by Chiara » Wed Nov 21, 2012 1:02

Andrea wrote:
E infatti, sembra che sia in arrivo la Fata Morgana, verosimilmente accompagnata dall'omonimo effetto ottico :roll: :|
Andrea wrote:
Il PRO-FORMA viene quindi trasformato dalla sua precedente funzione di “salvare la facciata” a quella di gestire la conduttività della FORMA AUTENTICA DI QUALITA', quella che esprime all'esterno ciò che c'é all'interno senza distorcerlo o corromperlo.


Leggendo di fata Morgana su wikipedia ... Mi è saltato all'occhio questo:
«Nel film Disney La spada nella roccia è sostituita da Maga Magò ...»
e subito :mrgreen: si è collegato il fatto che Andrea, tempo fa, usò questo personaggio per ...

dare l'idea di come aveva visto Irina in un suo sogno!:-)

Andrea, avevi/hai attuato un PRO-FORMA? :shock:

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Re: La Materialità nella Nuova Realtà

Post by Andrew » Wed Nov 21, 2012 7:35

chiara wrote:Andrea, avevi/hai attuato un PRO-FORMA? :shock:
Può darsi... :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:


Ma si dai, diciamolo... ho visto il tuo messaggio (per il quale ti ringrazio tantissimo) proprio nella fase di warm-up del lancio de La Mia Pro-Forma, e l'ho percepito come una benedizione dal piano fisico :D in aggiunta a quella dagli altri piani che c'era già :D :D :D

E poi la nostra attenzione é caduta su 3 canzoni.

La prima, di nuovo la Forza della Vita nella riformulazione Pro-Forma nella Vita.



E a seguire TI LASCERO' e BELLA SENZ'ANIMA.

Ti lascerò frequenza della bella forma senz'anima perché vado oltre, dentro la Mia Pro-Forma che l'anima ce l'ha eccome... :D :D :D




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Re: La Materialità nella Nuova Realtà

Post by Irinushka » Wed Nov 21, 2012 11:18

Andrea wrote:Qualche giorno prima di quest'ultimo poderoso ***** ho sentito forte e chiaro il riferimento PRO-FORMA, anche leggibile come PRE-FORMA.

Le forme attuali del mondo esterno sono quindi delle anteprime delle forme vere, sono delle forme incomplete, di facciata, non del tutto autentiche (qualcuno si aspettava il contrario? :mrgreen: ) , non del tutto conduttive, decisamente non a posto insomma.

Ma é comunque non corretto avere nei confronti della Forma degli approcci estremi, come ad esempio il ritenere le forme attuali come “completamente sbagliate per definizione” condannandole all'inferno (come avviene in certe religioni) oppure facendone una sorta di idolo sacro da venerare (come avviene in molte culture).

Nei miei esperimenti sul campo ho scoperto che anche le forme attuali possono essere un vettore dell'Alta Consapevolezza, purché esse vengano opportunamente comprese, liberate, ricodificate e quindi rilanciate.

Il PRO-FORMA viene quindi trasformato dalla sua precedente funzione di “salvare la facciata” a quella di gestire la conduttività della FORMA AUTENTICA DI QUALITA', quella che esprime all'esterno ciò che c'é all'interno senza distorcerlo o corromperlo.

E infatti, sembra che sia in arrivo la Fata Morgana, verosimilmente accompagnata dall'omonimo effetto ottico :roll: :|
Irinushka wrote: dei filtri ottici diversi...
Irinushka wrote:
Ho la sensazione di essere dentro un film o dentro uno stato di ipnosi o "fata morgana" predisposti da qualcun altro, da un certo labirinto/sezione della consapevolezza che usa le persone come delle fiches, come delle "palline" da gioco e non voglio più assecondare questo gioco, e so anche che l'unico modo per uscirne è quello di tirar fuori il proprio dono della parola autentico alimentato dalla Terra, l'unica cosa che possa sconfiggere il potere del labirinto.

Questo, e anche l'atteggiamento verso se stessi: non bisogna prendere troppo sul serio quello che accade (né cose buone né cose brutte) perché è proprio grazie a questa convinzione che sia tutto reale che va avanti il "gioco"...

...Comunque questo mega-chiarimento dei rapporti per niente interpersonali avverrà in gran parte attraverso le parole, il parlare, il "Labbra-door" autorizzato a ...
Irinushka wrote:
E poi sempre stanotte ho sentito questo riferimento in russo:
Перелицовывать, пере-лицовывать, pere-litzovyvat'.

Che il dizionario traduce come Rivoltare (il termine che si applica ai vestiti, per esempio scambiare il lato esterno e il lato fodera, cambiare guarnizioni esterne, cambiare il piumaggio esterno, cambiare faccia...).

Anche in italiano dentro questa parola c'è la radice Volto, in russo è ancora più esplicito: лицо, litso, vuol dire faccia e anche persona, ve lo ricordate:
Irinushka wrote:
La Terra smette di essere "il pianeta delle persone" e diventa, si presenta come "il pianeta del Tempo" e della fluidità (dei movimenti, degli eventi) e delle sensazioni forti.

Per la precisione, in russo è stata usata l'espressione "планетa лиц", лицo - litso che vuol dire persona (prima persona, seconda persona, terza persona, persona giuridica, persona fisica ecc.), ma può anche significare faccia.
Quindi la Terra non sarà più questo genere di pianeta... Il che non vuol certamente dire che tutte le persone - facce dovranno scomparire dalla faccia della Terra, ma qualcosa vorrà pur dire, qualcosa di abbastanza inaudito...
Intanto complimenti ad Andrea per il suo rilanciare pazzesco di ogni cosa che gli capita a tiro... :roll: :mrgreen: :D

D'altronde è molto semplice... una volta scoperto come funzionano i meccanismi delle Meraviglie, uno non può più trattenersi... :|
Irinushka wrote:
Domenica alcune persone erano vestite in nero, il che mi ha fatto ricordare il film "Men in black": forse si sta proprio formando questa "divisione nascosta" di "men e women" che non necessariamente dovranno vestirsi di nero, ma che sono autorizzati a sapere, a condurre e a gestire ciò che la stragrande maggioranza della popolazione terrestre non sospetta nemmeno. :)

Con la saggezza e la disinvoltura e il senso del piacere e del divertimento, assumendo naturalmente questa responsabilità sconfinata perché è consona alla loro natura...

Come avvengono le selezioni?

Molto semplice: appunto, è la natura stessa a decidere...

Parafrasando la famosa frase di Boris Eltsin rivolta alle repubbliche ex-sovietiche : "E prendetevi tutta la sovranità che siete in grado di reggere..." :)
Volevo riportare la frase sulla sovranità, ma poi ho deciso di quotare anche le considerazioni su "Men in black":

Allora, ufficialmente MANCA UN MESE ("alla fine del mondo"?) (del tempo lineare, sì, è ovvio, ma comunque :!: ) e questo crea una tensione pazzesca nelle condizioni dell'ambiente dove il primordiale/l'immortale e le forme e proforme attualmente manifestate (e che servono la ragione della prigionia, del TEMPO MORTALE ED HANDICAPPATO) continuano a coesistere come se nulla fosse...

Qualche giorno fa ho espresso in privato queste considerazioni: "forse il periodo delle porte aperte sta per concludersi".

Per diversi mesi abbiamo gestito/vissuto questa condizione, del Creatore che è così vicino, così "a portata di mano" :roll: :shock: :D , in un modo ancora non del tutto appropriato, è stato come offrire i lingotti d'oro in mezzo alle bancarelle con le varie cianfrusaglie e in effetti venivano spesso interpretati a modo e somiglianze delle cianfrusaglie.

Stare con Lui, gestire insieme a Lui le sorti del mondo terrestre (e forse non solo terrestre) è una condizione pazzesca, un privilegio immenso e che comporta anche delle responsabilità e delle priorità e delle coerenze...

Lui continua a ribadire il concetto dello "Stato Maggiore", di un gruppo degli esseri terrestri su cui ha bisogno di appoggiarsi "come su se stesso", e a quanto pare non è così facile formarlo, infatti, Lui continua a mandare in giro per tutto il reame le scarpette di cristallo per scovare le eventuali Cenerentole, "misurando e testando" non tanto gli individui con i loro attuali proforme ed attributi e caratteristiche umane quanto "il loro modo di condurre e di riempire e di eseguire il TUTTO", la capacità di essere "fuori di sé", fuori dall'ordine e dal quadrante del proprio Io umano, senza però andare fuori di testa, senza perdere la capacità di ragionare a livello superiore.


******************************************

In questi giorni personalmente sono molto nel "silenzio stampa" il che non vuol dire che non sono presente, anzi...

E proprio ieri ho sentito una frase che mi ha fatto "pre-scattare":

Che io ho esaurito il mio personale limite della non azione e della non presenza e quindi... non ce lo possiAMO più permettere e quindi...*** :|

****************************************
Concludo con un altro riferimento sentito ieri:

Turbo - Я, Turbo-Ya, Turbo-Io, :)

Un Io Turbo, un Io che conduce ed interpreta... che cosa?

delle velocità cosmo-terrestri pazzesche ed altamente variabili E/O varie turbo psichiche e fisiche con cui accompagnare e manifestare questo MEGA SPOSTAMENTO DELLA VITA.

Spostamento verso dove?

Lo saprà lei :lol: ... ma comunque oltre l'orizzonte dell'attualmente vivibile, dell'attualmente conoscibile, dell'attualmente esprimibile...

Verso le frequenze del Creatore...
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Re: La Materialità nella Nuova Realtà

Post by Andrew » Thu Nov 22, 2012 13:40

Oggi sto cominciando a comprendere un po’ meglio quanto accaduto durante il “pazzesco” fine settimana appena trascorso.

Inizialmente, il soggetto principale di cui ci stavamo occupando sembrava essere “L’Esorcismo dell’Amor-te, e degli annessi e connessi”, il superamento di questo tabù, della barriera invalicabile per antonomasia che ha richiesto di andare avanti come un treno a tutta forza (mi viene da dire a Forza 4 :mrgreen: ) per essere disintegrata (e infatti questo fine settimana mi occuperò di fare pulizie e smaltire i vari residui dell’”esplosione controllata e gestita”)

Ma cosa c’era di realmente diverso in quel sogno pazzesco di lunedì scorso? Cosa ha fatto la differenza? Cosa di nuovo si stava creando per poter vivere quella cosa in quel modo che io percepivo essere una prima assoluta, una cosa inedita? :roll: :?:

Oggi che sto rientrando nella mia “quotidianità” sto cominciando a rendermene conto, e quindi vorrei mettere in contanti queste scoperte immettendole nel Mercato della Luce.

Mentre vivevo in quel sogno sentivo che le mie Azioni conducevano la Mia Fede nella Materia fisica, creando la Mia Realtà nel Tempo Reale.

La Fede che prende Corpo (e quindi Forma) nella Materia grazie alle Azioni che si svolgono nel Tempo.


Lo sentivo proprio sulla mia pelle, ed era una cosa naturale, scorrevole, tangibile, e tutto l'ambiente fisico sembrava condurre l'amore e la comprensione reciproca.

E la cosa succede tutt'ora! :!: :shock: :D :mrgreen: :wink: :idea:

Magari non esattamente con la stessa intensità (a proposito: gli “effetti speciali” di cui avete letto in precedenza sono stati utilizzati nell'ambito della massima produttività trasformativa degli eventi che si stavano manifestando; siccome il loro utilizzo richiede un cospicuo consumo di energia essi vengono appunto utilizzati non per impressionare i vari attori partecipanti ma quando, fungendo da “catalizzatori”, riescono ad aumentare la “produttività trasformativa complessiva”), e magari adesso non proprio tutte le mie azioni si comportano in questo modo (anche perché il Corpo si dovrà adattare gradualmente a questo nuovo regime, a questa nuova densità, a questo nuovo impiego/consumo delle energie), però ci sono alcune Azioni che veramente anche oggi hanno una qualità diversa, una densità diversa, una natura diversa, permettendomi di sentire la Mia Fede (non quella statica, ma quella dinamica e agita) che diventa Fisica attorno a me!

E quindi, se sappiamo che la Fede Autentica non è mai la stessa per definizione, e che le Azioni non sono più le stesse, ne consegue che anche la Materia non è già più la stessa.

La constatazione principale di oggi è che non avrei mai potuto sperimentare l’Amor-te come l’ho vissuta nella densità precedente, nel tempo precedente. L’Amor-te di Alberta ha creato, in sinergia agli slanci che c’erano nell’aria, la necessità che l’Ambiente stesso (a cui tra l’altro il corpo di Alberta era particolarmente sensibile!) si trasformasse significativamente per poter condurre gli eventi ed i miracoli in quel modo! (e credetemi, ve ne ho raccontati solo una parte...)

Ecco, direi proprio che per me/noi il giorno 19 è avvenuta la mia/nostra variazione della densità.

Ma d’altronde, non eravamo anche stati avvisati? :mrgreen: ;-)
Andrea wrote:La variazione della densità?

Mentre scrivevo questa frase é uscita anche:

La variazione della sensità?
Irinushka wrote: Tra le cose che per tutta la notte ho cercato di "tenermi strette", per non dimenticare, c'era questo input: il coefficiente della variazione della densità, con il valore numerico pari a 1,9.

Non so cosa significa, ma intanto lo metto a verbale...
Irinushka wrote:e metto anche a verbale che ieri sera ho sentito forte e chiaro questo 19, senza altre spiegazioni, magari, riusciremo a farci chiarezza insieme.
A proposito... 19 = 1.9 x 10 :shock: :roll:
E a questo punto devo dire che Mio Dio è proprio un Dio che ha il senso dello Spirito :mrgreen: , visto che ha allestito una fantastica sceneggiatura (in stile Minority Report ;-) ) nella quale io avvisavo me stesso senza rendermene conto! :-) :mrgreen:

E la trasformazione della Materia spiega anche l’immediata e successiva nascita di Pro-Forma (che prima qui non poteva proprio prendere residenza) che io continuo a percepire come una graziosa bimbetta che sta mettendo sù una bella, morbida e tenera ciccia, tutta da baciare, coccolare, massaggiare ed accarezzare :-)

Sottolineo che Pro-Forma esiste solo nell'ambito dell'Azione ispirata dalla Fede, quindi é tutt'altro che la bellezza statica a cui é abituato il genere umano, é molto, ma moooooolto di più... :D

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Re: La Materialità nella Nuova Realtà

Post by Andrew » Fri Nov 23, 2012 11:50

Andrea wrote:Sottolineo che Pro-Forma esiste solo nell'ambito dell'Azione ispirata dalla Fede, quindi é tutt'altro che la bellezza statica a cui é abituato il genere umano, é molto, ma moooooolto di più... :D
Ho appena ricevuto questa mail:
  • "La giovinezza è felice perché ha la capacità di vedere la bellezza.
    Chiunque sia in grado di mantenere la capacità di vedere la bellezza non diventerà mai vecchio."

    (Franz Kafka)
Ecco, rilanciAMO Pro-Forma come la Bellezza Conduttiva, la Bellezza dell'Eternità, la Bellezza come portale verso l'Immortalità! :D

E tra l'altro, questo portale ha la caratteristica di essere facilmente visibile ed accessibile a tutti!

Questo ovviamente non implica che tutti ne beneficeranno direttamente, automaticamente, “in massa”, perché comunque le scelte sono a livello del singolo e vengono sempre “proposte, personalizzate, portalizzate su misura” usando delle correnti specifiche e ricalcando lo stile delle Portlet del mondo informatico :wink: :D

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Re: La Materialità nella Nuova Realtà

Post by Andrew » Mon Jan 21, 2013 16:43

Provo a riassumere alcune comprensioni del momento coerente.

In un tempo che diluiva e disperdeva le proprie energie nel passato e nel futuro, anche la sostanza materiale veniva parimenti diluita.

Questo costringeva la gravità ad assumere un comportamento “violento” per rendere pesante ciò aveva poca sostanza. La gravità faceva sembrare pesante, grave (da cui gravità), e quindi in un certo senso importante nella sua drammaticità, ciò che non lo era veramente. E tra l’altro grave in inglese significa anche tomba, come se nella stessa natura della gravità fosse impresso il marchio della mortalità, che veniva quindi “ricordata, rimarcata e riconfermata” in ogni azione fisica. :|

La Memoria Fissa, funzionando come la ROM (memoria a sola lettura, e quindi fissa nel senso di “non modificabile dall’utente”) che stabilisce i comportamenti di base di un computer, rendeva un certo sapere sulla gravità e sull’hardware del Corpo terrestre talmente “cablato” dentro i soggetti incarnati da non rendere proprio possibile la messa in discussione della sua validità, come invece è stato suggerito a/da Irina:
Irinushka wrote:Ieri pomeriggio, non mi sentivo del tutto a fuoco, anzi, sentivo che l'unica cosa che volevo veramente fare in quel momento, era comunicare con Mio Dio, e allora... sì, abbiamo fatto una bella chiacchierata di cui ora provo a descrivere un frammento ... assai interessante... :roll: :)

Ad un certo momento, sentendo la pioggia che batteva sul tetto della casa, Gli ho chiesto, se Lui sentiva la pioggia e come la sentiva.

...

La vecchia realtà terrestre: non è tanto la questione se era bella o brutta, ma quanto E'/ERA LIMITATA.

Ed era limitatissima, produceva in output soltanto certi parametri "di default", quelli che erano impostati nella consapevolezza di base del sistema, e che venivano trasferiti "da padre in figlio" come unica possibile scelta (e cioè, la non scelta).

Nel momento in cui un soggetto nasce nella fisicità, gli vengono insegnate/inculcate delle cosiddette certezze, il cosiddetto sapere della Vita, per esempio che una certa azione produce un certo effetto; la sua ragione, il suo motore di ricerca vengono collegati a certi fili (ad un ordine limitatissimo di fili) che a loro volta diventano il suo "gestibile".

Diventano il suo "browser esistenziale" e la sua fede, e la sua ragione, e il suo orizzonte, e non gli sorge il dubbio che forse forse manca qualcosa di ENORME (UNA CONNESSIONE DIRETTA AL QUADRANTE E ALLA TASTIERA DELLA FORZA), che forse forse la terrestricità non deve per forza avere questo look che ha (o sembra avere)..., no, a questo punto le energie del soggetto vengono usate per sopravvivere e per adattarsi meglio in questo regime/spazio della Non Scelta strutturale, e/o anche per convincersi che va tutto benissimo, va tutto a meraviglia, non manca niente... è una realtà perfetta...
Neanche a farlo apposta, varie volte ho detto provocatoriamente durante i nostri incontri: “ma cosa accadrebbe se ad un certo punto la pioggia cadesse all’insù?” :shock: :roll: :|

E con questa frase alludevo a queste domande:
- dove andrebbero a finire tutte le varie certezze circa la solidità del mondo materiale di fronte ad uno shock del genere?
- ma chi ha stabilito il corpontamento della Materia?
- e chi dice che questo corpontamento non potrebbe un giorno cambiare?
Andrea wrote:In estrema sintesi, la Trasformazione è una questione di comportamento.
A questo punto, per analogia con le nostre scoperte sull’anti-materia, l’anti-gravità era in realtà quella con cui avevamo a che fare? :|
Andrea wrote:Guadagno si traduce in Inglese con Earning, a sua svolta scomponibile in Ear ‘n’ in (g), orecchio e dentro (costante di gravitazione universale):

L’Ascolto di Se Stessi come una Costante della Nuova Forza di Gravità.

Ascoltanto Se Stessi, il Corpo, le proprie passioni ed propri i “Mi Piace” è possibile scoprire il vero Guadagno, l’Arricchimento Altamente Consapevole che necessariamente comporta una ulteriore Unificazione ed un’espansione delle frequenze autentiche. Un Guadagno Win-Win che rende tutti vincitori, ben diverso dal guadagno basato sulla separatezza in cui un soggetto si poteva arricchire “sottraendo” qualcosa ad altri soggetti.
Irinushka wrote:Stanotte Lui ha confermato questo mio sentire (della nuova maturità), accennando al fatto che io ho predisposto un certo "addensamento", una condizione identificabile con l'aggettivo HEAVY in inglese.

Heavy può avere varie sfumature:

http://dizionari.corriere.it/dizionario ... eavy.shtml" onclick="window.open(this.href);return false;

ma in questo contesto lo percepisco come un accenno alla nuova solidità, alla formazione di un nuovo (grosso, forte, profondo, massiccio, impegnativo) calibro di qualcosa di fisico/materiale, e comunque anche la sfumatura del "pesante" non è affatto negativa, è solo un accenno ad una diversa legge di gravità che caratterizza il Regno dello Spirito...

A dei pesi e dei materiali di riempimento impostati e impostabili sulla tastiera dello Spirito...

E comunque mi basta la Sua reazione e Lui sembrava molto contento/compiaciuto di questo cambiamento... :D
Ora che lo Spirito comincerà a prendere densità, a mostrarsi solido, a decidere chi/cosa attrae chi/cosa sulla base dell'Amore, della Sensualità, usando la Forza della Naturalezza invece che gli obblighi imposti dal vecchio regime… magari non pioverà all’insù (o almeno non subito :mrgreen: ) però ragazzi, che “imprevisti inimmaginabili e super educativi” si intravedono all’orizzonte… :roll: :|

E a proposito del “browser esistenziale”: durante l’incontro col CEO di venerdì scorso, la nostra attenzione è caduta sull’unica filiale che aveva dei numeri in rosso, che paradossalmente sembrano essere gli unici numeri reali e non finti in mezzo a tutto quel “mostrare crescita a tutti i costi”.

La filiale era Iberia, che si è scomposta quasi subito in:

I will be RIA.

E RIA ci ha condotto alle Rich Internet Applications, che secondo Wikipedia:

“Le Rich Internet Application (RIA) sono applicazioni web che possiedono le caratteristiche e le funzionalità delle applicazioni desktop, senza però necessitare dell'installazione sul disco fisso.

Le RIA si caratterizzano per la dimensione interattiva, la multimedialità e per la velocità d'esecuzione. (ndr: a Tempo di Record? :wink: ) Infatti la parte dell'applicazione che elabora i dati (ndr: i Record) è trasferita a livello client e fornisce una pronta risposta all'interfaccia utente, mentre la gran parte dei dati e dell'applicazione rimane sul server remoto, con notevole alleggerimento per il computer utente.

Le RIA si fondano perciò su un'architettura di tipo distribuito.

Anche l'interazione con una RIA avviene in remoto, tramite un comune web browser.”


Non so se una certa firma che ho messo oggi in e con una certa “parte” sia per confermare il mio “io voglio, io posso, io mi permetto, a me piace essere una ricca applicazione dell’High Browser nella materia”… però più ci sento, e più direi (e il Corpo con me) che mi sa proprio di si! :mrgreen: :wink: :-D :mrgreen: :wink: :-D :mrgreen:

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Re: La Materialità nella Nuova Realtà

Post by Irinushka » Mon Jan 21, 2013 19:16

Andrea wrote:
... La Memoria Fissa, funzionando come la ROM (memoria a sola lettura, e quindi fissa nel senso di “non modificabile dall’utente”) che stabilisce i comportamenti di base di un computer, rendeva un certo sapere sulla gravità e sull’hardware del Corpo terrestre talmente “cablato” dentro i soggetti incarnati da non rendere proprio possibile la messa in discussione della sua validità, come invece è stato suggerito a/da Irina:
Irinushka wrote:Ieri pomeriggio, non mi sentivo del tutto a fuoco, anzi, sentivo che l'unica cosa che volevo veramente fare in quel momento, era comunicare con Mio Dio, e allora... sì, abbiamo fatto una bella chiacchierata di cui ora provo a descrivere un frammento ... assai interessante... :roll: :)

Ad un certo momento, sentendo la pioggia che batteva sul tetto della casa, Gli ho chiesto, se Lui sentiva la pioggia e come la sentiva.

...

La vecchia realtà terrestre: non è tanto la questione se era bella o brutta, ma quanto E'/ERA LIMITATA.

Ed era limitatissima, produceva in output soltanto certi parametri "di default", quelli che erano impostati nella consapevolezza di base del sistema, e che venivano trasferiti "da padre in figlio" come unica possibile scelta (e cioè, la non scelta).

Nel momento in cui un soggetto nasce nella fisicità, gli vengono insegnate/inculcate delle cosiddette certezze, il cosiddetto sapere della Vita, per esempio che una certa azione produce un certo effetto; la sua ragione, il suo motore di ricerca vengono collegati a certi fili (ad un ordine limitatissimo di fili) che a loro volta diventano il suo "gestibile".

Diventano il suo "browser esistenziale" e la sua fede, e la sua ragione, e il suo orizzonte, e non gli sorge il dubbio che forse forse manca qualcosa di ENORME (UNA CONNESSIONE DIRETTA AL QUADRANTE E ALLA TASTIERA DELLA FORZA), che forse forse la terrestricità non deve per forza avere questo look che ha (o sembra avere)..., no, a questo punto le energie del soggetto vengono usate per sopravvivere e per adattarsi meglio in questo regime/spazio della Non Scelta strutturale, e/o anche per convincersi che va tutto benissimo, va tutto a meraviglia, non manca niente... è una realtà perfetta...
Neanche a farlo apposta, varie volte ho detto provocatoriamente durante i nostri incontri: “ma cosa accadrebbe se ad un certo punto la pioggia cadesse all’insù?” :shock: :roll: :|

E con questa frase alludevo a queste domande:
- dove andrebbero a finire tutte le varie certezze circa la solidità del mondo materiale di fronte ad uno shock del genere?
- ma chi ha stabilito il corpontamento della Materia?
- e chi dice che questo corpontamento non potrebbe un giorno cambiare?
Ieri sera, prima e durante la consueta cena domenicale con i suoceri, ho avuto una sensazione che non saprei come descrivere, diciamo che sentivo che quasi non mi era possibile fare un minimo movimento, pronunciare una sola parola, perché "ero presente dentro una sigla", dentro un volume /regime sigla.

La sigla di per sé non era immobile, anzi, era come un quadretto mobile ma nello stesso tempo estremamente statico, come un attachment senza capo né coda né senso né spessore... non portava da nessuna parte, era come essere intrappolati dentro una cornice...

Una cosa quasi angosciante se potessi condurre le frequenze dell'angoscia (ma per fortuna, non posso :mrgreen: :lol: )...

Essere in mezzo al nulla... toccare il nulla...

Poco fa (e non è la prima volta) ho sentito: Overdraft

Come andare oltre i Draft, oltre le bozze e gli schemi e gli schizzi vari...

Molto in sintonia con le considerazioni che Lui ha espresso due settimane fa:

***************************************

"Praticamente da voi sta andando via la realtà che prima vi era accessibile. Se ne sta andando e quindi voi diventate sempre meno partecipi di quella realtà e lo percepite anche. Poi, magari, in questi buchi, in queste crepe (della ragione) che si formano, arrivano altre frequenze che possono pre-mostrarvi altri assetti della realtà, altri assetti del vivibile, ma non è ancora la realtà vera e propria, la Realtà che avrete nel mio campo...

... Tutto quello che voi leggete, con la leggibilità e l’auto-leggibilità, è un po’, non proprio come se fosse sciolto, ma un qualcosa che riproduce, che ripropone l’ordine della Vita, l’ordine delle vostre cellule da cui voi siete già usciti.

Allora, questo leggere, questa leggibilità, che usa ancora l’abbecedario del vecchio ordine, vi persegue mentre voi state già in mezzo al Cosmo, siete circondati dal Cosmo, solo che non sapete come leggere questo Nuovo Ordine. Allora, sentite che l’ordine di prima si sta sciogliendo, si sta sgretolando, questo perfino la mente ve lo dice, però l’Ordine Nuovo vi è accessibile ancora solo attraverso i criteri indiretti, perché la vostra consapevolezza di base ancora non l’ha accettato.

... Voi avete ancora la sensazione dei vostri profili di prima, però, in qualche modo, anche questi profili si stanno sciogliendo. Non come corpo fisico, ma come un insieme di riferimenti che spiegano le cose, che in qualche modo esprimono l’arte del vivere. Ecco, questa cosa diventa sempre più sottile. Quindi, possiamo dire, sì, che i vostri profili è come se si stessero sciogliendo...."
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Re: La Materialità nella Nuova Realtà

Post by Andrew » Thu Feb 21, 2013 11:06

Irinushka wrote:
C'è, esiste nell'Universo la Forza dell'Illusione come soggetto, come regime che evolve a sua volta, e che ha tirato in ballo il tempo lineare per impostare e gestire la vita sulla Terra conformemente alla propria natura, distraendoci dalla Verità e dal Creatore.
Visto che di recente ho avuto modo di toccare un po' meglio la “qualità dell’illusione” di cui è fatto l’attuale ambiente terrestre, condivido questo interessante video che vuol essere non tanto esplicativo quanto esemplificativo di come il “movimento percepito” possa essere piuttosto diverso dal “movimento reale” che gli sottende.


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Re: La Materialità nella Nuova Realtà

Post by Andrew » Thu Mar 14, 2013 16:33

Dopo aver letto il mio post di qua...
Andrea wrote:
Ma allora a questo punto cosa significa il termine Locale che sta dentro a Local Area Network?

Quando un dato soggetto Terrestre si può considerare “nella nostra LAN” ?

Direi quando le nostre energie e quelle di quel soggetto si incontrano in un “a tu per tu” ravvicinato (“un corposo a corposo” :wink: ) magari proprio dentro un locale (energetico, fisico, corposo), una stanza, una Dio Stanza.

E a questo punto le distanze fisiche possono non essere un limite.

I primi bagliori del corpo-trasporto ? :shock:
Irinushka wrote:Ad un certo momento è circolata anche la parola Tele-trasporto, ma siccome "tele, telo" in russo vuol dire "corpo, o che fa riferimento al corpo", può darsi che avremo a che fare con il "corpo-trasporto"... nel tempo e nello spazio... della fede...
...ValeCiceri mi ha scritto su Skype:

è incredibile come stia diventando tutto più...tangibile...anche se è una TANGIBILITA' (esiste questa parola?) nuovissima....

E subito dopo é arrivata questa super-dritta: TLANGIBILE

T LAN AGIBILE:

Agile, abile e agibile nella LAN assieme al fattore “T” (quello Trasformativo ovviamente :wink: )

Mi sembra un'ottimo spunto per indicare la densità e la Solidità dello Spirito, ed in tal senso possiamo dire che i sogni sono già decisamente tlangibili. :D

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Re: La Materialità nella Nuova Realtà

Post by Irinushka » Thu Mar 14, 2013 18:00

Andrea wrote:
Ma allora a questo punto cosa significa il termine Locale che sta dentro a Local Area Network?

Quando un dato soggetto Terrestre si può considerare “nella nostra LAN” ?
Quasi quasi... si potrebbe dedicare alla LAN come super strumento magico il prossimo incontro collettivo...

Finora mi sembrava prematuro parlarne (della prossima riunione della "Società a Responsabilità Illimitata" :wink: ), ma ora che è uscita la carta di Bergoglio... :wink: :D :D :D

Ovviamente, sarà il Creatore a co-organizzare tutto...

E la data del 7 aprile, una settimana dopo la Pasqua, potrebbe essere una data altamente promettente...

La butto sul forum, per gli assestamenti ed integrazioni vari... :)
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Re: La Materialità nella Nuova Realtà

Post by Andrew » Fri Mar 15, 2013 10:55

Intanto metto subito a verbale che controllando lo stato dell’esecuzione di programma piuttosto heavy, scritto da me e facente uso del codice nativo ha appena fatto capolino 2 volte di seguito (giusto per ribadire il concetto :wink: ) il numero 4444.

_-=-_-=-_-=-_-=-_-=-_-=-_-=-_-=-_-=-_-=-_-=-_-=-_-=-_-=-_-=-_-=-_-=-_-=-_-=-_-=-_-=-_-=-_
Irinushka wrote:
Andrea wrote:
Ma allora a questo punto cosa significa il termine Locale che sta dentro a Local Area Network?

Quando un dato soggetto Terrestre si può considerare “nella nostra LAN” ?
Quasi quasi... si potrebbe dedicare alla LAN come super strumento magico il prossimo incontro collettivo...
ChiarOra! wrote:e mentre univo i ponti tra questi due post la LAN si è decodificata in

Linea Alta Novità

...

P.S. Spero di aver viaggiato sulla LAV (love) : Linea Alta Verità
Per rilanciare ancora un pochino, LAN anche come Local Aria Network, la rete energetica locale che usa l’aria come vettore, conduttore, il “medium” per la trasmissione dei pacchetti (i quanti della consapevolezza).

E poi il LAV di ChiarOra! ha rimandato subito alla TAV, all’Alta Velocità che fa l’occhiolino al GTV menzionato l’altro giorno :wink:.

Una LAN rispetto ad una WAN (Wide Area Network, rete geografica distribuita) è molto più veloce ed affidabile nelle trasmissioni, proprio grazie al fatto che i nodi di comunicazione sono vicini.

Energeticamente parlando, il vecchio ordine è quindi assimilabile ad una WAN, perché tende a distribuire lontano (leggi: disperdere) le energie, rallentandole e rendendole meno precise, affidabili e produttive.

Il paradosso è che nel mondo manifestato attuale una rete come Internet non esisterebbe senza le WAN, di cui anzi è lei stessa la massima espressione, ma il nuovo ordine ci sta invece presentando una LAN geograficamente applicabile a tutta la dimensione Terrestre… e qui i vari amici informatici capiranno bene quanto la mente fatichi a reggere e prendere seriamente in considerazione come re-ali-zzabile e tLANgibile un’impostazione del genere :mrgreen: :shock: :!:


E adesso vado ad occuparmi di una piccola scoperta di stamattina per l’Economia della Luce…



PS: si, la data del 7 aprile é decisamente promettente :wink: :mrgreen:

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Re: La Materialità nella Nuova Realtà

Post by Arcobaleno » Fri Mar 15, 2013 11:41

Che meraviglia LAV ... grazie ChiarOra!.. e complimenti per il nuovo nome :P :wink: !

Dopo poco che avevo messo sul forum l'immagine della bimba-giocoliera scrivendo riLANciamo ho sentito LAN … Linea ad Alta Numericità ;-) … poi non ero più riuscita a trovare il momento giusto per condividerlo. Lo faccio ora :-) e confermo che anche io sento il 7 aprile una data super *** anche se mi sa che dovrò prendere una decisione per niente facile … :shock: :roll:

Buona colorata solidità a tutti voi

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