Cosmologia della Nuova Realtà

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Irinushka
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Re: Cosmologia della Nuova Realtà

Post by Irinushka » Tue Jan 17, 2012 11:21

Irinushka wrote:
In questo momento ancora non posso permettermi di mettere a verbale quello che sta succedendo, proprio perché sta succedendo, sta avvenendo, e l'uso della Parola durante il Trasloco comporta una responsabilità enorme.

Ma a quanto pare sta andando tutto bene...

E il mondo, come noi lo conosciamo, potrebbe finire all'improvviso, stiamo per arrivare al "Happy end", alla condizione della Super-Realtà che assume il comando...
Ieri sera ho scritto questa considerazione sul forum russo e stamattina, per spiegare meglio il concetto, ho preso spunto da questa canzone:



Gli Atlanti

Alexander Gorodnitsky


Sul video si vedono le immagini degli Atlanti (all'ingresso dell'Ermitage di San Pietroburgo) che "tengono il Cielo sulle proprie braccia di pietra".

Vi traduco i frammenti principali.

"Il loro lavoro è più importante di tanti altri lavori
Se anche solo uno di loro dovesse indebolirsi -
Il Cielo cadrà.
E nel buio piangeranno le vedove
E bruceranno i campi
E apparirà un fungo viola
E la Terra finirà.

E il Cielo con ogni anno che passa
Pesa sempre di più, diventa sempre più instabile...

Ed ecco questi ragazzi, con i loro corpi bellissimi
Chissà quando sono stati piazzati in questa posizione
E il cambio non era mai arrivato.
Non possono dormire di notte
Non possono provare il piacere quando arriva la luce del giorno
E la loro bellezza viene mutilata dalle guerre e disordini vari.

Stanno così, Esseri eterni
Ma non sono degli dei, sono delle persone umane
Abituate ad impegnarsi sodo
E sarà viva la speranza fino a quando
Gli Atlanti riusciranno a tenere il Cielo
Sulle loro braccia di pietra".


Diciamo che finalmente gli Atlanti hanno realizzato (o, più precisamente, cominciano a realizzare sempre di più) che "il cambio non era arrivato e non arriverà mai" e perciò inevitabilmente dovranno essere loro stessi a darsi una mossa, a cambiare la situazione.

Senza aspettare che il Cielo cada davvero, che la Terra finisca davvero...

Dovranno espandersi in tutta la loro statura e ricaricare/riconfigurare il regime stesso, il disegno stesso dell'interazione tra la Terra e il Cielo, partendo, per esempio, da questa domanda frontale: "Qual è il vero significato di questo nostro tenere il Cielo sulle nostre braccia?"
"Светить всегда, светить везде..."
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Andrew
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Re: Cosmologia della Nuova Realtà

Post by Andrew » Sun Jan 22, 2012 23:00

Riporto qui alcune mie considerazioni a proposito di quanto è stato discusso oggi in questo post.
Irinushka wrote:Per quel che riguarda la religione cristiana e la fede della Nuova dimensione terrestre, riassumo alcune considerazioni espresse di recente da Landers (come risposta alle mie considerazioni su come, secondo il mio attuale sentire, stanno le cose tra me e il Divino autentico).
Landers wrote: Un essere umano, come un albero in un bosco, va verso il Sole, verso il Cielo. Più è alto e più è in grado di percepire, più è completo, e più è in grado di produrre ciò che OCCORRE AL RESTO DEL MONDO. Ecco, l'umanità è cresciuta come un bosco che ha occupato tutto lo spazio, e più grande è il numero degli alberi, e più ristretto diventa il "posto sotto il sole" per ciascuno di loro, e quindi è inevitabile una specie di rotazione, una restrizione voluta dei propri rami e foglie in modo che gli alberi circostanti possano godere anch'essi di quello che offre il mondo e l'UNIVERSO NEL SUO INSIEME.
...

Uso questa metafora per trasmettere questo concetto: che l'essere umano, nella sua percezione del principio originale/primordiale, nella sua assimilazione e nella sua traduzione nell'uso pratico usa il regime che permette di assimilare quel principio primordiale nella quantità più grande possibile e più a lungo possibile.

Finora la fede cristiana è stata il mezzo tramite il quale i credenti potevano arrivare ad interagire con quel principio primordiale, perché lei con le sue "chiome" ha coperto gran parte del bosco, lasciando sotto le altre fedi e anche le percezioni genuine dell'essere umano stesso.

Però, come ogni "bosco", anche questo bosco ha raggiunto l'età in cui dovrebbe essere "tagliato" e lasciare il posto alle nuove piante e pianticelle che poi diventeranno una fonte della Vita, uno stimolo per creare e diffondere la Vita.

Già adesso in mezzo a quel bosco ci sono alcune specie che grazie alle loro "particolari caratteristiche come piante" sono in grado di raggiungere le chiome superiori del bosco, di spostarle di lato e di vedere direttamente, di percepire direttamente il Sole e il Cielo.

Siamo noi, queste specie, persone che non hanno bisogno di essere "tutelate" da una o dall'altra "rete della percezione iniziale", per poi, come se passassimo attraverso l'azione "riducente di un trasformatore", assimilare quello che la rete vorrà concederci.

Noi vediamo da soli il Cielo, vediamo da soli il Sole, siamo in grado di assimilare direttamente i suoi raggi e la sua bellezza, a condizione, però, che NOI CRESCIAMO INSIEME E CI AIUTIAMO L'UN ALTRO IN QUESTA NOSTRA CRESCITA, E CHE CI SCAMBIAMO I POSTI NELLA GERARCHIA DEL GRUPPO QUANDO CHI PRIMA STAVA PIU' SU SI E' STANCATO E CHI PRIMA STAVA PIU' GIU' SI E' RIPOSATO A SUFFICIENZA".
Mi sembra un'esposizione molto interessante e anche molto vicina al mio sentire personale, è da un bel po' che sto dicendo che la nostra forza della condivisione sta diventando UNA NUOVA FORZA DELLA GRAVITA'.

Però è evidente che dobbiamo anche fare i conti con "le chiome", con la religione cristiana nel suo assetto classico, magari, contribuire a ricalcolare, a reinterpretare e a rilanciare diversi dei suoi riferimenti, e mi sa che il Nuovo Spazio terrestre ci sta già mandando dei segni e degli inviti abbastanza espliciti a questo proposito.

Per cui quell'enorme pesce blu che ho visto sospeso nell'aria qualche notte fa potrebbe in effetti simboleggiare "il secondo avvento", l'arrivo del regno di Gesù, "la Chiamata del Signore", ma in una maniera tutt'altro che classica.

Perché siamo nell'Era dell'Overclocking, nel quadrante dell'Overclocking...

A proposito, l'altra notte, la notte scorsa, quando è arrivata la notifica che il Trasloco si è concluso con successo, ho sentito un paio di volte un riferimento a Gabriele, e potrebbe essere una "new entry" della nostra Task Force, anche se non so ancora con quali "specialità"... :)
Quasi tutte le religioni organizzate di massa proclamano il concetto della salvezza, ed in particolare la salvezza ottenuta per mezzo di un terzo soggetto dalle facoltà divine.

Una informazione che ritengo interessante è che la parola salvo significa tutto, intero, integro (vedi http://www.etimo.it/?term=salvo). Senza forse nemmeno esserne consapevoli, le religioni di massa reclamano - in maniera certamente distorta - il diritto all’Integrità, il diritto alla guarigione dal peccato originale:
Irinushka wrote:Quando era stata creata la materia terrestre, qualcosa è andato storto (un certo filone del codice primordiale si è allungato in modo spropositato) ed è come se a livello della configurazione di base fosse stata creata una specie di "ridondanza distorta", un raggio degli eventi "pieno" che coesiste con un raggio degli eventi "vuoto" (non riempito).

La Vita che coesiste con una Non Vita, il volume che coesiste con un non volume, la causalità che coesiste ed è intrecciata con la non causalità, e questo "bug originale" si riproduce a tutti i livelli, in ogni cosa sia piccola che grande, in ogni regime della presenza, in Terra e in Cielo (almeno in quella parte del Cielo che ha a che fare con questa nostra conduttività ed eccitabilità terrestre non del tutto a posto).

Comunque a questo punto la Terra sembra essere pronta per poter "esorcizzare la sindrome del raggio vuoto e delle oscillazioni vuote", per farla fuori, per riformattare l'hard disk della sua stabilità esistenziale, il che, ovviamente, non potrà non avere effetto su tutte le forme dell'attualmente manifestato, su tutte le correnti della Vita che conosciamo e con cui siamo (o pensiamo di essere) in contatto.
Oggi pomeriggio, quando me ne sono reso conto, ho provato un’infinita tenerezza e compassione sia per l’Umanità intera, che si è forse attribuita ingiustamente “la colpa del peccato originale”, che per le religioni stesse, che nei loro limiti hanno cercato di fornire un po' di stabilità, qualche senso più o meno profondo al vivere, la speranza di poter un giorno toccare il cielo e vedere il sole con i propri occhi.

Adesso sembra che alcune delle profezie annidate nella religione Cristiana (quella religione che io per certi versi consideravo un nemico da estirpare e combattere) si stiano avverando proprio sotto i nostri occhi.

Come se dentro la Cristianità vi fosse sia il problema, il peccato originale, che la soluzione, la salvezza/redenzione. Il Cristo, il figlio dell’Uomo, bloccato/inchiodato/immobilizzato sulla croce come l’emblema della NON autonomia da dover imitare per vivere in modo corretto. E la resurrezione come la riconquista dell’autonomia originale.

La dualità primordiale come la presenza o l’assenza dell’Integrità.

Qualche tempo fa, durante un incontro collettivo, Metatron ci disse che fondamentalmente il nostro LoveOro é condurre l’Integrità, portare l'Integrità, manifestare l’Integrità. Adesso lo riscrivo usando le parole tipiche delle religioni di massa. Il nostro LoveOro è condurre la salvezza, portare la salvezza, manifestare la salvezza.

Come scrive Landers quel salvatore, quel Signore,
Landers wrote:Siamo noi, queste specie, persone che non hanno bisogno di essere "tutelate" da una o dall'altra "rete della percezione iniziale", per poi, come se passassimo attraverso l'azione "riducente di un trasformatore", assimilare quello che la rete vorrà concederci.

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Re: Cosmologia della Nuova Realtà

Post by Irinushka » Tue Jan 31, 2012 10:57

Penso che chi ha partecipato all'ultimo incontro a Milano, sarà d'accordo con questa mia scelta "senza precedenti", e cioè, di chiudere questo topic.

Ha fatto egregiamente il suo compito, ha preparato il terreno, ha contribuito a catapultarci in quel Miracolo incredibile che abbiamo sperimentato domenica, e ora rimanere dentro questa "vecchia" sala delle discussioni sarebbe come insistere per rimanere in un recinto di sabbia per i bambini, mentre siamo stati sollevati ed accolti in tutt'un altro "recinto", in tutt'un altro volume della Vita...

Perciò lasciamo che questo topic diventi "un oggetto da museo", una simpatica vetrina di quello che c'è stato, un'istantanea delle nostre accordature passate e andiamo oltre.

Insieme a Colui che domenica si è fatto sentire "in diretta"...
"Светить всегда, светить везде..."
"Splendere sempre, splendere in qualsiasi circostanza..."


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