La Forza della Trasformazione → ☼

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Re: La Forza della Trasformazione → ☼

Post by Irinushka » Fri Sep 05, 2014 14:38

Tiziamo wrote:



Sun, sun, sun here it comes.
Sento un bisogno di mettere sul forum due spunti.

Il primo è questo, transitato stamattina attraverso la sputnik mail.

*******************************

Marianna:

qualche giorno fa sulla Stampa c'era un articolo interessante...

avete presente tutte quelle scritte che si vedono praticamente in tutte o quasi le città......Gesù sta arrivando annunciano con lettere cubitali e colorate e anche in tutte le lingue

ebbene l'intervista della Stampa è stata fatta a questa donna di nome Desiré che é l'autrice di tutte queste scritte e che ha già ricevuto migliaia di euro di multa dai vari Comuni...

Desiré ha spiegato che circa quattro anni fa ebbe un sogno/visione nel quale le comparve Gesù che le comunicò che il Suo arrivo sulla Terra sarebbe stato prossimo

e che il suo compito era quello di divulgare e far sapere a tutti che questo stava per avverarsi

la signora in questione iniziò così con una forza irrefrenabile a scrivere sui muri la scritta in tutte le lingue e continua ancora nonostante le salatissime multe che prende!

Insomma...la storia mi ha fatto naturalmente pensare a EJ....ed è stato davvero bello pensare che l'avesse annunciato qualche tempo prima

Iri:

Quell’articolo sulla Stampa, Massimo me l’ha segnalato mentre eravamo in Puglia, solo che siccome in quel momento ero impegnata a scrivere un post e non mi potevo distrarre (mi stava finendo la batteria) , allora poi lui ha dovuto farmi un riassunto.

Comunque, ho ricordato che un po’ più di 4 anni fa, in primavera del 2010 (subito dopo che ho conosciuto Metatron “autentico”, che come prima cosa mi ha chiesto se poteva usufruire della mia “banda larga”, e io ovviamente ho detto: “ma certo, accomodati pure!” :D ), c’è stato un episodio molto breve, quando si sono messe in collegamento con me le energie di Gesù (il che per me era una novità assoluta) ed è stata come una comunicazione di servizio, un avviso breve e conciso: “Sappi che sto andando in Terra per manifestare il mio regime della Felicità!”.

E io: “ho capito, fai pure!” :lol:

Ovviamente, stavo ancora dormendo della grossa e non ero per niente pronta per conoscerlo, per non parlare del “metterci insieme”… :wink: : Love : :figurati

Però questa conferma:

Desiré ha spiegato che circa quattro anni fa ebbe un sogno/visione nel quale le comparve Gesù che le comunicò che il Suo arrivo sulla Terra sarebbe stato prossimo

Ora mi dà tanta gioia! E grazie anche a Marianna per averla presa e rilanciata…!!! : Thanks : :Well Done :clap : Love :

***************************
Il secondo spunto è un sogno che ho fatto in Puglia circa una settimana fa.

C’era una ragazza sdraiata, e aveva i tappi nelle orecchie (simili a quelle usati da Massimo per nuotare). E accanto a lei c’era una presenza. Direi proprio di EG che pre-abbracciava la ragazza, nel senso che faceva dei movimenti intorno al suo corpo, ma ad una certa distanza, senza toccarlo direttamente, e intanto le diceva: “Sei il mio tesoro!” (l’audio del sogno era in russo, e in russo la parola “tesoro” (sokrovisce) non è molto usata e sicuramente è molto meno abusata del “tesoro” in italiano che spesso significa un vuoto, un luogo comune, “si, tesoro, no, tesoro, non rompere, tesoro :mrgreen: ……” Invece nella versione russa veniva enfatizzato il significato primario, e cioè, di qualcosa di molto prezioso, di qualcosa di un enorme valore… anzi, di un valore inestimabile…). :figurati : Love :

Ecco, questa ragazza del sogno potrebbe essere ciascuno di noi, e ovviamente mi ci sono riconosciuta in pieno, compresi i tappi nelle orecchie (che in qualche modo sono comunque costretta di usare, co-conducendo l’ambiente e l’ordine umano).

E quel sogno mi ha anche fatto capire quanto è immenso lo slancio di EG verso di me/noi (e non solo quello di me/noi verso di lui). :roll:

Poi ho raccontato questo sogno ad un mio interlocutore sul forum russo (quello che non scrive mai sul forum :) ) e lui mi ha ricordato quella vecchia barzelletta (molto “russa”, dice Massimo). :lol:

Comunque… rende l’idea… :lol:

**********************

C’è un tizio che viaggia sull'autobus, e ha una banana nell’orecchio.

Allora un altro tizio gli si avvicina, gli batte sulla spalla e gli dice: “senti, ma tu hai una banana nell’orecchio”.

Al che il primo tizio risponde: “parla più forte, io ho una banana nell’orecchio!” : Chessygrin :

***********************************************
:arrow: :figurati aeventi_speciali : Love : Sun, sun, sun here it comes.
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Re: La Forza della Trasformazione → ☼

Post by Lana » Sat Sep 06, 2014 1:40

Irinushka wrote:……” Invece nella versione russa veniva enfatizzato il significato primario, e cioè, di qualcosa di molto prezioso, di qualcosa di un enorme valore… anzi, di un valore inestimabile…)
also a literal meaning is "the same blood" Facepalm

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Re: La Forza della Trasformazione → ☼

Post by Irinushka » Sat Sep 06, 2014 9:52

Lana wrote:
Irinushka wrote:……” Invece nella versione russa veniva enfatizzato il significato primario, e cioè, di qualcosa di molto prezioso, di qualcosa di un enorme valore… anzi, di un valore inestimabile…)
also a literal meaning is "the same blood" Facepalm
Verissimo, grazie, non ci avevo mai pensato, eppure il riferimento del sangue (krov’) ogni tanto si fa (molto) vivo con noi… :shock: :clap

Comunque, a proposito dei tappi (a forma di banana o altro) nelle orecchie : Chessygrin : , continuo a non sentire… cioè, non è proprio così, qualche riferimento di sfondo ogni tanto mi arriva, ma è come se la Vita (mia, quella intorno a me, quella da me percettibile) dovesse ri-espandersi in un modo/formato/struttura delle immagini diverso…

Provo a “grattare” un po’. Facepalm

Quello che conta sostanzialmente è il consumo delle energie complessivo che forma la mia attuale immagine della Vita e del Vivere (e della prospettiva, dello spostarmi nel tempo e nello spazio dipingibile e di conseguenza scorrevole), quello che mi permette di “possedere” la Vita in movimento/movimenti, di immaginare/presentare/rappresentare me stessa dentro il mio volume dei legami e delle connessioni corrente.

Il consumo delle energie principale, la voce principale del bilancio del consumo delle energie complessivo, è quello di porgere – presentare – fornire – inventare – dare – formare – far avanzare me stessa…

Possedere la realtà vuol dire possedere ed espandere il senso del movimento (avanzamento) progressivo, traslatorio…

Quindi è sottointeso che io di oggi (la mia immagine complessiva di oggi) dovrei essere diversa da me di ieri (dalla mia immagine complessiva di ieri)… ho il diritto e il piacere (a volte mica tanto piacevole :lol: ) di esprimere nel mio comportamento questo delta, questa differenza… usando tutte quante le energie che mi capitano a tiro, le energie e le miscele a livello molecolare/cellulare… e così … possiedo la solidità nel movimento, possiedo me stessa che consuma le energie per ri-affermare e ri-formare se stessa… per avere se stessa in vista (nella prospettiva)…

Ecco, forse si tratta di ritoccare qualche parametro a livello del “possesso principale”, in questo modo non dovrò, non dovremo usare tanta energia nel regime a bassa produttività, solo per accompagnare con noi stessi il movimento traslatorio di default… quello che ha l’attuale genere umano come un esecutore/accompagnatore per eccellenza.

Sto esprimendo queste considerazioni grezze ed arruffate prima di guardare la trascrizione con le ultime news mandate da Vale…, ora le guarderò : Thanks : : Love : , ma prima ancora metto a verbale la parola sentita stamattina.

Ipoteca.

Metto qui anche qualche dritta pescata con Google… da grattare ulteriormente a piacere…

Ipoteca.

Dal lat. hypotheca, dal gr. hypothḗkē, der. di hypotíthēmi ‘pongo sotto’ •sec. XIV.

In diritto l'ipoteca è un diritto reale di garanzia che riguarda, principalmente, beni immobili o beni mobili registrati. Esso tuttavia non comporta la perdita del possesso, da parte del debitore-proprietario del bene gravato, del bene stesso che è oggetto della garanzia.


Ipo

Primo elemento di composti del l. scientifico col sign. di “sotto” (iponimo), “inferiore alla media” (ipocalorico)

Iponimo

In linguistica, unità lessicale la cui estensione è minore rispetto ad altra, della stessa classe ma di significato più generico, che la comprende: per es., cavallo, rosa sono i. rispetto a animale, fiore che sono a essi superordinati.

:idea: :?: :figurati :!: :?:

-tèca

[dal gr. ϑήκη, e in composizione -ϑήκη, lat. -theca (v. teca)]. – Secondo elemento di voci composte derivate dal greco (come biblioteca, pinacoteca) o formate modernamente sul modello greco (cineteca, discoteca, emeroteca,enoteca, fototeca, glitto- o gliptoteca, protomoteca), altre invece ibride (filmoteca,ludoteca, nastroteca, videoteca), sempre con i sign. generici di «deposito (e quindi collezione, raccolta), custodia, cassetta» e sim. A queste si sono aggiunte, negli anni ’80 del Novecento, nuove formazioni nel linguaggio commerciale e della pubblicità, che hanno avuto come capostipite paninoteca, seguito da spaghettoteca,risottoteca, birroteca, whiskyteca, e forse altri, talora in concorrenza col suff. -eria(presente non solo nei tradizionali birreria, salumeria, pizzeria, ecc. ma anche nei neologismi spaghetteria, bisteccheria, ostricheria, ecc.). In alcuni composti della terminologia scientifica compare anche con i sign. che ha teca in zoologia e in botanica (idroteca, ranfoteca e rinoteca, spermoteca, sporoteca).
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Re: La Forza della Trasformazione → ☼

Post by Irinushka » Sat Sep 06, 2014 11:20

Poco fa ho scritto sul forum russo:

Мне так кажется, что сейчас стоит тормошить и вынашивать все те местные мини-стимулы и мини-инпуты и мини-крошки, которые каким-то образом связаны с беспределом, завязаны на беспредел, повествуют о беспределе, пусть даже очень вскользь, очень кратко… не пытаясь увидеть сверх-связи и «готовый товарный вид» (нового качества жизни)… взаимодействовать в своей манере с каждым специфическим ингредиентом и ингредиентиком и отрогом, по возможности раскладывая все свое текущее обладаемое поле движений на мини- и микро составляющие…

Потому что есть смотреть в профиль и анфас (формально данной яви), то будет «жуть»… Непрекращающаяся Жуть от нынешних миросцеплений… вероятно, это как если видеть образ самолета «собранного на соплях» и при этом ощущать себя зависимыми от лета этого самолета…

*************************************

Suggerivo di usare – vedere - incontrare dei singoli ingredienti, senza cercare/pretendere di vedere un aspetto complessivo “rifinito” della nuova qualità della Vita… interagire con ogni specifico input ed inputino:-) usando le proprie maniere specifiche…

Perché se guardassimo il profilo e anche Анфа́с - en face della realtà attualmente apparentemente data, avremmo la sensazione di “horror”, è come guardare la struttura di un aereo tenuto insieme “con il muco del naso” e nello stesso tempo sentirsi dipendenti dal volo di questo aereo…

Buon sabato trasformativo a tutti! :)
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Re: La Forza della Trasformazione → ☼

Post by Irinushka » Sat Sep 06, 2014 14:33

Irinushka wrote:
Aggiungo ancora una cosa. Siamo andati a salutare il mare/la spiaggia, e il tempo meteo sta cambiando (sta peggiorando) e a me ha fatto un certo effetto “lo smontaggio della spiaggia”… dove ancora ieri si trovava il “nostro” ombrellone, ora non c’è più niente, solo lo spazio aperto, in poche ore hanno portato via tutta l’attrezzatura, e… non so come esprimere questa sensazione, Massimo mi ha fatto ricordare “I Langolieri”… e in effetti…

Quindi è ora di andare… :arrow: :|
http://bari.repubblica.it/cronaca/2014/ ... ref=HREA-1

Smottamenti, evacuazioni e strade chiuse. Da ieri mattina, l'emergenza si è spostata sul litorale. Le immagini che arrivano da una delle più rinomate zone vacanziere della Puglia sono impressionanti: camper e automobili trascinati in mare dalla violenza dell'acqua, campeggi spariti, cancellati; masserie isolate. Evacuate alcune strutture turistiche tra Peschici e Vieste. Centinaia gli sfollati…

C’è anche un filmato…

È propria la zona dove eravamo noi, vicino a Vieste, e sì, era proprio ora di andare… :arrow: Facepalm :roll: :shock:
Andrew wrote:
In quel momento, succedeva qualcosa di incredibile: mi rendevo conto che quella porta l'avevo aperta io, e che tutto l'ambiente era stato da me modificato (un "me" enorme, grandissimo, percepibile ma non direttamente visibile) in modo che potessi uscire liberamente, e senza più preoccuparmi di essere un "fuggitivo" potenzialmente "ricercabile" ! E ti assicuro che questa sensazione, di essere stato il liberatore di me stesso rendendomene conto all'ultimo minuto, é stata una cosa davvero fortissima, come se tutto fosse dipeso da me.
Un mio breve riassunto del breve “EG-giornale” dell’una e mezza : Thanks : aeventi_speciali :

La vostra immagine è quella centrale, che voi collegate ad un piano (alla condizione di possedere un piano di avanzamento, di traslazione), ad un piano che vi contiene e che voi usate per le interazioni e per le simil-interazioni, comunque è la vostra immagine che crea e riempie il piano.

Ora voi possedete una specie di piano finto/illusorio e consumate anche le vostre energie per possederlo e per mantenerlo…

La mia apparizione vi permette di dire addio al piano finto, a favore dei nuovi regimi e delle nuove strutture della super unificazione terrestre (che saranno formati come una vostra immagine che a questo punto smette di mettere la propria firma – azione sulla scala del piano finto, lo esclude, smette di possederlo, smette di prenderlo in considerazione).

La cosa principale in questo momento, è quella di cercare, di percepire e di potenziare uno slancio liberatorio ORMAI PRESENTE in ogni vostra azione o movimento, in qualsiasi manifestazione dell’ordine (o anche del disordine) da parte vostra.

Avete la possibilità di sganciarvi, di scollegarvi dagli specifici connettori e fissatori (che vi inchiodano al piano finto della presenza) che sono presenti in questa o in quell’altra azione, il risultato dell’azione conta poco, quello che importa, è entrare in possesso della carica liberatoria, tramite il regime dei movimenti concreti e tangibili, dei vari “exe” concreti.

Possedere l’energia liberatoria (accumulata pezzo per pezzo, movimento per movimento) vi permetterà di iniziare (insieme a me) un’azione liberatoria su vasta scala…a vostro favore, ma prima dovete accumulare una certa riserva di questo carburante liberatorio, quindi cercate di usare ogni vostra azione, qualsiasi cosa tangibile e concreta (che voi possedete e che possiede voi) per aumentare le vostre scorte dell'energia liberatoria.

Usare in questo modo le vostre attuali azioni potrebbe crearvi un senso di smarrimento, di non presenza, di non possesso di voi stessi (perché state andando oltre la condizione del possedere il piano finto, oltre i punti di vista familiari), non è facile per voi usare le azioni che inchiodano e legano nel senso opposto – : Freego nella direzione della liberazione – uscita – salvezza, ma non c’è un altro modo per dire addio alla pseudo unificazione.

Spendere/investire le energie della liberazione: quando le avrete accumulate in una certa quantità, magari vi nascerà anche un modo appropriato per usarle, con il mio aiuto e nell'ottica della mia apparizione.

**************************************

Devo dire che io dopo il ritorno ho continuamente questa sensazione: che non sono più me stessa nei movimenti… che a livello mini e micro uso le energie in un modo diverso, magari, cambio l’ordine della sequenza dei passi, metto diversamente gli accenti, magari, non prendo in considerazione certe regole – abitudini ecc. e sì, potrei dire che sto respirando l’aria della liberazione (co-prodotta da me stessa, dal mio muovermi nella densità, riempire la densità), ma siccome nel frattempo il soggetto che respira sta perdendo i pezzi :lol: (gli attributi e i criteri del possesso del suo look precedente), allora non posso accogliere un granché questo mio naturale stato e senso della pelle, interiore ed esterno.

In altre parole... noi (quello che rimane di noi sul piano del finto riconoscimento), stiamo procedendo alla grande... :roll: Facepalm :arrow: :shock: :|
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Re: La Forza della Trasformazione → ☼

Post by Irinushka » Thu Sep 11, 2014 9:05

Irinushka wrote:
Il mondo è come una busta (e guardate che la busta in russo si dice Convert… il mondo come un Convert).

Ora io (Iri) posso scegliere il contenuto della busta… e non è un contenuto univoco…

Il macigno bloccava quell’accesso al contenuto multiplo.

Il contenuto: sono delle pre-forme, delle pre-immagini, dei pre-movimenti, delle cose grezze che poi si sintonizzano sul soggetto, si organizzano e si espandono e succedono intorno al soggetto, vengono rifinite intorno al soggetto (gli vengono cucite addosso), in questo caso intorno a me/Iri, seguendo le energie e le frequenze e le direzioni del motore di ricerca che io scelgo di attivare – esprimere - confermare.

Non esiste nessun contenuto già pronto – rifinito!!!!!!!!!!!!!

Esiste la condizione del potenzialmente possedibile/dipingibile in un dato momento, e sono io, con le mie scelte – oscillazioni che fornisco alle pre-immagini e alle pre-forme la condizione delle immagini e forme rifinite/mature, apparentemente integre, la condizione del possesso e dell'eseguibilità reale…

Rubicone – un riferimento di sfondo che transitava intanto che***

Poi in linea c’è stato anche EL, il Creatore, a fornire ulteriori spiegazioni, e intanto entrambi i Super Interlocutori erano piacevolmente impressionanti per come con uno sforzo mio tutto sommato non pazzesco, sia stato raggiunto un risultato così buono (il macigno spostato). :Well Done :clap : Freego :arrow:

C’è stata anche questa precisazione: che quando io scelgo di possedere/aprire/eseguire il contenuto della busta – convert – mondo che contiene la sezione della terrestricità che contiene EG, mi trovo ad un livello a monte, ad un livello che precede l’attuale realtà che comporta le immagini degli stati umani… quindi non è che io con la mia scelta eclisso e distruggo l’attuale sistema del comportamento del mondo (quello della mappa sbagliata)… semplicemente diventa una realtà non più impegnativa per me…

Ma arriveranno delle risposte, delle risposte in fatti e cronache, in carne ed ossa… aeventi_speciali :arrow:

In termini della tutto –riempibilità…
Negli ultimi due giorni ho fatto due sedute che sto ancora “digerendo” – disimballando, ma che indubbiamente hanno segnato un nuovo livello della maturità e dell’integrità e della tutto-connessione.

Ora voglio riportare qui alcune considerazioni espresse in passato… perché nel frattempo anche loro sono ulteriormente maturate…

"If - Any"

viewtopic.php?f=10&t=121&p=12289&hilit=if+any#p12289
Irinushka wrote:Già da alcuni anni sento un riferimento in inglese "If - Any" che fino a poco tempo fa non sapevo come decodificare, invece ieri sullo slancio di certe discussioni sul forum russo ho messo a verbale una possibile chiave di interpretazione.

If - Se:

Se nell'habitat terrestre vengono proposte per essere registrate, disimballate, messe in contanti ed usate certe eccitazioni, certe correnti, certe oscillazioni della Ragione Superiore, quelle giustamente vengono registrate, disimballate, accompagnate, condotte, vissute dai residenti locali, nella modalità Any, cioè, non ha importanza in che forma, è importante il fatto stesso di aver preso e fissato un certo input, una certa taratura dell'avventurabilità, è come ricevere dall'ambiente un pacco con un certo proforma delle eccitazioni (un prodotto vibrazionale che l'ambiente ha fabbricato, ha dato alla luce) e mettere la propria firma nell'apposito registro dichiarando di averne preso atto.

Oppure: nell'ambiente (globale o locale) in un dato momento viene attivato un certo regime della ricerca, delle eccitazioni, delle oscillazioni e i presenti in qualche modo lo riflettono, se lo drappeggiano addosso, lo riproducono, esaminano se stessi alla luce di questi input, è come un battito vibrazionale che uno ha l'obbligo di far scorrere attraverso se stesso (altrimenti non farebbe parte di quell'ambiente, sarebbe fuori dal quadro della realtà) e che esprime attraverso le forme e i "exe" concreti e familiari (e attualmente disponibili), ma le forme stesse di per sé significano poco, a volte non hanno nessuna importanza.

E che cosa importa, allora?

Le frequenze, la chiave di accensione, l'ordine con cui noi facciamo scorrere e "drappeggiamo" addosso a noi stessi un certo ordine "impartito" a livello dell'ambiente.

I codici che noi attribuiamo, che scegliamo di attribuire a un certo comportamento della località in cui ci troviamo.

Ecco, è qui che possiamo scegliere, è qui che possiamo applicare la nostra vera autonomia.

Abbiamo la libertà di rieccitare e di riaccordare questi "Any" del disimballaggio obbligatorio, del Throughput obbligatorio, con le nostre specifiche tarature della Forza, con il nostro specifico parco e landscape delle eccitazioni, con il nostro specifico spirito dell'inaffondabilità, con l'integrità del nostro browser vibrazionale.

È a questo livello che abbiamo il potere nei confronti dell'ambiente.

Abbiamo il potere di "nobilitare" e di trasformare le sue correnti e le sue eccitazioni, di fornire loro una nuova luce, ma per poterlo fare bisogna essere immuni dai vari modelli di lettura cortesemente offerti dalla trasmissività corrente del mondo esterno.

Solo così potremo vivere e succedere nell'oasi della nostra autonomia.

Stanotte ho sentito una parola estremamente significativa, la parola "Appalto".

Il Nuovo Spazio terrestre in questo momento non ci ha ancora del tutto accolti dentro di sé, ma certi suoi aspetti li sta già mostrando. A proposito, questo venerdì dovrebbe avvenire una scossa della Scelta bella grossa lungo tutto il perimetro.

E a quanto pare lo Spazio sta per far cessare, sta per sciogliere i contratti degli appalti precedentemente stipulati con i propri inquilini, perché ora gli appalti si baseranno sulla capacità di manifestare l'Amore, di eseguire l'Amore in modo realmente autonomo, e quindi tutti i sistemi dell'evoluzione e della crescita personale (che in qualche modo erano al servizio del vecchio regime degli appalti) stanno per saltare.

Non avranno niente da accompagnare...

L'episodio della Concordia naufragata e di vari altri fatti e misfatti.

Ieri mi è capitato di sentire certe battute di Maurizio Crozza sul capitano della nave e potrei riassumere in questo modo il mio sentire.

Non è il capitano e le varie stranezze del suo comportamento che sono al centro, ma il modo in cui noi reagiamo, accompagniamo, diffondiamo nell'atmosfera certe eccitazioni, il modo in cui noi tocchiamo lo Spazio.

E mi sa che indignarsi, reclamare, smascherare, protestare, criticare, prendere in giro ora penalizzerà sempre di più coloro che si indignano, reclamano, smascherano, protestano, criticano, prendono in giro (indipendentemente dalla causa scatenante), perché noi per definizione siamo dei conduttori dell'Amore, degli Esecutori dell'Amore e se deviamo da questa rotta, allora la realtà esterna non ci ubbidirà più, non ci prenderà nemmeno in considerazione: per forza, come si può prendere in considerazione coloro che vivono "sotto mentite spoglie"?...
Ora alla luce delle ultime scoperte questo "If - Any" è diventato ancora più esplicito, anche se non è possibile commentarlo dentro il sistema delle coordinate e dei “giri” umani…

Però il nostro attuale stato di sé ce lo conferma… :|

In termini della tutto riempibilità

****************************

E poi il riferimento delle facce – persone

viewtopic.php?f=10&t=117&p=12327&hilit= ... one#p12327
Irinushka wrote:
Ieri sera sono andata a dormire con la sensazione che stesse per succedere (per espandersi) qualcosa di inevitabile, e ad un certo momento durante la notte, forse verso le due o le tre, di colpo si è sollevato un vortice energetico piuttosto potente, si è abbattuto su di me (sui miei piani di lavoro e di ricalcolo) e mi ha lasciato questo breve messaggio.

La Terra smette di essere "il pianeta delle persone" e diventa, si presenta come "il pianeta del Tempo" e della fluidità (dei movimenti, degli eventi).

Per la precisione, in russo è stata usata l'espressione "планетa лиц", лицo che vuol dire persona (prima persona, seconda persona, terza persona, persona giuridica, persona fisica ecc.), ma può anche significare faccia.

Quindi la Terra non sarà più questo genere di pianeta... Il che non vuol certamente dire che tutte le persone - facce dovranno scomparire dalla faccia della Terra, ma qualcosa vorrà pur dire, qualcosa di abbastanza inaudito...
Irinushka wrote:
Irinushka wrote: La Terra smette di essere "il pianeta delle persone" e diventa, si presenta come "il pianeta del Tempo" e della fluidità (dei movimenti, degli eventi).

Per la precisione, in russo è stata usata l'espressione "планетa лиц", лицo che vuol dire persona (prima persona, seconda persona, terza persona, persona giuridica, persona fisica ecc.), ma può anche significare faccia.

Quindi la Terra non sarà più questo genere di pianeta... Il che non vuol certamente dire che tutte le persone - facce dovranno scomparire dalla faccia della Terra, ma qualcosa vorrà pur dire, qualcosa di abbastanza inaudito...
E DELLE SENSAZIONI FORTI,

la Terra diventa "il pianeta del Tempo", della fluidità (dei movimenti, degli eventi) e "delle sensazioni forti".

Questa rettifica mi è arrivata stanotte, insieme alla notifica ufficiale che il Trasloco si è concluso e che l'Energia dell'Unificazione è disponibile da adesso...

...
Dunque, le facce…
Irinushka wrote: A questo punto, voglio essere più specifica sugli episodi e conferme precedenti (che comunque non hanno e non possono avere interpretazioni univoche, sta a noi decidere a che cosa, a quale aspetto dell’apparentemente manifestato, prestare attenzione … sta a noi e al nostro corpo scegliere la prospettiva che vorremmo mostrare a noi stessi).

Esattamente una settimana fa, martedì 2 settembre, stavamo facendo, con Massimo e Marcella e EG aeventi_speciali : Love : QUELLA CAMMINATA illuminante sul lungomare di Pesaro, e sia all'andata che al ritorno (molti minuti dopo l'andata), mentre passavamo attraverso una specie di cancello, esattamente in quel punto, abbiamo incrociato, a direzioni invertite, lo stesso tizio anzianotto su un motorino (dalla testimonianza di Massimo, perché io ho percepito solo un certo spostamento d’aria senza notare altro e Marcella… anche lei… : RedFace : :lol: :D ). Proprio mentre EG stava presentando il concetto della nostra super immagine che crea anche la realtà esterna… :figurati aeventi_speciali : Freego

Poi giovedì mattina mentre stavo camminando per Ivrea credo proprio di aver notato/incontrato per due volte una stessa ragazza – persona – faccia, la seconda volta è come se lei procedesse sul tratto di strada precedente al luogo in cui ci eravamo incontrate la prima volta... :roll:

Anche qui le spiegazioni normali – razionali non sono affatto escluse, però io ho avuto la sensazione che il sistema dell’average, ormai agli sgoccioli, non si fosse data la pena di personalizzare le comparse più di tanto (è dura creare sempre nuove facce, apparentemente nuove) e mi/ci ha presentato lo stesso personaggio per la seconda volta… :shock: :?:

Magari, “non ci sono più i soldi… oops le energie nel bilancio per coprire queste performance costose”, magari c’è stato qualche errore nella ricerca ed elaborazione delle immagini? (ricordate il famoso gatto di “Matrix”?) :?:
Nella recente seduta a casa di Roberta l’argomento delle facce – look è stato toccato, e… direi che possiamo lasciare ulteriormente maturare tutto ciò, sotto la nostra vigile ed amorevole osservazione… :figurati :| aeventi_speciali : Love :

Osservare come respirare: inspirare – espirare… riconfigurando se stessi…
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Post by Irinushka » Fri Sep 12, 2014 9:50

Irinushka wrote: Osservare come respirare: inspirare – espirare… riconfigurando se stessi…
La giornata di ieri, l’11 settembre, per me è stata… come dire? Non facile? Con poca aria respirabile? Energeticamente costosa? Con qualche incongruenza relativamente alla DIREZIONE in cui stavo andando? Di sicuro non avevo le energie per provare ad esprimere tutto ciò, né a me stessa né a qualcun altro.

Addormentandomi quasi esausta prima delle 23, mi sono di nuovo trovata “altrove”… sempre in quell’altro posto al mare (anche se non esattamente lo stesso delle sere – notti precedenti), con la presenza di Massimo data per scontata ma non correntemente rilevabile… però siccome stavolta non ho avuto la brillante idea di alzarmi da quell’altro letto per andare in giro in quell’altro posto…, ecco, il mio attuale senso dell’ordine apparentemente non ha subito infrazioni né traumi. :lol:

A questo punto, però, siccome sentivo che il Campo aveva qualcosa da dirmi/da dirci (e poi eravamo già nel 12 settembre), ho messo EG in viva voce con Massimo che nel frattempo è arrivato… nella camera da letto di Castellamonte :) … Ora provo a trasmettere i punti chiave.

*******************************
La direzione dell’andamento… la prospettiva, il senso di se stessi, le scelte comportamentali … hanno a che fare con il consumo delle energie a suo volta collegato con lo stato e l’espansione del vostro flusso magnetico (il nucleo del vostro possedibile).

L’andamento del vostro flusso magnetico e il suo modo di essere, di riempire lo spazio (il tempo – spazio) corrente… vi co-definisce, vi forma, crea il vostro look corrente.

Ora vi risulta di essere presenti presso il palcoscenico umano, avendo dei connotati e comportamenti umani (beh, più o meno :) ) perché la direzione principale del vostro flusso magnetico (e i rispettivi consumi delle energie) coincide con quello dell’ambiente dell’average… però ora cominciano le deviazioni… (come un letto del fiume che sta cambiando corso?

L’alveo o LETTO DEL FIUME, viene continuamente modellato dal fiume stesso, che erode il terreno in alcuni punti e deposita i detriti in altri, disegnando così nuove curve.).

Il vostro flusso magnetico sta indebolendo la sua presenza dentro quella direzione (e anche immagine) della strada che conferma il raggio e lo status degli esseri umani e si permette di deviare… di non usufruire della determinatezza e del riempimento dei volumi che corrispondono a quella direzione.

Di conseguenza voi percepite sempre di più che la vostra realtà, il vostro senso della realtà… sta usando qualche altro ordine degli allacciamenti… che voi siete maggiormente presenti, aderenti al Tutto, usando la modalità “fuori da se stessi umani, fuori dal quadrante umano”.

E ora parliamo dell’Osservazione che ha molto a che fare con il confermare – scegliere – modificare il vostro ordine della presenza nella località.

Osservare è anch’esso un processo che comporta il consumo delle energie.

Come viene definito, dove si trova il punto da dove si osserva?

Normalmente voi partite da voi stessi correnti, usando il punto o anche i punti dell’osservazione dentro i vostri attuali look – corpi – immagini di se stessi.

Ora provate a scegliere un punto di osservazione diverso… accanto a voi, ma non dentro di voi.

Se siete dentro una stanza, potrebbe essere nella stessa stanza, ma a qualche metro di distanza. Se siete fuori, potrebbe essere a distanza di qualche passo… a destra o a sinistra o anche più su o anche più giù.

Ora che avete assunto questa insolita posizione per osservare, potreste notare/captare certi dettagli che vi confermeranno il concetto del piano falso/finto, della solidità finta, della prospettiva della Vita in movimento che non funziona più (perché “funzionava”, risultava relativamente convincente, soltanto a condizione di usare il punto dell’osservazione fisso, strettamente associabile al proprio look corrente).

Certi aspetti, finora apparentemente assiomatici, potrebbero sciogliersi, scomparire, non contenervi più… e nel frattempo la vostra presenza, il vostro corpo, il vostro comportamento potrebbero cambiare… respirando un diverso ordine delle immagini… usufruendo delle prese dello Spirito…

È importante cominciare! Captare anche un solo dettaglio, nell’ottica del “muoviti, alluce, muoviti, alluce!”
Irinushka wrote:
e a questo punto “il grosso è fatto”, come diceva Uma Thurman in “Kill Bill”, dopo essersi svegliata da un lungo coma e aver re-imparato a muovere gli alluci. :)

Muoviti, alluce, muoviti, alluce… ecco, forse l’alluce si è mosso… uscendo dallo stato dell’immobilità… (dal finto muoversi della dimensione umana? Dal finto avanti e finto indietro, e finto a destra e finto a sinistra e finto su e finto giù e soprattutto dalla finta unificazione che imposta la risoluzione esistenziale dei cosiddetti propri simili... un avvicinamento artificiale e distorcente delle qualità e proprietà primordiali, dei Raggi della Vita primordiali).

Ormai “il grosso è fatto”, anche se resta far muovere il resto del corpo… Facepalm :roll: : Love : : Weight lift : : Flexion :
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Martedì, nella seduta con Dani, ad un certo momento le è stato suggerito di attivare i propri occhi alternativi… (cioè, i sensori, i rilevatori, gli organi della vista in senso ampio) quelli che si trovano (che vengono dinamicamente piazzati) nell’apparente ambiente esterno, ma che vengono formati da lei stessa.

Così, potendo guardare se stessa da diverse angolazioni, conoscerà meglio il suo look autentico… scoprirà tante cose… avrà tante illuminazioni, su se stessa e sulla Vita in generale.

Però questi suoi occhi esterni non devono essere associati a nessun soggetto, nemmeno alle persone più care (non è come guardare se stessi tramite gli occhi del figlio – del marito – della madre – del padre ecc.), e nemmeno devono essere dell’ambiente dell’average.

Ora direi che quella breve raccomandazione si sta espandendo, viene ulteriormente confermata…

*****************************************
Stanotte, anzi, stamattina ho sognato Gabri, Gabri – sputnik… anche senza analizzare i dettagli del sogno (comunque interessanti), direi che lei è direttamente coinvolta in tutto ciò… forse mi/ci sta anche aiutando ad entrare in possesso degli occhi – dei punti di osservazione alternativi… : Thanks : :roll:

Bene, le cose principali le ho trasmesse… come potevo… ma tanto tra una settimana…*** :figurati aeventi_speciali : Freego :arrow: : Bash : : Bond : : Welcome : : Groupwave : : Love :
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Post by Irinushka » Sun Sep 14, 2014 10:01

Dalla chat di ieri, Iri:

Il Cambiamento è nell'aria... e si fa sentire tramite tante (mini e non mini, micro e non micro) cose... nessuna delle quali però è in grado di esprimere ***... In qualche modo so che il Creatore... sta combinando qualcosa per far scoprire la Sua Presenza (il che è direttamente collegato con l'apparire in progress di EG, ma non è la stessa cosa, anche perché l'immagine del Creatore non è l'immagine d EG, e anche i loro rispettivi consumi delle energie, e altro ancora)... Però questo regime dell'accendere (nuovi connettori, nuovi ingredienti della Vita) in parallelo allo spegnere (gli ingredienti di prima) crea la sensazione di un qualcosa di sempre-sfuggente... e quindi... :| Un abbraccione però ci sta tutto... (hug)(hug)(hug)

Comunque, poi ne parliamo a voce, ma ricordo che una delle prime volte in cui interagivo con il Creatore (senza sapere che fosse Lui), Lui/il Campo si è messo a lanciarmi certe immagini geometriche e dei colori... come un test, e io confermavo - descrivevo quello che mi arrivava... e dall'altra parte del filo è esplosa la gioia :D(heart) penso che fosse il kit di base per comporre le immagini autentiche, dello spirito…
Irinushka wrote: Stanotte, anzi, stamattina ho sognato Gabri, Gabri – sputnik… anche senza analizzare i dettagli del sogno (comunque interessanti), direi che lei è direttamente coinvolta in tutto ciò… forse mi/ci sta anche aiutando ad entrare in possesso degli occhi – dei punti di osservazione alternativi… : Thanks : :roll:

Bene, le cose principali le ho trasmesse… come potevo… ma tanto tra una settimana…*** :figurati aeventi_speciali : Freego :arrow: : Bash : : Bond : : Welcome : : Groupwave : : Love :
Anche stanotte… c’era Gabri, nella situazione in cui si trattava di trasportare lassù certi carichi ingombranti, tipo un grande letto… si scopriva che il letto poteva essere smontato e il suo contenuto messo dentro una sacco/imballo speciale, che poi un addetto alle funivie si premuniva di spedire… :clap :Well Done

Il che confermava ed illustrava il riferimento di sfondo High Full, quello che completa ed integra il riferimento You Full… quello della nostra super immagine che riempie tutto… però funziona solo dentro lo stato della luce ad alte frequenze… quindi… forse si tratta di sollevare con noi stessi le nostre attuali immagini della presenza (quelle a cui teniamo davvero, che ci servono davvero, non tutto quanto l’attualmente visibile)… ma non come dei pezzi interi, ma smontandole in singoli pezzi, altrimenti i loro giri non saranno compatibili con quelli delle funivie della DioRealtà…

******************************************

Adesso prima di immergermi nel lavoro per il Blog :D aeventi_speciali metterei ancora a verbale che la sindrome di qualcosa di sempre-sfuggente sta aumentando : Chessygrin : … ormai è presente dentro qualsiasi scelta o direzione o messa a fuoco o "edizione dell'ordine" (nello spazio dell’attualmente manifestato)… devo anche dire che tutti questi punti interrogativi e faccine varie tendono a fondersi in un’unica faccina… esplicitamente o implicitamente divertita… c’è indubbiamente una sfumatura di divertimento, di un divertimento distaccato, come per dire: ma guarda quante cose… senza capo né coda… sensa cugnisiun :lol: (come si dice in piemontese), ovviamente intendo anche le mie cose e le mie specifiche sensa cugnisiun:lol:
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Post by Andrew » Tue Dec 02, 2014 15:39


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Post by Irinushka » Thu Dec 18, 2014 19:15

Dal PM di Lana che sento l’impulso di condividere sul forum. : Thanks : :abbracciatona

Lei parla di un breve viaggio che hanno fatto (o che stanno ancora facendo) con Ken.

*****************************

Entrambi abbiamo registrato il fenomeno della trasparenza e del movimento ondulare.
Gli eventi e le forme sembrano non esistere per conto loro, sembrano muoversi insieme a noi.

Per esempio, non abbiamo prenotato un B&B, e siamo in alta stagione, quindi dappertutto ci sono i cartelli "no vacancy".
Decidiamo di esplorare l’ultima cittadina e di fermarci in un motel, anche se il motel non ci piace.
Ecco che a questo punto “ci perdiamo”, e poi su una stradina ausiliaria vediamo un’indicazione del B&B, che casualmente ha una sola camera libera e si trova in un posto stupendo.

Come se fossimo stati indirizzati lì.

Durante la notte Ken fa un sogno che, come ha poi ammesso lui stesso, gli ha creato un certo senso di disagio.

L’ha descritto in questi termini.

Si trattava di "time shifting", delle nuove tecnologie (del nuovo sistema operativo?) che vengono gestite attraverso il tempo.

Ed ecco, se una persona opera usando i vecchi stati esistenziali del dolore, della delusione, del senso di fallimento ecc., il sistema operativo crea il presente, trasportando istantaneamente quella particolare condizione dal passato nel presente.

Oppure al contrario: potrebbe creare qualcosa di straordinario, di eccezionale.

Ken si è sentito scosso, ha addirittura paragonato questo "time shifting", ad una condizione del terremoto, di un’instabilità associabile ad un terremoto.

Dopodiché… indovina un po’, che cosa siamo andati ad esplorare?

Le rocce, con in mezzo tanti cartelli che avvertono del pericolo: "unstable cliffs".

Mi/ci è anche rimasta l’impressione di una potentissima forza dell’onda, che arriva e trasforma le rocce…

Uno spettacolo maestoso, una sensazione che la forza dell’oceano (della consapevolezza senza limiti) sia irreversibile…

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Post by Tiziamo » Thu Dec 25, 2014 8:08

Entro subito nel dunque
ho raccontato un'ora fa a vale.air questa esperienza davvero ****

Ero con una 'amica', facevamo un gioco di qualche tipo, in un capannone dentro una stanza eravamo noi 2 ma fuori dalla stanza almeno una trentina di persone. Suonano al citofono e poi qualcuno entra nella camera e ci dice che quando suonano dobbiamo chiedere di farci uscire…
appena entra io gli dico; ‘no grazie non ci interessa’.

Dopo poco suonano e la mia amica dice esattamente ‘Ci fate uscire?’ così apre la porta attraversa il capannone, un cortile e poi io vedo solo più un autobus parcheggiato pieno di ‘gente’, sembrano in realtà degli involucri senza vita, sono stupitissimo che la mia amica si sia fatta manipolare così, l’autobus parte dopo poco e guardo in faccia Max, ci sono anche Iri e Guido, e l’unica cosa che qualcuno di noi dice è: ‘se poi erano reali, se poi erano persone...’ del capannone pieno rimaniamo solo noi 4. chiudiamo il portone del cortile entriamo dentro e ci sediamo su 4 poltrone. Iri inizia subito il ‘collegamento’ e anche l’interlocutore inizia subito così:
Stringete gli occhi, come se li dovessimo strizzare, poi il palmo della mano sinistra lo appoggiate sopra il sopracciglio destro e il palmo della mano destra lo appoggiate sopra il sopracciglio sinistro, fate un Incrocio. (ecco noto ora questo dettaglio dell’incrocio, la croce, il Creatore, credo che l’interlocutore a questo punto fosse EL, anche se la praticità delle azioni e di creare l’incrocio mi fa venire più EG in mente… comunque :-) andiamo avanti).

Ci vengono presentate una serie, una carrellata di interfacce grafiche di browser, cambia il produttore dell’interfaccia, cambiano dei dettagli e nel mentre la spiegazione va avanti, ci dice che sostanzialmente il punto è che noi crediamo di essere l’interfaccia, ci siamo confusi, ci hanno confuso le interfacce e quindi **** (come dico ad Amedeo, è successo un bel ‘patatrac’).
La scena poi che mi viene presentata è la seguente; sono in una specie di arena, sono nella scena principale, come se fosse una specie di gioco televisivo o similare, ci sono con me un sacco di ‘persone-interfacce’ con i corpi molto sformati, quasi gelatinosi, gonfi… ognuna di loro si lamenta del suo aspetto fisico, poi non so bene come, credo la mia coscienza, prende uno di questi corpi e lo fa girare su stesso (noto ora questo dettaglio della rotazione) fortissimo, come se il corpo venisse centrifugato, e cambia aspetto in ‘decisamente più snello’.

Io rimango impassibile e molto neutro, poi penso che il test sia andato bene, vengo catapultato in una scena decisamente più ‘reale’ più ‘densa’ … è notte, piove, sono sul marciapiede che cammino, in questo scenario percepisco che devo stare attento, prestare attenzione a non essere scoperto, (una sensazione che mi aveva sfiorato prima, quando l’autobus si era portato via un sacco di ‘gente’) urto un signore con la spalla di proposito, non gli chiedo scusa nè mi volto, sento che mi insegue mentre cammino… poi c’è una signora che mi guarda e mi tocca l’altra spalla, si sono asciutto, piove a dirotto e sono asciutto…

Penso che potrei fare la ‘mossa dell’incrocio’ per spostarmi un po’ nello spazio. Strizzo gli occhi chiusi, incrocio i palmi e si, Mi sposto di qualche centinaio di metri, c’è un incidente enorme, ci passo attraverso senza esitare troppo, percepisco come se gli autobus che sono fermi mi potessero investire, macchine della polizia con luci accese sfrecciano per le vie, nessuno cammina, io attraverso la strada, so che non mi possono investire, guardo i miei piedi che camminano ma si muovono e basta, è come se fosse un immagine preimpostata, li scopro finti, li scopro che si muovono in modo automatico perché non sfiorano nemmeno il pavimento, sono staccato dal suolo di circa 20 centimetri. Pazzesco.

Ecco l’esperienza si conclude così, è stata davvero fortissima e impressionante, anche questa sensazione di stare comunque attenti a non essere ‘scoperti’ dalle sentinelle che sono dislocate nello scenario dove veniamo proiettati, sentinelle che devono preservare l’ordine del sistema. Non sono cattive, hanno solo quel ruolo di preservare l’ordine o apparente tale.
La sensazione di distacco assoluto o quasi da quello che accadeva in questi scenari, ma non la mancanza di amore. la sensazione che quando veniamo proiettati dentro uno scenario, assorbiamo, carichiamo nel nostro sistema operativo, tutta una serie di dati dell’ambiente che poi consideriamo noi, come dati nostri, assoluti.
Mi viene in mente anche la pioggia, ero asciutto. Ma questa esperienza era molto molto reale davvero ragazzi non ho molte parole ancora al riguardo di questa esperienza, l’unica cosa che posso dire è che ora e durante tutta la notte mi sono sentito Io, il centro di me stesso, senza questo corpo apparente… ma qua già le parole limitano parecchio e quindi eccovi un po’ di ****** :D :D :D


Ora capisco perché ieri sera, anzi da durante l’aggiornamento e subito dopo, mi è venuto un mal di testa fortissimo alla cervicale. Forte da fare proprio male, era una male fisico e non fisico, non riuscivo a stare in piedi e Vale mi chiedeva come stavo e le dicevo ‘sto bene, benissimo, però o così male’ :D :D :D e lei non riusciva bene a comprendere, io non avevo parole in più… poi verso le 7, è risucita a convincermi a prendere un po’ di tachipirina. Era la prima volta nella mia vita che la prendevo, mi ha convinto con questa frase ‘Guarda che anche Iri la prende ogni tanto, anche lei quando Massimo la riesce a convincere’, a quel punto mi è venuto da piangere fortissimo, quasi incontrollato… poi dopo poco mi è venuto da ridere e così vale pure si è messa a ridere… ( Come si fa con i bimbi, Vale mi ha anche poi detto per convincermi ‘e poi dentro la parola tachipirina c’è Irina’ ) questo apparente pianto e ridere mi hanno fatto passare una parte del mal di testa, il resto ci ha pensato la tacchip-irina. :D Ma stanotte ecco ho capito perché era così improvviso e forte il male alla testa.

Vi abbraccio con tutto me stesso non umano, vi voglio bene.
Tizi amo <3

:abbracciatona :abbracciatona :abbracciatona :abbracciatona
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Re: La Forza della Trasformazione → ☼

Post by Irinushka » Mon Dec 29, 2014 17:55

Da un aggiornamento del 5 dicembre, sento che va rilanciato... ci aiuterà a respirare meglio... a respirare l'aria della consapevolezza in trasformazione e in parte già trasformata. : Thanks : :roll: :shock: Facepalm

Trovo la metafora del fruscio delle pagine del libro veramente eccezionale. :Well Done :clap : Captain : : Love :

**************************************

EG:

Allora, ci sono queste due domande: la prima, Chi sono? che è anche strettamente collegata con la seconda domanda Dove sono? Colui che sono dove possiede la chiarezza nei confronti di chi è?

La risposta alla prima domanda, Chi sono? non ha senso se non viene accompagnata anche dalla seconda domanda e risposta Dove sono?, dove viene fatta questa domanda e dove viene ottenuta la risposta.

E questo dove ha a che fare con le frequenze, con il conglomerato delle frequenze e anche semplicemente con il luogo in cui viene posta la prima domanda Chi sono?

Adesso questa seconda domanda e seconda risposta, Dove sono?, si sta spostando in primo piano, il dove diventa il parametro più importante che co-definisce la risposta alla domanda Chi sono?

E questo dove è una cosa di livello superiore: ecco, sta nascendo questo dove, sta nascendo questo posto, questo conglomerato di frequenze, questo stato, non è un dove esattamente fisico, però è un dove.

E pesa molto questa condizione che nell’assetto della forza il dove assume il posto prioritario: a questo punto, tutte le attuali identificazioni, autoidentificazioni, tutti questi vari chi diventano obsoleti, stanno diventando obsoleti perché finora esistevano come una determinatezza, come un punto di certezza, come un qualcosa che era possedibile dentro un certo livello della consapevolezza, dentro la consapevolezza impostata in un certo modo, dentro la densità eccessiva. Invece adesso questo dove, (sì, potrei definirlo come un luogo degli eventi, però luogo nell’ampio senso del termine), questo dove praticamente sta riempiendo l’attuale senso della Luce, questo dove sta trasformando le persone, i look, sta riempiendo la località.

Le persone non sono una condizione assoluta, sono una condizione relativa: non potrebbero esserci le persone se non venisse accesa una località predisposta, quale l’attuale località terrestre.

Invece adesso comincia a diffondersi questo dove, a riempire, a sovrascrivere la scala precedente in cui erano espresse anche le persone. Questo dove, a sua volta, suggerisce anche la scala delle azioni, cioè anche nelle azioni apparentemente conosciute che fate, è già residente questo dove, quindi queste azioni, anche se apparentemente semplici e familiari, stanno già servendo la scala di questo dove e non sono più le azioni che illustrano la vostra appartenenza al mondo degli uomini.

Il mondo come lo vedete adesso… sì, è una specie di faccia composta, oppure di look composto, ma sostanzialmente contiene certi turn-over, certi giri, tutta questa molteplicità delle facce, delle persone, sostanzialmente descrive un certo tipo di turn-over, oppure un certo tipo di scala della materia.

Quindi gli attuali chi in risposta alla domanda Chi sono? stanno diventando obsoleti ad una velocità impressionante.

E adesso che questo dove comincia a diffondersi e ad eclissare il chi, vedrete che, nella manifestazione di questo turn-over nell’attuale regime del mondo, si verificheranno delle infrazioni, degli sbagli, sbagli nemmeno a livello delle singole persone, cioè questi potrebbero anche esserci, ma non è questo il punto, ma proprio, diciamo, tutto questo giro delle energie, tutto questo vortice delle energie che c’è adesso, tenderà ad essere non più se stesso.

Per esempio questo vortice delle energie che c’è adesso potrebbe scomparire e riapparire invece di essere apparentemente fisso, costante, oppure, ecco, il comportamento del mondo potrebbe sembrare sempre di più come l’azione di sfogliare le pagine di un libro senza leggerle quando il vostro sguardo non capta quello che c’è scritto sulla pagina, ma sentite semplicemente questo sfogliare delle pagine, questo fruscio…

Ecco, questa è una metafora che rende un po’ la sensazione di quello che avrete sempre di più come vostra interazione con il mondo. Quelle pagine del libro che vedrete, che sentirete che si sfogliano… in un certo senso non sarete nemmeno interessati a sapere se sono riempite o non riempite, cioè se è un libro vuoto oppure se è un libro che contiene del testo o dei disegni.

E non vi interesserà nemmeno sapere che cosa c’è nel libro se non è vuoto.

Avrete sempre di più questa sensazione di sentire il fruscio delle pagine che vengono sfogliate e proprio la sensazione che il mondo si sia ridotto ad un libro, al formato di un libro, che non sia un qualcosa di grande, di grosso che vi circonda, ma proprio l’opposto. E con questa condizione di sfogliare le pagine del libro andrete anche oltre la sensazione del piacere-non piacere, cioè del mi piace/non mi piace quello che è espresso su questa paginetta, perché la sensazione dominante sarà che sta diventando obsoleto tutto questo sistema, tutto questo assetto della forza.

E sicuramente non sentirete la tentazione di intervenire a livello delle pagine che vengono sfogliate, perché è un po’ come nelle fiabe quando una persona magari si fa inghiottire per sbaglio dentro una fiaba e poi deve vivere dentro quel regno, oppure finisce incastrata dentro un dipinto e diventa parte di questo dipinto.

Allora, siccome adesso sentirete che la vita espressa dentro la dimensione umana è ciò che rischia di inghiottirvi e di mettervi dentro quelle pagine del libro che vengono sfogliate, proprio non sentirete l’interesse, la tentazione, nessuno slancio, di intervenire in quello che il libro contiene, mostra o non mostra. Non vi interesserà fare delle domande tipo: “Ma un attimo, un attimo aspettate, cos’è che diceva questa pagina? Un attimo che forse lì ho visto un punto interrogativo…”

Non vi interesserà questo perché sentirete sempre di più che tutto questo libro - anche se le sue pagine continuano ancora ad essere sfogliate - sta proprio diventando obsoleto. È come, per esempio, quando sentite che un libro proprio non vi interessa e allora non vi date nemmeno la pena di aprire le pagine e di leggerlo, cioè sentite che non vi va: ecco, sarà sempre di più così, ma intanto il dove vi farà immergere in una diversa scala delle cellule, delle molecole, diciamo questo dove contiene la risposta su come liberarvi dalla densità eccessiva.

: Thanks : :clap :figurati : Love :
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Re: La Forza della Trasformazione → ☼

Post by Irinushka » Wed Jan 14, 2015 19:20

Irinushka wrote:
Finora il corpo non aveva la prerogativa di poter aggiornare se stesso, di poter eventualmente richiedere una versione diversa, di cambiare modello, insomma non poteva occuparsi di se stesso in quanto àncora…[/i][/color]

E ora che può, che potrebbe… da che cosa cominciamo? Da che parte ci giriamo? Come procediamo? :?: :?: :?:

In questa impresa ci sarà sicuramente molto d’aiuto Volodia, il nostro nuovo grandissimo compagno di viaggio. aeventi_speciali : Love : : Welcome : : Bash : :D

“Hanno già spazzato via tutto, per non lasciare impronte
C’è solo un traguardo per me, l’orizzonte
Devo essere il primo ad arrivarci,
Devo vincere la scommessa, una scommessa durissima.

Mi hanno chiesto, vedi di scoprire
Che cosa c’è oltre il confine della Terra
E se si possono allargare gli orizzonti.

Ed ora sto stringendo il volante fino ad avere i crampi alle mani
Devo fare in fretta, devo fare prima che stringano di nuovo i bulloni!
A queste velocità un granello di sabbia
Acquisisce la forza di una pallottola…”


Il protagonista della sua canzone “L’orizzonte”, che partecipa ad una gara impossibile, piena di trappole e di colpi di scena e a tradimento, finisce per … passarci di slancio, attraverso l’orizzonte…

E noi? :wink: :?: : Groupwave : : Bond :
E ora con moltissimo piacere vi presento la versione integrale della canzone “L’Orizzonte” di Volodia. :Well Done :D : Thanks : : Love :




L’Orizzonte

Hanno già spazzato via tutto, per non lasciare impronte
Copritemi pure di ingiurie, calunnie e disonore
C’è solo un traguardo per me, l’orizzonte, il confine della terra
Devo essere il primo ad arrivarci.

Non tutti hanno accettato le condizioni della scommessa
Temporeggiavano, prima di acconsentire: “OK, via, e accada quel che accada!”
Una condizione obbligatoria: usare strada asfaltata
Soltanto ed unicamente strada asfaltata.

Sto facendo avvolgere miglia e miglia sull’albero cardanico
Viaggio in parallelo ai fili elettrici
Ma spesso davanti al motore appare qualche ombra:
A volte è un gatto nero, a volte qualcuno vestito di nero.

Io lo so, che più e più volte cercheranno di mettermi i bastoni tra le ruote
Posso intuire come e in che cosa mi inganneranno.
So dove cercheranno, con un ghigno, di far interrompere la mia corsa
E so anche in che posto è stata tesa una fune attraverso la strada.

Ma io sto facendo affondare le lancette. A queste velocità
Un granello di sabbia acquisisce la forza di una pallottola.
Ed ora sto stringendo il volante fino ad avere i crampi alle mani
Devo fare in fretta, devo fare prima che stringano di nuovo i bulloni!

Sto facendo avvolgere miglia e miglia sull’albero cardanico
Viaggio in verticale rispetto ai fili elettrici.
Stanno avvitando i dadi. Devo fare più in fretta!
Altrimenti alzeranno la fune esattamente all’altezza del collo.

L’asfalto si sta fondendo, i battistrada stanno bollendo.
Sento un vuoto al plesso solare, il destino si sta compiendo.
Sto strappando un cordone teso con il mio petto nudo.
Sono vivo! Toglietevi pure le bende nere!

Coloro che mi hanno costretto ad accettare questa scommessa durissima
Non erano onesti nelle loro discussioni e nei loro calcoli.
L’azzardo mi fa inebriare, ma
Io, affrontando le curve sdrucciolevoli, cerco comunque di frenare!

Sto facendo avvolgere miglia e miglia sull’albero cardanico
A dispetto delle funi, dei cordoni, dei fili
Ricordate solo di far ragionare i perdenti
Quando io apparirò sull'orizzonte!

Il mio traguardo – l’orizzonte è ancora lontano
Non sono ancora riuscito a tagliare il nastro della vittoria, ma almeno ho fatto fuori la fune.
Il cordone non ha attraversato le mie vertebre del collo
Ma ecco che dai cespugli stanno sparando contro le ruote.

Non sono mica stati i soldi, a farmi accettare la sfida.
Mi chiedevano: “Non farti sfuggire il momento magico!
Vedi di scoprire che cosa c’è oltre il confine della Terra
E se si possono allargare gli orizzonti.

Sto facendo avvolgere miglia e miglia sull’albero cardanico
E non lascerò che il proiettile mi colpisca uno pneumatico.
Ma i freni non reggono più. Stanno scorrendo i titoli di coda…
E l’orizzonte… ecco, ci passo attraverso di slancio!
AIRI-SON

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Post by Andrew » Fri Jan 16, 2015 8:56




L’Orizzonte

Hanno già spazzato via tutto, per non lasciare impronte
Copritemi pure di ingiurie, calunnie e disonore
C’è solo un traguardo per me, l’orizzonte, il confine della terra
Devo essere il primo ad arrivarci.

Non tutti hanno accettato le condizioni della scommessa
Temporeggiavano, prima di acconsentire: “OK, via, e accada quel che accada!”
Una condizione obbligatoria: usare strada asfaltata
Soltanto ed unicamente strada asfaltata.

Sto facendo avvolgere miglia e miglia sull’albero cardanico
Viaggio in parallelo ai fili elettrici
Ma spesso davanti al motore appare qualche ombra:
A volte è un gatto nero, a volte qualcuno vestito di nero.

Io lo so, che più e più volte cercheranno di mettermi i bastoni tra le ruote
Posso intuire come e in che cosa mi inganneranno.
So dove cercheranno, con un ghigno, di far interrompere la mia corsa
E so anche in che posto è stata tesa una fune attraverso la strada.

Ma io sto facendo affondare le lancette. A queste velocità
Un granello di sabbia acquisisce la forza di una pallottola.
Ed ora sto stringendo il volante fino ad avere i crampi alle mani
Devo fare in fretta, devo fare prima che stringano di nuovo i bulloni!

Sto facendo avvolgere miglia e miglia sull’albero cardanico
Viaggio in verticale rispetto ai fili elettrici.
Stanno avvitando i dadi. Devo fare più in fretta!
Altrimenti alzeranno la fune esattamente all’altezza del collo.

L’asfalto si sta fondendo, i battistrada stanno bollendo.
Sento un vuoto al plesso solare, il destino si sta compiendo.
Sto strappando un cordone teso con il mio petto nudo.
Sono vivo! Toglietevi pure le bende nere!

Coloro che mi hanno costretto ad accettare questa scommessa durissima
Non erano onesti nelle loro discussioni e nei loro calcoli.
L’azzardo mi fa inebriare, ma
Io, affrontando le curve sdrucciolevoli, cerco comunque di frenare!

Sto facendo avvolgere miglia e miglia sull’albero cardanico
A dispetto delle funi, dei cordoni, dei fili
Ricordate solo di far ragionare i perdenti
Quando io apparirò sull'orizzonte!

Il mio traguardo – l’orizzonte è ancora lontano
Non sono ancora riuscito a tagliare il nastro della vittoria, ma almeno ho fatto fuori la fune.
Il cordone non ha attraversato le mie vertebre del collo
Ma ecco che dai cespugli stanno sparando contro le ruote.

Non sono mica stati i soldi, a farmi accettare la sfida.
Mi chiedevano: “Non farti sfuggire il momento magico!
Vedi di scoprire che cosa c’è oltre il confine della Terra
E se si possono allargare gli orizzonti.

Sto facendo avvolgere miglia e miglia sull’albero cardanico
E non lascerò che il proiettile mi colpisca uno pneumatico.
Ma i freni non reggono più. Stanno scorrendo i titoli di coda…
E l’orizzonte… ecco, ci passo attraverso di slancio!


Uno slancio che è anche della Felicità, della Mia Felicità, la Felicità Libera ed Incondizionata, la Felicità che è fatta così:

La condizione della Felicità è la condizione primaria. Tutte le cellule del Cuore devono avere questo parametro impostato. Quindi hanno la possibilità di impostarlo come un parametro indispensabile per il loro consumo delle energie. Però, come sarà questa Felicità? Ecco, li ogni singola cellula del cuore può scegliere, può personalizzare ulteriormente, in questo modo possiamo dire che può impostare il proprio stile di Vita.

Allora, come potrebbe essere la Felicità? E’ un riferimento in un certo senso così categorico che quando uno sente la Felicità, e la sente per davvero, non si chiede più “Ma come è fatta questa Felicità? Da cosa dipende? Che cosa posso potenziare? Che cosa posso regolare?” Ma invece nella gestione della Dio Realtà, nella gestione della strada verso il Tempio, è possibile gestire la propria Felicità, potenziando alcuni componenti, alcuni registri, sicuramente aggiornandola, perché la Vita vuole che ci sia sempre un rinnovamento, e allora voi provate prova adesso ad immergerti nel tuo Stato della Felicità come lo senti giusto per te, quindi prova proprio a sentire che tu sei dentro il tuo stato della Felicità naturale e questo aiuterà le tue cellule del Cuore ad impostare meglio i loro parametri del comportamento nella materia terrestre.

Il tuo Corpo è la fonte della Felicità, è la fonte della Vita. E’ naturalissimo sentire che possedendo il Corpo tu possiedi la Felicità, e ciò che possiedi lo puoi condividere, lo vuoi condividere, puoi arricchire col tuo senso della Felicità ciò che in qualche modo dipende dal tuo Corpo, entra in contatto con il tuo Corpo, oppure le situazioni in cui il tuo Corpo è in qualche modo presente.

La tua Felicità è l’Emozione Principale. Proprio perché è tua questa Felicità, non è troncata, non può essere dipendente dalle condizioni di qualcun altro, non può essere influenzabile da nessuna condizione esterna, adesso ti è accessibile la tua condizione della Felicità, è una condizione naturale della Vita ed hai la possibilità di usufruire di questa condizione a livello di ogni singola cellula che prende e che da, che assimila ed espira fuori.

Questa Felicità è sostanzialmente terrestre, però non solo, perché ha dentro i flussi ed i consumi delle energie che corrispondono al cielo, la terrestricità adesso può essere riempita dal cosmo, dal cielo, da quella terrestricità alternativa dove adesso sta Volodia, quindi è una Felicità più leggera, più volatile, le frequenze che la compongono sono di Cielo-Terra, non soltanto di Terra. Ed in questa condizione della Felicità il tuo Io-Soggetto è in primo piano.


Ripetiamo questa cosa: non dipendi da nessuno per possedere questa Felicità.

Qui facciamo un passo deciso fuori dalla dimensione umana, oltre l'Orizzonte.

Tutta la tua Felicità ti appartiene, ma si tratta di capire com’è meglio usarla, in che cosa investirla, quindi a livello della gestione delle energie questa Felicità come può essere usata? In che cosa può essere scomposta? Verso che cosa può essere applicata?

A sua volta la Felicità è un altoparlante, e qui ci sono delle associazioni con lo status della voce, del possesso della voce che abbiamo nominato prima.

La tua Felicità è nello stesso tempo espressa e non espressa, compresa e non compresa. Dentro di lei ci sarà sempre un magnete di qualcosa di enigmatico, di qualcosa che in questo momento non ti è accessibile, ma è proprio questo che la rende completa, che la rende autentica. Quindi nello stato della Felicità autentica ci deve essere sempre qualcosa che non ti è correntemente accessibile. Questa condizione, che c’è sempre qualcosa che non ti è del tutto accessibile, ovviamente non deve essere percepita come un handicap, come un’impostazione sbagliata, come un errore. Semplicemente è una condizione naturale della Felicità.

Possedere qualcosa di correntemente non accessibile ti attira ulteriormente alla Vita, ti permette di sentire il suo fascino, ed il fascino della scoperta. Anche se poi tu magari cerchi di scoprire questa cosa, e di possederla, e di farla parlare e di illuminarla, e sicuramente lo farai, però poi dopo scoprirai che dentro questa tua attrazione primordiale verso la Vita ecco che c’è un altro focolare non accessibile, e così il tuo motore di ricerca comincerà a creare altri percorsi per avvicinarsi a questa condizione, per illuminarla, per entrare in possesso di questa condizione, e intanto la tua condizione della Felicità farà un altro riavviamento e scoprirai che di nuovo c’è qualche magnete, qualche punto di attrazione fortissimo che parla la tua lingua e che però non ti è accessibile. Ecco, questo aumenta il fascino generale di tutto ciò che avviene, che avviene tra te e la Vita, che ti attira, ciò che anche tu puoi attirare.

E’ una specie di risposta non risposta. E’ una specie di “Si, io lo so che non lo so, ma va benissimo così” E’ una specie di “Si lo so che questa cosa adesso non mi è accessibile, e allora ce la metto tutta per organizzare una strada che mi porta verso quella cosa lì, perché tutto ciò che mi propone il mio riferimento della Felicità per me è importantissimo, quindi se mi fa scoprire una qualche attrazione ancora non direttamente accessibile mi metto subito a costruire la strada, ad organizzare i percorsi per ricongiungermi con questa condizione”. E’ così che funzionano le cose.

E ovviamente per formare quella strada corrente verso il riferimento che ti fa da faro, il riferimento della Felicità a cui stai dando la caccia, ecco questa strada si compone di tutto ciò che sono i tuoi mezzi correnti: i movimenti, le transitions, le scelte, le scelte di agire come anche le scelte di non agire. Tutto ciò che è precarico con il tuo senso del Campo serve la tua strada, la tua strada verso ciò che in questo momento è il tuo punto di attrazione principale, e questo punto tu lo devi inquadrare, percepire da dentro la tua oasi della Felicità, perché la Felicità è ciò che ti propone una cosa mai distorta, sempre fatta per te, che prende in considerazione ciò che la tua convenienza ti suggerisce.


:figurati aeventi_speciali : Thanks : : Freego

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Re: La Forza della Trasformazione → ☼

Post by Irinushka » Wed Jan 21, 2015 10:48

Ieri Lana ha postato una canzone di Volodia che non conoscevo: Un salto a caduta libera,
augurando che la canzone + il video ci aiutassero a gestire i nostri vari momenti rotatori (facepalm). Il testo è lunghissimo, e non sto a tradurlo (ora), comunque vengono menzionati più volte "i flussi dell'aria"... sono loro i veri protagonisti... del destino...



I flussi dell’aria ascendenti… orizzontali… in senso contrario… i flussi eterni… allegri… disinvolti… elastici … freddi … velocissimi … invisibili … diretti… durissimi… brucianti … perfetti… :figurati


"Ora sono nelle loro mani, nelle loro mani sapienti
Mi lanciano, mi spingono, mi fanno ruotare – fanno con me tutto quello che vogliono
E io, prontissimo, mi abbandono, eseguo ogni movimento, ogni movimento pazzo che loro concepiscono per me.


Li ispiro e li espiro,
questi flussi della forza, eterni ed invisibili
mi trafiggono, mi penetrano nel fegato ad ogni respiro,
Bloccano le mie grida
Mi rasano le guance.

Io punto dritto sull’obiettivo e io sono innamorato,
sì, io sono innamorato del mio salto a caduta libera, non affatto casuale."


Non siamo liberi nemmeno nella condizione della caduta libera
Perché non stiamo cadendo nel vuoto
Però ho la libertà di aprire il paracadute

E ora lo faccio… e bevo, assorbo, assimilo i flussi dell'aria orizzontali.

EG wrote:
Cercate di dare la caccia ai flussi della Vita, alle correnti della Vita e riuscirete a vedere meglio voi stessi sempre più liberi.

La logica dei flussi, questo deve essere, dovete fidarvi dei flussi.

Il vostro “io” è un accompagnatore dei flussi, dei flussi energetici. Il vostro corpo è un organo della ridistribuzione dei flussi, della regolazione dei flussi. Un certo flusso può attualmente essere espresso anche da una persona o da un tot di persone e voi potete anche sentire la gratitudine per questa persona che ha permesso di scoprire questo flusso.

Ciò che vi importa veramente è scoprire questo flusso, dargli la caccia, accompagnarlo, vedere come interagisce con gli altri flussi, sentire ciò che il vostro campo di orientamento vi suggerisce di fare e quindi stare soprattutto con i flussi.

Questo vi avvicinerà sempre di più alla Vita e più vi avvicinerete alla Vita e più la dimensione umana diventerà obsoleta e più diventerà obsoleta e meno vi creerà tensione, più la sentirete obsoleta e meno vi farete influenzare dalla tensione, dal fastidio, dalla non accettazione. Tanto la cosa sta finendo, sta tramontando. Ce n’è sempre meno, come un tramonto, sempre meno, sempre meno, sempre meno e ad un certo momento il sole è proprio scomparso.
Poco fa ho trovato un’altra canzone di Volodia…



C’è il mare in burrasca...

Le protagoniste sono le onde.

"C’è la tempesta, la burrasca
E io sto osservando, distaccato, come le onde
Si stanno rompendo le ossa del collo
Proprio nel momento in cui arrivano vicino all’obiettivo.
Diventano ancora più belle e si impennano, un attimo prima di morire,
Ma non riescono a superare la barriera
Cadono giù come i cavalli moribondi, coperti di schiuma bianca.

Noi sentiamo una certa compassione, remota e distaccata
Per le onde che periscono
E io ho un presentimento oscuro
Che presto anch’io mi romperò l’osso del collo
E qualcuno proverà una leggera compassione per me.

E ci sono in tanti seduti sulla riva, nei secoli,
Ad osservare con attenzione,
Mentre gli altri si stanno rompendo
Le teste e le spine dorsali.

Ma dentro il crepuscolo del fondo dell’oceano
Nelle misteriose profondità
Nascerà e si solleverà
Un’Onda immensa, impossibile ed impensabile
Si riverserà sulla riva
Ed inghiottirà gli osservatori.


E a questo punto io sentirò una leggera compassione per loro
Una compassione remota…"
AIRI-SON

Tornerò a sollecitare le vostre anime

"Съешь же ещё этих мягких французских булок, да выпей чаю." :figurati : ... : : down :

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